IL PROTAGONISTA DELLA SETTIMANA - FOLLIERI-CATANIA, I MILLE DUBBI DI UNA TRATTATIVA CHE NON DECOLLA

08.12.2019 00:00 di Marco Pieracci   Vedi letture
© foto di Giuseppe Scialla
IL PROTAGONISTA DELLA SETTIMANA - FOLLIERI-CATANIA, I MILLE DUBBI DI UNA TRATTATIVA CHE NON DECOLLA

La trattativa, se di trattativa si può parlare, per la cessione delle quote societarie del Catania resta su un binario fermo. L'amministratore delegato degli etnei Pietro Lo Monaco ha confermato come Raffaello Follieri sia al momento l'unico soggetto interessato a rilevare il club siciliano, evidenziando però le difficoltà di questa operazione: “L’unico che ha mostrato un interesse per l’acquisizione del club  è Raffaello Follieri. Gli ho spiegato la situazione ma probabilmente le richieste fatte dalla società non sono state rispettate”. 

Ad inizio settimana l'imprenditore pugliese era uscito allo scoperto parlando dei i suoi progetti in una intervista rilasciata a Tuttosport nella quale aveva cercato di rassicurare la piazza, allarmata da alcune esperienze precedenti: "Ciò che è successo a Foggia e Palermo ha danneggiato la mia immagine, anche se alla fine questi due club sono falliti non soltanto per i loro debiti elevati. Quello che posso dire ai tifosi del Catania è che non avrei avuto alcun interesse ad espormi come sto facendo se non avessi l'intenzione di prendere questa società. Il mio obiettivo è che la trattativa, quando inizierà, possa avere successo anche perché non vado certamente in cerca di pubblicità negativa. Il mio obiettivo è quello di rilevare il 100% del club e di farlo entro la fine dell'anno in modo da poter subito mettere le prime basi per il rilancio della squadra, con un rafforzamento della rosa nel calciomercato di gennaio. Ho già costituito la società che si occuperà dell'operazione. Il denaro è già depositato in una banca inglese per cui dobbiamo soltanto analizzare i numeri che ci fornirà il Calcio Catania".

A stretto giro di posta però è arrivata la smentita del club, attraverso una nota ufficiale per chiarire la situazione: "Con riferimento agli articoli di stampa apparsi su alcuni quotidiani, l’avvocato Giuseppe Gitto, legale della società Calcio Catania, evidenzia che non è in corso alcuna trattativa con il signor Raffaello Follieri né, tantomeno, vi è in corso alcuna attività di due diligence. L’avvocato Gitto precisa che sono intercorse solo due telefonate con i legali del Follieri e che è stata richiesta dalla società Calcio Catania, prima di avviare ogni trattativa, una evidenza fondi da parte di primario istituto bancario italiano. Il mancato soddisfacimento di questa richiesta impedisce qualsiasi trattativa".

A quel punto Follieri ha inviato una PEC formulando una proposta d'acquisto da 6 milioni di euro - in tre rate - più l'assunzione del debito bancario per il centro sportivo di Torre del Grifo alla quale il Catania ha risposto di volere una idonea documentazione proveniente da un istituto bancario italiano circa la capacità economica finanziaria. Insomma, una richiesta di evidenza fondi. La EFFE1 Limited si è detta disponibile a fornire tale documentazione, ma si è presa una settimana di tempo per presentare le adeguate garanzie.

Tutto in stand-by dunque e i dubbi restano tanti. Venerdì, a margine della conferenza di presentazione del protocollo d'intesa tra Lega Pro e Firenze, ai nostri microfoni il presidente Francesco Ghirelli ha detto la sua sulla vicenda: "Il Catania ha attraversato una fase particolare. Stanno rimettendo sopra la linea di galleggiamento una società dalla grande tradizione calcistica, sono venuti fuori da una situazione pesante e stanno continuando a lavorare. Nello specifico non so quale sia il livello di fondatezza di questa proposta. Leggendo i giornali, non tutte le opinioni sono positive. Catania merita come minimo palcoscenici di Serie C, ma in realtà B ed A. Ha un grande pubblico ed una grande storia. Stiamo seguendo la vicenda con molta attenzione".