BENTORNATO CAMPIONATO! MONZA SUBITO AL TOP. REGGIO... AUDACE! CATANIA, FUOCHI D'ARTIFICIO. SPETTACOLO NEL GIRONE C

26.08.2019 00:01 di Luca Bargellini Twitter:    Vedi letture
BENTORNATO CAMPIONATO! MONZA SUBITO AL TOP. REGGIO... AUDACE! CATANIA, FUOCHI D'ARTIFICIO. SPETTACOLO NEL GIRONE C

È finalmente arrivato il momento di far parlare il campo. Anche se il mercato non ha ancora fatto suonare il gong della fine delle trattative il rettangolo verde è tornato protagonista. E lo ha fatto nel modo migliore: divertendo.

Monza guida. Ganz torna bomber - Ha iniziato bene il Monza della "triade" brianzola composta di Berlusconi-Galliani-Brocchi. Contro la Pro Patria è gara dura, come un derby deve essere, con un Tornaghi in grande spolvero. Nonostante questo Chiricò&C. non mollano e da squadra vera portano a casa i primi tre punti della stagione.
Stesso bottino per Pro Vercelli e Arezzo, due società chiamate ad una stagione da protagonista, così come per Olbia (terza vittoria consecutiva all'esordio in campionato), Pontedera, Renate e Como, realtà più piccole ma dove ci sono comunque giocatori in grado di far bene. Fra questi quel Simone Andrea Ganz che a Como ha mosso i primi passi e che oggi è tornato sulle rive del lago per riprendere in mano le redini della sua carriera.

Reggio... Audace! Rimini oltre l'ostacolo - Spettacolo e grandi prestazioni anche nel Girone B. La Reggiana (ops, scusate Reggio Audace) torna fra i Pro e alla prima occasione stende una delle migliori squadre della passata stagione: la Feralpisalò. Scappini, Varone e non solo sul prato del Mapei Stadium hanno trasformato in realtà le parole di Alvini della vigilia. “Con tutto il rispetto, noi siamo la Reggiana e dobbiamo fare il nostro percorso. Per quanto riguarda il pubblico, vorrei che la mia squadra riuscisse a trascinarlo". Così è stato.
Bene, anzi, molto bene il Carpi sul Cesana, così come il Padova sulla Virtus Verona e la Sambenedettese in casa del Fano (Cernigoi e Orlando sono elementi di alto livello e non a caso sono andati a referto fin dalla prima giornata). Importante il successo, in virtù delle problematiche societarie, del Rimini sull'Imolese. Tre punti che non dissipano i problemi e che non devono far calare l'attenzione. Della piazza e non solo. Inizio con handicap, infine, per due attese protagoniste: Piacenza e Vicenza. Gli emiliani non riescono, nonostante la maggiore qualità rispetto all'Arzignano, ad imporsi, anzi soffrono un po' le motivazioni della formazione di Colombo che mette a referto il primo punto in Serie C 71 anni dopo l'ultima volta. Per quanto riguarda il Vicenza, invece, il Modena è un avversario ostico ma il caldo lo è senza dubbio di più. La sensazione, poi, è che a Di Carlo manchi ancora qualcosa dal mercato. Vedremo.

Pirotecnico fin da subito - Infine il Girone C. Quello delle meraviglie. E l'inizio non poteva essere al di sotto delle attese. Come i sei gol inflitti dal Catania all'Avellino al 'Partenio'. Come il 2-0 con cui il super Bari della famiglia De Laurentiis ha salutato il suo ritorno fra i Pro ad un anno dal fallimento. Come il successo del Catanzaro sul Teramo. Un 2-1 firmato da due giocatori centrali per la formazione di Auteri come Nicastro e Kanouté. Come il 3-1 della Ternana sul Rieti che sa quasi di liberazione per le Fere dopo il terribile campionato scorso e un'estate lontana dalle chiacchiere per le favorite. Come anche il 2-1 della Viterbese contro la Paganese. I laziali hanno già affrontato un cambio di tecnico e come vi abbiamo raccontato su queste pagine potrebbero vedere volti nuovi anche in dirigenza. Spettacolo. Puro.