IL FATTO DELLA SETTIMANA - RIETI, UNA PENALIZZAZIONE CHE FA SCIVOLARE GLI AMARANTOCELESTI ALL'ULTIMO POSTO IN CLASSIFICA

11.01.2020 00:00 di Valeria Debbia Twitter:    Vedi letture
© foto di Matteo Ferri
IL FATTO DELLA SETTIMANA - RIETI, UNA PENALIZZAZIONE CHE FA SCIVOLARE GLI AMARANTOCELESTI ALL'ULTIMO POSTO IN CLASSIFICA

Partiamo dalla nota positiva: a fine gennaio 2019 il conteggio totale delle penalizzazioni inflitte in Lega Pro era un agghiacciante 67, quasi tre volte più dei punti inflitti nella stagione ancora precedente. Il fatto quindi che ieri il Rieti se ne sia visti decurtare 4 (cui va aggiunto il -1 causato dalla mancata disputa della gara contro la Reggina) portando a quota 5 il risultato della famosa 'AC Penalizzazione' (tanto in voga negli anni passati) possiamo vederlo come un vero e proprio passo avanti dell'intero movimento.

Non lo è, però, per gli amarantocelesti che piombano così all'ultimo posto in classifica: dai 13 raccolti sul campo, i punti effettivi dei laziali sono infatti ora 8, con la Sicula Leonzio che - forte dei suoi 11 - festeggia il poter lasciare lo sgradevole titolo di 'fanalino di coda' e si allontana di 3 lunghezze dagli avversari, piazzandosi in penultima posizione. Finisse insomma oggi il campionato, la retrocessione diretta degli amarantocelesti sarebbe realtà, così come i playout per i bianconeri.

Il Rieti viene punito dal Tribunale Federale Nazionale - Sezione Disciplinare dopo che lo scorso 17 dicembre erano giunti a suo carico due deferimenti CoViSoC: uno relativo al mancato pagamento degli emolumenti, uno relativo invece al mancato pagamento delle ritenute. Entrambi riguardanti le mensilità di luglio e agosto 2019 non corrisposte entro il 16 ottobre dello stesso anno. Oltre alla penalizzazione in termini di punti sono poi giunte le inibizioni di 4 mesi per l'ex presidente Riccardo Curci e di un mese per l'ex amministratore unico Giuseppe Troise nonché l’ammenda di 1000 euro per la società. Ricordiamo inoltre che fu proprio quel mancato pagamento ad aver portato alla crisi di ottobre-novembre e al contestuale sciopero dei tesserati amarantocelesti che sfociò nel 3-0 a tavolino a favore della Reggina.

Inevitabile il commento ufficiale della attuale dirigenza laziale, nella figura dell’amministratore delegato Roberto Di Gennaro che preannuncia ricorso: "Eravamo consci dell’entità della sanzione che il tribunale federale avrebbe comminato al Rieti. Ora, nelle sedi opportune, presenteremo le nostre ragioni e faremo il possibile per ridurre la sanzione applicata".