IL PROTAGONISTA DELLA SETTIMANA - MAURO BOSCO, L'UOMO NUOVO AL COMANDO DELLA VIS PESARO

11.08.2019 00:00 di Marco Pieracci   Vedi letture
IL PROTAGONISTA DELLA SETTIMANA - MAURO BOSCO, L'UOMO NUOVO AL COMANDO DELLA VIS PESARO

In una sala del Consiglio gremita ha preso il via il nuovo corso in casa Vis Pesaro. La presentazione del nuovo presidente e socio di maggioranza Mauro Bosco, da giovedì scorso proprietario del 51% delle quote attraverso la MB Holding Srl di Milano, è stata con entusiasmo e applausi da oltre 200 persone presenti in sala. Dopo gli onori di casa del sindaco Matteo Ricci, presente insieme al co-presidente Marco Ferri, al nuovo amministratore delegato Antonio Feroce ed al direttore generale Vlado Borozan, ha preso la parola, tradendo anche un pizzico di emozione, lo stesso 40enne imprenditore napoletano che ha spiegato le ragioni dietro alla scelta di investire in questo progetto. 

"Ringrazio questa città che mi ha fatto subito sentire come a casa - ha detto - sono napoletano, un passionale, ed ho visto una piazza viva con un grande entusiasmo. Sono affascinato dalle potenzialità che ci sono qui e che devono rendervi tutti orgogliosi. Ragionando in termini di medio-lungo periodo sarà prioritario un investimento sulle infrastrutture (stadio e Villa Fastiggi) di cui già sto discutendo con l'amministrazione. Sul mercato invece posso garantire che avremo altre due cartucce da sparare per completare la squadra, che è già competitiva".

A garantire sul suo conto anche il co-presidente Ferri che ha sottolineato come si sia trattata di una decisione ponderata e non improvvisata, confermando la sinergia con la Sampdoria inaugurata un anno fa: "Mauro è una persona seria un industriale che sa cosa vuole. Vi assicuro che rimarrò almeno per altri 5 anni. Non è stata una cessione di quote improvvisata, e soprattutto è stata presa per il bene della Vis Pesaro e in sinergia con la Sampdoria e il progetto che stiamo portando avanti".

Del resto questa partnership si è rivelata vantaggiosa sia per la compagine biancorossa, salvatasi in maniera tranquilla al ritorno tra i professionisti sia per quella blucerchiata che così ha la possibilità di far crescere i propri giovani in un campionato formativo come quello di Serie C, anche se molti non vedono di buon occhio quella che considerano una sorta di squadra satellite.