IL PROTAGONISTA DELLA SETTIMANA - IL SINISTRO MAGICO DI CICCIO LODI

02.06.2019 00:00 di Marco Pieracci   Vedi letture
Francesco Lodi
© foto di Federico Gaetano
Francesco Lodi

Cristiano Ronaldo (24), Lionel Messi (21), Miralem Pjanic (14) e poi Francesco Lodi (13) in compagnia del venezuelano Juan Arango, davanti a Pirlo. No, nonostante i primi caldi di questa primavera, non stiamo dando i numeri. Si tratta semplicemente delle prime posizioni di una speciale classifica stilata nel 2018 sui calciatori che negli ultimi 10 anni hanno segnato di più su calcio di punizione nei principali campionati del Vecchio Continente. La presenza nella Top 5 del regista del Catania la dice lunga sulle capacità balistiche di un giocatore dotato di un piede sinistro eccezionale che non ha smesso di incantare. Cambia la categoria, ma la maestria nel disegnare parabole imprendibili per i portieri avversari è rimasta intatta. Ne sa qualcosa il povero Andrea Dini del Trapani, uno degli estremi difensori più affidabili ed interessanti dell'ultimo torneo, rimasto completamente spiazzato dalla magia di "Ciccio". Nel momento peggiore per i rossazzurri, sotto di due reti in casa con una qualificazione seriamente compromessa, considerando il peggior posizionamento in classifica ecco il capolavoro che può cambiare le sorti di una stagione intera: Lodi, in campo dal 1' della ripresa essendo stato escluso a sorpresa dall'undici iniziale, approfittando di un momento di distrazione dovuto alla sostituzione operata dagli avversari alza la testa e dal cerchio di centrocampo calcia verso la porta granata il pallone che termina la propria corsa in fondo al sacco tra lo stupore generale, facendo esplodere i 20mila del Massimino, in un boato liberatorio. Un colpo di genio. Lucida follia, che libera gli etnei da tutte le paure e che dà la stura all'assalto finale che genera i frutti sperati. Nei minuti finali il Catania beneficia di un calcio di rigore e sul dischetto "ça va sans dire" si presenta lo stesso Lodi: palla da una parte, portiere dall'altra e sfera che si infila sotto la traversa. La serata perfetta per il numero 10, protagonista assoluto di una rimonta fondamentale, per continuare a inseguire quel sogno chiamato Serie B.