IL FATTO DELLA SETTIMANA - IMPREVISTO VITERBESE: QUANDO IL PRIMO CAMBIO IN PANCHINA ARRIVA A POCHI GIORNI DAL VIA

24.08.2019 00:00 di Valeria Debbia Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico Gaetano
IL FATTO DELLA SETTIMANA - IMPREVISTO VITERBESE: QUANDO IL PRIMO CAMBIO IN PANCHINA ARRIVA A POCHI GIORNI DAL VIA

Da ieri mister Calabro non è più il nostro allenatore”. L’annuncio, inaspettato, arriva direttamente da Marco Arturo Romano martedì in mattinata. Il numero uno della Viterbese si presenta in una conferenza stampa convocata a sorpresa nella serata di lunedì e spiega: “Non ci sono motivi economici né tecnici né motivi che riguardano l'attaccamento alla maglia e alla città”. A fargli eco lo stesso Antonio Calabro: “Ho dei problemi famigliari non irrisolvibili, la mia presenza è più opportuna da altre parti che qui. Devo ringraziare il presidente che ha capito le mie esigenze. Ho preso questa decisione a malincuore. Sono molto emozionato perché non volevo arrivare a prendere questa decisione, ma purtroppo con la testa sono da altre parti. Questa società merita il mio rispetto e di conseguenza tutto me stesso: per questo preferisco lasciare. Ho cercato di dare il massimo, il presidente può confermarlo, ma in questo momento non riesco ad essere a 360 gradi dentro il progetto. Ringrazio la città e i tifosi. Chi verrà troverà la strada asfaltata”. Dopo qualche ora una nuova conferenza: questa volta è il dg Diego Foresti ad annunciare il 'nuovo-vecchio' allenatore gialloblù, Giovanni Lopez. "Di tutti gli allenatori dell'anno scorso - sotto la gestione Camilli - Lopez è l'unico che non ha avuto modo e tempo di dimostrare il proprio valore, ma ha sempre avuto la stima di tutti" evidenzia il dirigente.

Cause di forza maggiore, quindi, quest'anno, alla base del primo avvicendamento in panchina. Ma non sempre è stato così: l'anno scorso il primo a saltare fu Leonardo Menichini a Lucca, il quale venne sostituito da Giancarlo Favarin già in piena estate, quando ancora le gare ufficiali non erano realtà ma il motivo fu l'avvicendamento anche nella stanza dei bottoni. L'anno prima ancora durò una sola giornata l'esperienza di Salvatore Matrecano alla guida della Paganese, ma in quel caso si trattò di dimissioni. Precedentemente fu Alessandro Erra a salutare Catanzaro, dopo essersi guadagnato la riconferma alla fine della stagione precedente, anch'egli in piena estate, a campionato ancora non iniziato. Curioso poi che il suo successore, Giulio Spader, si vide revocato l'incarico poco prima della presentazione ufficiale. Alla fine a spuntarla fu Mario Somma.