Il bel gesto del Potenza. Modena, occasione per la fuga. A Bari il tempo sta finendo. La settimana decisiva per il Catania?

Il bel gesto del Potenza. Modena, occasione per la fuga. A Bari il tempo sta finendo. La settimana decisiva per il Catania?TMW/TuttoC.com
lunedì 28 febbraio 2022, 00:00Il Punto
di Redazione TC

Nevica sul Sud Italia. Il maltempo che ha interessato diverse regioni del Meridione ferma anche il pallone. Succede ad Avellino, Potenza, Campobasso: non proprio l’ideale, visto che il traguardo di fine stagione s’inizia a intravedere, ma davanti alle intemperie ci si deve soltanto adeguare. Nella gestione della vicenda, un’attenzione particolare la merita Potenza-Paganese. Intanto, perché le due società si sono messe subito d’accordo per una nuova data - il 30 marzo - che dovrebbe essere ratificata senza problemi dalla Lega. Sempre meglio decidere tutto d’amore e d’accordo. In secondo luogo, perché il club lucano ha deciso di devolvere l’intero ricavato della partita che non si è giocata nell’ambito delle proprie iniziative a supporto del popolo ucraino. Siamo in Serie C, è ovvio, non si tratta di cifre che faranno la differenza, ma è qualcosa e anche tanto, in un periodo storico nel quale il botteghino è - da due anni a questa parte - più croce che delizia per i club. Davanti a tante parole e pochi fatti, è da applaudire un gesto concreto, supportato da una serie di iniziative mirate: chapeau.

Dei tre gironi, il raggruppamento A presenta la situazione più delineata, fermandosi alla vetta: il Padova ha deciso di complicarsi la vita puntando ai playoff e lasciando carta bianca al SudTirol. Modena e Reggiana, nel girone B, sono invece protagoniste di un bellissimo duello che durerà ancora a lungo. Col Pescara i canarini hanno una - non facile ma - grandissima occasione di allungare e provare a lanciare la volata verso la Serie B. Torniamo al sud, dove il Bari sembra fare di tutto per rendere avvincente il campionato, anche a proprio discapito. Col Foggia serviva una risposta e invece è arrivato un altro mezzo passo falso. Appellarsi agli arbitri, per la cronaca, è fuori contesto: il gol non convalidato col Picerno è assolutamente inconcepibile anche senza tecnologia, ma per fortuna - della classe arbitrale - è arrivato all’interno di una vittoria. Sta di fatto che quattro punti di vantaggio non sono pochi ma sono un’inezia rispetto a quello che il Bari si era meritato e guadagnato in questa stagione. Mignani ha di fronte a sé tutti e tre gli scontri diretti con le inseguitrici: Francavilla e Avellino al San Nicola, ma la gara di Catanzaro rischia di essere quella decisiva. Il vantaggio è quasi dilapidato, il tempo sta scadendo.

Il tempo interessa anche il Catania. Inizia la settimana che può essere decisiva per il club etneo, l’ennesima. Venerdì 4 si celebrerà la nuova asta fallimentare. Visto l’abbassamento dell’asticella su alcuni requisiti, ci si aspetta che almeno non vada deserta come la precedente. Non è scontato, vedremo. L’augurio è che i rossazzurri possano ripartire e possano farlo tenendo alla larga qualche avvoltoio che ha iniziato a farsi vedere sul cielo dell’Etna: sembrano la salvezza, si rivelano il baratro. Certo, una volta risolta questa vicenda ci si dovrà interrogare su quanto sia sostenibile e giusto vivere un intero campionato con una società che anche i muri sapevano avrebbe avuto problemi a stagione in corso, e non è nemmeno del tutto chiaro come sia riuscita a iscriversi. Chiariamoci: nessuno sta suggerendo irregolarità, forse sono i criteri a non funzionare bene. Roba per il futuro, si diceva: ora, per i tifosi, i cittadini e ci si consenta anche i tifosi neutrali soltanto appassionati di calcio, quello che conta è salvare la squadra della decima città italiana.