IL FATTO DELLA SETTIMANA - MONTAGNE RUSSE BISCEGLIE: CANONICO GETTA LA SPUGNA. TIFOSI, SINDACO E DIRIGENTI NON RESTANO INDIFFERENTI. E LA SQUADRA?

02.11.2019 00:00 di Valeria Debbia Twitter:    Vedi letture
© foto di Giuseppe Scialla
IL FATTO DELLA SETTIMANA - MONTAGNE RUSSE BISCEGLIE: CANONICO GETTA LA SPUGNA. TIFOSI, SINDACO E DIRIGENTI NON RESTANO INDIFFERENTI. E LA SQUADRA?

Sette giornate senza vittorie, terza sconfitta interna stagionale domenica scorsa in casa nel derby contro la Virtus Francavilla e in casa Bisceglie scatta la contestazione: "I tifosi fanno bene a lamentarsi" evidenzia in sala stampa mister Sandro Pochesci ma non passano che 24 ore e scoppia la vera bomba.

Nicola Canonico, proprietario nerazzurro, si dimette dalla guida del club, attacca l'amministrazione comunale ed esprime l'amarezza per le pesanti offese personali ricevute in una lunghissima nota ufficiale che ripercorre tutto quanto accaduto contro il Bisceglie nelle ultime settimane, chiosando: "Lascio un patrimonio nelle mani dei dirigenti biscegliesi, una società senza debiti, un club iscritto in serie C e spero anche con tutto il mio cuore che venga individuata una persona o un imprenditore in grado di portare avanti la gloriosa storia calcistica della vecchia "Stella del Sud". Non pretendo denaro, pur avendone investito tantissimo, ma solo che venga sostituita la fideiussione posta a garanzia per l'iscrizione della squadra al campionato. Chiunque rilevi la società potrà attingere dal mercato degli svincolati e magari investire nel calciomercato invernale per poter raggiungere la tanto agognata salvezza. In caso di malaugurata assenza di soggetti disposti a rilevare la squadra, voglio rassicurare i veri tifosi e gli appassionati neroazzurro-stellati, che la squadra A.S. Bisceglie Calcio porterà a termine il campionato in corso in autogestione, precisando, fin da oggi, tuttavia, che non sarà comunque effettuata alcuna iscrizione al prossimo campionato".

Inevitabile la risposta sia della 'Vecchia Guardia', il gruppo di tifosi preso di mira nel comunicato di Canonico ("Non abbiamo contestato e offeso nessuno, mai imbrattato i muri, vogliamo essere d'esempio per i figli che portiamo ogni domenica allo stadio, la società verifichi meglio chi contesta"), sia del sindaco Angarano ("Fuori luogo coinvolgere l'amministrazione, ribadita la volontà di completare l'installazione dei seggiolini, il comune ha supportato la società per garantire la somministrazione delle bevande, Canonico riconsideri la decisione di dimettersi") sia dei dirigenti biscegliesi ("Amareggiati da questa inaspettata decisione, i tifosi hanno abbandonato lo stadio delusi dal risultato, nessuna contestazione verso Canonico, per il Bisceglie abbiamo messo a disposizione il nostro tempo e la nostra passione, oltre al denaro, attendiamo le scelte del Consiglio di amministrazione. Facciamo leva sul buon senso di Nicola Canonico").

Il problema ora è come reagirà la squadra a tutti gli avvenimenti di questi ultimi sette giorni che non hanno per nulla rasserenato l'ambiente, anzi hanno aggiunto pressione a una rosa che ha già i suoi problemi da risolvere, visti appunto i risultati non del tutto soddisfacenti, anzi sotto le aspettative.