Dalla Toscana un messaggio: cari (?) razzisti, un applauso vi seppellirà

Dalla Toscana un messaggio: cari (?) razzisti, un applauso vi seppelliràTMW/TuttoC.com
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martedì 26 marzo 2013, 13:30Il Punto
di Daniele MOSCONI

Mentre il mondo (almeno quello di fede cattolica) festeggia le festività pasquali, la Seconda Divisione diviene come un libro che lo scrittore sta per concludere. In queste ultime pagine troviamo già dei verdetti: Milazzo e Fondi, unite dai colori sociali, e Aversa Normanna, per la classifica avulsa, tornano nei Dilettanti. A loro l'augurio di un pronto ritorno nei Pro. Per il resto, ancora parecchia confusione, sia in vetta che in coda, anche se c'è da dire, le classifiche cominciano a sgranarsi e le distanze cominciano ad essere cuscini dove poter poggiare la testa in queste feste.

I numeri:

Se marzo è di solito visto come un mese pazzo, per quanto riguarda le segnature invece è proprio l'esatto contrario: 32 le reti segnate in una giornata comunque pregna di eventi importanti. I motivi di questo calo drastico sono da leggere nella tensione di queste ultime domeniche, con i punti che valgono sempre più del valore matematico. Il saldo aggiornato a quest'ultima giornata arriva a 1211 (nello scorso campionato si era a 1320). Si stabilizzano le vittorie esterne: tre (una nel solo girone B), mentre i pareggi aumentano in misura nettamente esponenziale: ben 9. La paura fa novanta...minuti!

La copertina:

Ricordate il caso Boateng e quegli imbecilli che ululavano contro il giocatore di colore dei rossoneri? Ieri a Lucca, nel derby tra Borgo a Buggiano e Pontedera è successa una cosa simile, ma con un finale sicuramente diverso. Al momento della sostituzione di Dimas Gonçalves, attaccante del Borgo a Buggiano, un tifoso granata ha apostrofato con un commento imbecille (il razzismo è un'altra cosa!) l'uscita dal campo del giocatore. L'epiteto è degno di chi ha una cultura molto "alta": "Negro di m...".

Si è creato un piccolo incidente diplomatico, subito sedato dall'allenatore del Pontedera Paolo Indiani, che ha spiegato come l'insultante sia una persona con problemi caratteriali (mettiamola sul buonista!) ed ha calmato le acque. Qualche istante dopo, si è alzato dagli spalti un applauso scrosciante, di tutti i tifosi delle due squadre, a salutare l'entrata negli spogliatoi del giocatore brasiliano, il quale - sicuramente sorpreso da questa risposta di civiltà - ha lanciato un bacio verso i tifosi del Pontedera. A fine partita il tifoso, mortificato per ciò che aveva fatto, ha voluto chiedere scusa a Dimas. Il caso si è chiuso come meglio non si poteva. 

In conclusione il pensiero di chi scrive è un po' fortino, ma i mezzi pensieri non hanno mai portato molto lontano e sanno di muffa: la mamma degli imbecilli sarà anche sempre incinta, ma a questo punto bisogna chiedersi chi siano i fenomeni che le gravidano. Complimenti - invece - a tutti quelli che hanno applaudito Dimas.

Dietro la lavagna:

Le dirigenze di Milazzo e Fondi. Se l'augurio d'obbligo per queste due realtà è per un immediato ritorno nei Pro, allo stesso tempo vanno posti in "punizione" quelli che hanno compiuto tutti questi errori che sono costati la retrocessione delle due società.

> Girone A:

Pro Patria cade, Savona balbetta:

La trasferta di Mantova si rivela più indigesta del previsto per i bustocchi (1-0 il finale per i virgiliani) e il gol di De Respinis rimette ancora tutto in discussione per la prima piazza e denota una certa mancanza di lucidità da parte della capolista. I numeri sono sempre lo specchio fedele di un'analisi accurata: un solo successo nelle ultime cinque partite e per la Pro Patria è un segno molto forte. La sosta per loro arriva proprio nel momento migliore.

Se Atene piange, Sparta non ride e il pareggio interno del Savona (0-0) contro un Castiglione lontana copia della bella realtà mostrata fino a qualche settimana fa, sa più di occasione persa che di punto guadagnato. Alla ripresa Giacomense-Savona e Pro Patria-Santarcangelo.

Le altre:

Il Fano doveva vincere e alla fine...non vince. Il Rimini strappa un punto che vale quanto pesa. L'1-1 del "Mancini" inguaia ancora di più i marchigiani. Il Santarcangelo non riesce a venire a capo del Forlì (1-1) e spreca una buona occasione per allontanarsi dalla zona calda. La Giacomense (0-1) fa il suo e vince sul campo di un Casale ormai alla frutta.
Parlando di play off, il Monza batte l'Alessandria e infila un'altra vittoria (la quinta di fila) che significa entrata di prepotenza nella zona nobile della classifica. Venezia e Bassano alla fine fanno tanto rumore, ma il 2-2 scontenta tutti. La giornata si è chiusa con le vittorie di Bellaria (1-3) a Meda contro il Renate e l'1-0 del Valle D'Aosta contro il Milazzo.

> Girone B:

Salernitana e Pontedera sempre su:

Neanche quando le due di testa pareggiano, dietro qualcuna ne approfitta. La Salernitana fa 1-1 ad Aprilia, mentre il Pontedera si accontenta di un pari a reti bianche in casa del Borgo a Buggiano. Un punto per le due battistrada, che serve per iniziare ad avvicinarsi al frigo per aprire lo champagne.

Nel derby tra Improta, vince Giancarlo:

Festa a metà nella famiglia Improta. Melfi-L'Aquila (2-1) era anche la sfida tra fratelli: Giancarlo contro Umberto. Alla fine vince l'attaccante dei lucani, che segna il gol della vittoria al 92' su calcio di rigore. Per gli abruzzesi si chiude un mese nero e il rischio di perdere la terza piazza (che dà il vantaggio del fattore campo nei play off) non è più un ipotesi irrealistica e i risultati di Aprilia e soprattutto Chieti (3-1 all'Hinterreggio) fanno suonare sinistri presagi sulla permenenza di Ianni sulla panchina rossoblù.

Vittoria importante in chiave salvezza per la Vigor Lamezia in casa del Fondi (0-3), mentre il Campobasso non va oltre lo 0-0 al "Tursi" contro il Martina. Per i pugliesi questo pari significa la quasi certa rinuncia ai sogni di gloria. Poggibonsi a reti bianche contro il Gavorrano, mentre il Teramo torna a vincere (2-1) contro l'Aversa Normanna. In conclusione pareggio innocuo (0-0) tra Foligno e Arzanese che inguaia tutte e due.