DA RENATE A POTENZA, DA REGGIO EMILIA A MONOPOLI. QUESTO PRIMO SCORCIO DI CAMPIONATO STA REGALANDO SORPRESE E IMPREVEDIBILITÀ

16.10.2019 00:00 di Tommaso Maschio   Vedi letture
DA RENATE A POTENZA, DA REGGIO EMILIA A MONOPOLI. QUESTO PRIMO SCORCIO DI CAMPIONATO STA REGALANDO SORPRESE E IMPREVEDIBILITÀ

Alzi la mano chi a inizio stagione pensava a Renate e Pontedera come principali antagoniste del Monza, o la Reggiana del Padova o ancora Potenza e Monopoli in vetta al Girone C con una Paganese al pari del Catania. In queste prime nove giornate di Serie C anche l’impensabile è diventato possibile con tante sorprese nelle zone nobili di classifica dei tre gironi pronte a sparigliare le carte e sovvertire i pronostici della vigilia almeno per il momento.

La brianzola e la toscana che non ti aspetti - Se il Monza è una delle poche grandi che non sta deludendo (24 punti su 27 a disposizione conquistati), nel Girone A c’è un’altra brianzola che sta stupendo tutti e si è issata al secondo posto solitario grazie alla propria compattezza, miglior difesa dei tre gironi assieme al Potenza. Un cambio di passo netto rispetto a un anno fa quando chiude al 17esimo posto in classifica con appena 39 punti, poco meno del doppio dei 20 conquistati finora. Sotto la guida di Aimo Diana però le pantere hanno trovato la quadra e nonostante nessun nome di grido stanno marciando a un ritmo impressionante. Discorso simile si può fare per il Pontedera – che comunque lo scorso anno era rimasto fuori di un soffio dai play off – che ora si trova al terzo posto in coabitazione con quell’Alessandria data per più probabile contendente del Monza e che al termine della scorsa stagione tolse proprio ai toscani l’accesso alla post season. Nonostante undici gol subiti (quattro proprio contro i nerazzurri lombardi) la squadra granata ha perso una sola volta in stagione pur avendo affrontato squadre importanti come Carrarese, Novara, Pro Vercelli o Alessandria.

Ripescata di lusso - Chiamatela Reggiana o Reggio Audace, ma la sostanza non cambia. La squadra emiliana lo scorso anno aveva mancato la promozione in Serie C, ma in estate assieme ad altre era stata ripescata a luglio per completare l’organico della terza serie. A rinforzare la compagine societaria sono arrivati dalla rivale Modena Romano Amadei e Doriano Tosi – quest’ultimo col compito di costruire la squadra – seguiti ora anche da Carmelo Salerno. I risultati non si sono fatti attendere con la squadra di Alvini che è infatti imbattuta (l’unica con la Reggina) dei tre gironi e ad appena tre punti da una corazzata come quella del Padova e davanti a club quotati come Vicenza, Piacenza e Carpi.

Tra tante big, ecco due underdog - Ancora più clamore fa la classifica del Girone C, dove ai nastri di partenza c’erano club blasonati come Bari, Catania, Reggina o Ternana. E invece in vetta troviamo il Potenza – miglior difesa del campionato con il Renate – e subito dietro il Monopoli affiancato da due big che non stanno deludendo come Reggina e Ternana. Entrambe proseguono sulla scia dello scorso anno quando arrivarono rispettivamente quinta e ottava, anche se i pugliesi avevano provato a cambiare con l’arrivo di Roselli in panchina (durato due gare) prima di tornare sui propri passi e richiamare quel Giuseppe Scienza protagonista dell’ultima stagione. Ma attenzione anche alla Paganese che retrocessa un anno fa è stata riammessa in estate e vive un momento positivo tanto da essere al pari di un Catania che ha ben altro budget e obiettivi.

Dove inizi il merito di queste squadre e società, che c’è e nessuno mette in dubbio, e dove il demerito delle cosiddette grandi – molte partite con il freno a mano tirato – è difficile da dire in questa fase iniziare della stagione, così come è complicato intuire se si tratta di una partenza sprint destinata a esaurirsi o se davvero queste squadre possano insidiare quelle più quotate fino alla fine per un posto in Serie B. Intanto da amanti del calcio e della sua imprevedibilità godiamoci queste sorprendenti realtà.