Il fatto della settimana - Caos in Serie C: il caso Campobasso sconquassa calendari e inizio campionato. Rischio Lega Pro a 61

07.08.2022 00:00 di Valeria Debbia Twitter:    vedi letture
Il fatto della settimana - Caos in Serie C: il caso Campobasso sconquassa calendari e inizio campionato. Rischio Lega Pro a 61
TMW/TuttoC.com

Una settimana ad altissima tensione per la Lega Pro quella che va terminando: martedì erano infatti attese le decisioni del TAR del Lazio in merito ai ricorsi di Campobasso e Teramo contro l'estromissione ad opera della Covisoc dal prossimo campionato di Serie C. Le stesse sono invece arrivate nella mattinata di mercoledì: il Tribunale Amministrativo ha respinto entrambi i ricorsi (qui l'ordinanza relativa ai molisani e qui quella relativa agli abruzzesi) dando di fatto il via libera al ripescaggio di Torres e Fermana, avvenuto con relativo comunicato ufficiale della FIGC, la quale ha annunciato anche il termine per gli adempimenti previsti dalle due società nella data del 19 agosto. 

Venerdì avrebbero quindi dovuto essere presentati i calendari, invece sappiamo bene che così non è stato. Per la Serie C, quella giornata, è stata infatti campale e dall'esito chiaro, anche se inaspettato: il campionato non potrà partire nella data da tempo decisa, cioè il 28 agosto. Le due società estromesse, infatti, hanno deciso di affidarsi al Consiglio di Stato (ultimo grado di giudizio), che già nella serata di giovedì ha sospeso l'esclusione del Campobasso, fissando al 25 agosto l'udienza di merito, facendo così di fatto slittare la presentazione dei calendari ma mettendo anche a rischio l'inizio del campionato. Ed è appunto nella giornata di venerdì che è arrivato il definitivo colpo di grazia alla Lega Pro: la Quinta sezione del Consiglio di Stato – sempre presieduta dal giudice Luciano Barra Caracciolo – ha respinto anche l’istanza della Figc per anticipare rispetto al 25 agosto l’udienza collegiale sul caso dei molisani (qui il relativo decreto).

Prima del responso del secondo grado amministrativo, non si avranno i gironi definitivi né si potrà procedere con i calendari. Per questo il mese di agosto non potrà vedere partite ufficiali per le squadre di Lega Pro: impossibile organizzare il primo turno di Coppa Italia che avrebbero dovuto prendere il via domenica 21, impossibile anche elaborare i calendari per la prima giornata di campionato prevista appunto nell'ultimo fine settimana agostano. 

"Lega Pro – si legge in una nota – ha pieno rispetto della giustizia ed è costretta a prendere atto della decisione del Consiglio di Stato, tuttavia evidenzia che il rinvio del campionato causa un gravissimo danno economico e di reputazione all’organizzazione e a tutti i club di Serie C". Sarà quindi il Consiglio Direttivo, ad assumere i provvedimenti conseguenti anche relativi alla data d’inizio del campionato, che probabilmente prenderà il via a settembre.

Ai nostri microfoni Francesco Ghirelli, presidente della Lega Pro, ha quindi parlato dello scenario che prevede una Serie C a 61 squadre in caso di accoglimento da parte del Consiglio di Stato del ricorso presentato dal Campobasso: "Nel caso in cui succedesse una cosa di questo tipo, l’unica cosa che potremmo fare è rispondere come Garibaldi: obbedisco”. Ma ha anche sottolineato: "Questa vicenda pone la questione che dovrà essere affrontata col nuovo governo che scaturirà dalle elezioni del 25 settembre pv. Dovrà essere richiesta una regolamentazione degli organi di giustizia che non penalizzi il prodotto calcio, le decisioni debbono essere calendarizzate affinché venga salvaguardato l’inizio dei campionati". Ai colleghi di SportChannel ha invece aggiunto: "Sono preoccupato per questa vicenda, se dovesse andare avanti questa situazione, con le società che non avrebbero più regole andremo in difficoltà per i criteri delle iscrizioni".