IL PROTAGONISTA DELLA SETTIMANA - CALCIATORI E SOCIAL, UN RAPPORTO COMPLICATO. LO SCIVOLONE DI SBRAGA RIAPRE IL DIBATTITO

01.03.2020 00:00 di Marco Pieracci   Vedi letture
Andrea Sbraga
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com
Andrea Sbraga

Protagonista, suo malgrado, in una settimana nella quale tutte le attenzioni mediatiche sono state concentrate sull'allarme coronavirus. Andrea Sbraga ha pubblicato una storia su Instagram, citando una frase di Benito Mussolini, definito dallo stesso Sbraga come "un grande statista lungimirante". Il post poi rimosso recitava così: "Nei prossimi decenni i cinesi invaderanno il mondo con prodotti a basso costo e le epidemie che coltivano al loro interno". Uscita decisamente infelice che riaccende il dibattito sull'utilizzo improprio dei sociali da parte di calciatori tesserati di società professionistiche. Con un comunicato ufficiale il Novara è intervenuto prontamente sulla questione, per prendere le distanze sottolineando come in futuro tali comportamenti non verranno più tollerati.

"Con il presente comunicato la Società Novara Calcio intende fare una precisazione a seguito del post pubblicato da un nostro tesserato sui suoi personali profili social. La Società ha provveduto a parlare prima con l’interessato e poi con l’intera squadra affinché da qui in poi venga fatto un  uso responsabile e attento dei social media personali, in quanto si tratta di personaggi pubblici, che rappresentano i colori della città e devono pertanto essere d’esempio soprattutto per i più giovani. Si è quindi deciso di non tollerare in futuro ulteriori usi impropri dei social media personali di ogni singolo tesserato e a tal fine è stato comunicato che in caso contrario verranno adottate misure disciplinari per chiunque venga meno a tale richiesta. Data la spiacevole vicenda, e a tutta la risonanza mediatica che si è venuta a creare intorno ad esse è stato chiesto a tutti i nostri tesserati di non rilasciare alcun tipo di dichiarazione a riguardo, ma di utilizzare maggiore concentrazione in campo. Il Novara Calcio infine, intende sottolineare, oggi in modo ancora più marcato, l’importanza del rispetto e della tolleranza del FairPlay come valori assoluti sia in campo che fuori". 

Ai nostri microfoni il Ds dei piemontesi Orlando Urbano ha parlato di uno Sbraga dispiaciuto per l'accaduto: "Il ragazzo era molto provato per quello che è successo. Ha commesso un'ingenuità, se ne è pentito. Abbiamo diramato un comunicato ufficiale e internamente prenderemo i nostri provvedimenti che non renderemo pubblici, provvedimenti sia con il singolo che con il gruppo, con nuove disposizioni circa l'utilizzo dei social". 

Sempre su TuttoC.com l'agente Alessandro Orlandi ha commentato la vicenda ridimensionandone la portata: "Se parliamo di leggerezza, di ingenuità o di spiacevole goliardata da parte di Andrea mi trovate d’accordo. Parlare anche solo minimamente di esaltazione o peggio ancora di apologia di fascismo è una chiara esagerazione mediatica. La situazione è stato strumentalizzata, in un momento di eccessiva tensione pubblica legata al coronavirus; Andrea ha sbagliato a pubblicare quel contenuto completamente “preconfezionato”, i classici che purtroppo girano sulla rete, ma sottolineo che non si è lasciato andare a nessun inneggiamento o commento personale al riguardo. Le uscite mediatiche vanno pesate e chi ha sottolineato questa situazione dovrebbe saperlo, da stamattina al giocatore stanno arrivando parecchie minacce e questa vicenda creata ad arte sta infangando in maniera indelebile la sua persona e professionalità. Il mio pensiero è che i calciatori dovrebbero giustamente pensare al campo e non ai social network, tanto quanto la politica dovrebbe essere meno in rete e più focalizzata sui fatti legati al presente e futuro delle persone comuni".