GENNAIO NON È TEMPO DI RIVOLUZIONI, SOLO CHI HA PAZIENZA SAPRÀ SE HA LAVORATO BENE. CASERTANA, ECCO LA TERZA VIA

Classe 1975, ex attaccante col vizietto del giornalismo. In carriera ha vestito, a suon di gol, le maglie di Pisa, Ascoli, Reggina, Napoli e Lecco.
08.01.2019 00:00 di Gianluca Savoldi  articolo letto 1803 volte
GENNAIO NON È TEMPO DI RIVOLUZIONI, SOLO CHI HA PAZIENZA SAPRÀ SE HA LAVORATO BENE. CASERTANA, ECCO LA TERZA VIA

I grandi esperti di mercato (Marotta docet), indicano la sessione invernale come il momento in cui difficilmente si possono fare operazioni di mercato interessanti. Al di là di questo credo che il segreto dei team vincenti sia proprio la capacità di darsi il tempo affinché i singoli elementi imparino a conoscersi e a relazionarsi nel modo migliore. Il tempo, come la pratica, può solo giovare, anche senza particolari strategie. 
Ci sono però alcune situazioni in cui, come nel caso del Monza, l’arrivo di una nuova proprietà e di una nuova guida tecnica richiede un intervento mirato. Portare nello stesso team giocatori che nella loro diversità abbiamo un comune denominatore è infatti quel punto cruciale grazie al quale l’allenatore possa espletare il suo compito più importante: armonizzare l’identità individuale con quella collettiva.  
In quanto a idee chiare il Monza sembra proprio averne, avendo ufficializzato diversi giocatori nelle prime ore di mercato, denotando un lavoro cominciato da diverso tempo: questo non significa necessariamente voler vincere tutto e subito, ma cominciare il prima possibile una programmazione mossa dalla passione dei nuovi protagonisti. 
Le idee chiare dovrebbe averle anche (e ancor di più) chi è ancora alla guida tecnica di club al momento delusi dal rendimento del girone di andata. "Saltare di palo in frasca" dichiarando ogni giorno un target diverso denota molta confusione, probabilmente la stessa che ha portato finora  a risultati deludenti, ben lontani dagli obiettivi dichiarati ad inizio stagione. Ho detto “pochi acquisti e ben mirati” ma attenzione a non attendere il fatidico "ultimo momento". Il campionato finirà il 5 maggio e un acquisito dell’ultim'ora potrebbe rivelarsi tardivo, con soli 3 mesi davanti. 
Nell’editoriale di ieri, il nostro direttore Luca Bargellini pone una domanda per la quale risposta attende i fatti dei prossimi giorni di mercato della Casertana. Nel descrivere la situazione Luca si immagina il presidente D’Agostino davanti ad un bivio: da una parte la strada della cessione di alcuni big a favore delle casse societarie in un’annata che sembra ormai aver preso la piega sbagliata, dall’altra quella dell’ulteriore rinforzo con l’acquisto di altri elementi per tentare il tutto e per tutto. 
Io provo invece a suggerire una terza soluzione e forse anche la più naturale: dare a questo gruppo continuità ma non prima di aver dato allo stesso un leader legittimato, colui il quale individui e si prenda cura del punto cruciale di cui sopra...