Il campionato dei Presidenti “trita” allenatori. Ha un senso “sporcare” la Lega Pro con le squadre ”B”? La fine tribolata dell’Ascoli e l’ansia nelle casse di altri club: sarà facile arrivare a 60 squadre?

Il campionato dei Presidenti  “trita” allenatori. Ha un senso “sporcare” la Lega Pro con le squadre ”B”? La fine tribolata dell’Ascoli e l’ansia nelle casse di altri club: sarà facile arrivare a 60 squadre?  TMW/TuttoC.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
venerdì 27 dicembre 2013, 08:30Il Punto
di Vittorio Galigani
Vittorio Galigani, esperto dirigente calcistico, già Direttore Sportivo oltre che Direttore Generale in numerosi club professionistici dalla Serie A alla ex Serie C. Editorialista per TuttoLegaPro.com

Sosta di riflessione? Neanche tanto a ben guardare. Campionati di Lega Pro che, al giro di boa, si prestano a più di una meditazione.

La riforma dei campionati. La necessità, di tanti, di schierare formazioni nel rispetto di “quella” famosa età media. Il progetto di taluni di inserire squadre B dei “grandi” Club in terza serie. E tanta altra carne al fuoco in attesa che tra pochi giorni si riaprano i giochi della campagna trasferimenti.

Campionato tritacarne per i nostri tecnici della Lega Pro. Sono già saltate 28 panchine. Fare l’allenatore e non essere disarcionato dal presidente di turno, sta diventando un mestiere difficile. Molto  difficile.

La diminuzione dei posti di lavoro, derivante dalla riduzione degli organici. Il desiderio di non uscire dal giro. La “concorrenza” di tutti quelli che, scoprendo una nuova moda, si presentano spalleggiati da un ipotetico “sponsor”. La convinzione di poter fare di necessità virtù. Il tutto porta spesso ad accettare progetti tecnici mediocri. Male assistiti, peraltro, dall’indispensabile supporto finanziario delle Società. Esiste sempre, però, la dura legge del gol ed il risultato, purtroppo è lì, sotto gli occhi di tutti. La “panchina” salta. Indipendentemente dalla preparazione e capacità dei singoli.

Negli ultimi tempi è sorto il “partito” (si fa per dire) dei così detti innovatori. Quelli che insistono nell’ idea di far giocare in Lega Pro le squadre “B” dei Club più titolati (ma quante?...). Fuori classifica, dicono loro. Recentemente se n’ è parlato con insistenza, ma nessuno ha messo sul tavolo un progetto, serio e dettagliato. Non fosse altro per farne motivo di confronto. Nessuno, in questo contesto, ha saputo spiegarne l’eventuale utilità futura. Come qualità dell’ investimento. La proiezione e lo sviluppo, tecnico e finanziario. Una considerazione ovvia la mia, visto che il calcio d’ oggi, a tutti i livelli, è diventato impresa. Solo e soltanto impresa. Trascurando le  tradizioni e la qualità del prodotto, ad oggi si è solo detto che viene già fatto in altri Paesi europei. Dal mio punto di vista concordo sarebbe riduttivo chiudersi in se stessi e proporsi in modo negativo a qualsiasi idea innovativa per il bene del nostro calcio. 

Mi domando però. Questo progetto, nella realtà, ha un fondamento alla nostra latitudine?

Nel contesto di cui sopra viene da porsi anche un'altra domanda. La Lega Pro (unica), dalla prossima stagione sportiva, ridotta ad un organico di 60 Società. Sarà un obbiettivo facilmente conseguibile? Il recente fallimento dell’Ascoli Calcio (vedremo chi sarà in grado di effettuarne il salvataggio), la non felice situazione finanziaria di qualche altro Club (di terza serie, ma anche di serie B) fa, legittimamente, suonare qualche campanello di allarme. Attendiamo gli esiti dei controlli della Covisoc e le relative certificazioni della Deloitte. Sta, putroppo, per iniziare la stagione (inevitabile) delle penalizzazioni. Auguriamoci che sia l’ultima! Si è lavorato tanto sulla riforma dei campionati, proprio per dare continuità al progetto. Con grande spirito di servizio. Le aspettative, anche in quella categoria, sono per un calcio contraddistinto da solidità finanziaria e da bilanci in equilibrio tra costi e ricavi.

In questa ottica, auguriamoci che in estate non si debba assistere, di nuovo, alla squallida “tarantella” dei ripescaggi. Con gli organici completati ad agosto inoltrato.

Sarebbe veramente una cosa triste. Buon anno e buon campionato a tutti.