IL FATTO DELLA SETTIMANA - CUNEO-VIRTUS ENTELLA: L'ESPULSO PAOLINI RESTA IN CAMPO, PERENZONI SBAGLIA E POI RIMEDIA, LA GARA VA RIGIOCATA. SARA' RECUPERO DEL RECUPERO

01.12.2018 00:00 di Valeria Debbia Twitter:   articolo letto 1029 volte
IL FATTO DELLA SETTIMANA - CUNEO-VIRTUS ENTELLA: L'ESPULSO PAOLINI RESTA IN CAMPO, PERENZONI SBAGLIA E POI RIMEDIA, LA GARA VA RIGIOCATA. SARA' RECUPERO DEL RECUPERO

Siamo al 61' della gara di recupero tra Cuneo e Virtus Entella e il risultato è sullo 0-1: Mirko Eramo, centrocampista biancazzurro, ruba palla a Simone Paolini, suo omologo biancorosso. Quest'ultimo lo trattiene e il signor Daniele Perenzoni di Rovereto estrae un giallo inevitabile per lui. Spostiamoci ora al 90': la gara è ora sull'1-1 e Simone Paolini viene nuovamente ammonito. Dovrebbe trattarsi del secondo giallo, ma il direttore di gara non se ne avvede e non espelle il giocatore del Cuneo che termina tranquillamente in 11 contro 11 strappando il pareggio. Un risultato che, statisticamente parlando, avrebbe anche una grande valenza, visto che si tratterebbe della prima "X" messa a referto dalla squadra di Boscaglia (unica nel Girone A a quota zero insieme all'Arzachena) e del decimo risultato utile di fila per quella di Scazzola nonché del primo gol subito dopo sei partite da parte del portiere biancorosso Richard Marcone.

Nel post-partita l'arbitro torna sui suoi passi e riconosce l'errore, mettendolo a referto. Intanto la società della Virtus Entella sporge reclamo contro il regolare svolgimento della gara. Nella giornata di giovedì il Giudice Sportivo non può far altro che prenderne atto e soprassedere, in prima battuta, ad ogni decisione in merito, fatti salvi i provvedimenti disciplinari assunti a carico di tesserati per quanto in atti (ammonizione e diffida per il dirigente biancorosso Sergio Borgo "per comportamento non regolamentare in campo durante la gara" e ammonizione con diffida per Mirko Eramo, giunto al quarto giallo stagionale).

Un po' di timore in casa Virtus Entella di poter vivere l'ennesima beffa di questo già complicato inizio di campionato inevitabilmente c'è stato. Un precedente non favorevole ha fatto infatti scorrere più di un brivido dalle parti di Chiavari: come riportato dai colleghi di Repubblica infatti in questa stagione in Eccellenza ligure era accaduto che in Rivarolese-Finale, sul 3-0, i padroni di casa avessero effettuato la sesta sostituzione, una in più di quelle consentite, nel primo dei cinque minuti di recupero, ma il risultato non venisse cambiato perché “la situazione non ha influito, sia per il risultato al momento dei fatti contestati in relazione ai 4 minuti ancora da disputarsi, sia per il fatto che il sesto calciatore sostituito non ha contribuito all’incremento del risultato stesso”. Il fatto fu considerato in sintesi di “particolare tenuità”". 

Venerdì mattina l'ultimo atto e il sospiro di sollievo biancazzurro: letti gli atti ufficiali, esaminato il ricorso presentato nei termini dalla società ligure, il Giudice Sportivo ha rilevato "che nella gara in oggetto, al minuto 45 del secondo tempo, l'arbitro procedeva all'ammonizione del calciatore PAOLINI SIMONE N. 24 della società Cuneo, il quale era già stato ammonito al minuto 16 del secondo tempo; che, come risulta dagli atti ufficiali nonché dalla distinta consegnata dall'arbitro alle società, come da prassi al termine della gara, alla predetta doppia ammonizione non ha fatto seguito la necessaria espulsione del calciatore; che tale mancato provvedimento ha creato un non superabile squilibrio nel potenziale tecnico delle squadre contendenti, negli ultimi 4 (quattro) minuti dello svolgimento della gara;  che tale situazione non permette di ritenere conforme alle regole il complessivo svolgimento della gara ed il risultato maturato sul campo;  che risulta pertanto accertato l'errore tecnico da parte dell'Arbitro". Tutto ciò considerato ha quindi deliberato di accogliere il reclamo e, conseguentemente, ha assunto il provvedimento di annullamento del risultato conseguito sul campo di 1-1; ha ordinato la ripetizione della gara in quanto non regolarmente svolta, demandando alla Lega di competenza la fissazione della data e dell'orario di svolgimento; ha infine squalificato per una gara effettiva il centrocampista del Cuneo Simone Paolini.

A quel punto la Virtus Entella - in una nota ufficiale - ha tenuto a sottolineare "la grande correttezza dell'arbitro Perenzoni che ha fornito una preziosa lezione di lealtà, ammettendo subito l'errore nel dopo gara. Come già fatto in occasione dell'incontro di ieri a Riccione all'arbitro va la nostra forte stretta di mano: il suo comportamento ha rappresentato un esempio di onestà e trasparenza per tutti gli interpreti di un movimento calcistico che non può prescindere da questi valori".  

Per i liguri ci sarà quindi da effettuare il recupero del recupero, in un calendario già di per sé affollato per l'avvio posticipato dovuto alle note vicende che hanno afflitto la società del presidente Gozzi, ma almeno l'ultima beffa è stata evitata.