IL PROTAGONISTA DELLA SETTIMANA - PABLITO TORNA A CASA, VICENZA RIABBRACCIA IL SUO BOMBER

02.12.2018 00:00 di Marco Pieracci  articolo letto 1687 volte
IL PROTAGONISTA DELLA SETTIMANA - PABLITO TORNA A CASA, VICENZA RIABBRACCIA IL SUO BOMBER

Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano. Quella fra Paolo Rossi ed il Vicenza è una lunga e bellissima storia d'amore, che non si è mai veramente interrotta. Adesso Pablito è tornato a casa, lì dove è diventato grande con 60 gol in 94 partite, tra il 1976 e il 1979, spiccando il volo verso traguardi come Mondiale e Pallone d'Oro. E poco importa se ora i biancorossi annaspano nei campi polverosi della Serie C, perchè con l'avvento della nuova, ambiziosa, proprietà targata Renzo Rosso l'obiettivo è tornare a recitare un ruolo da protagonista nel calcio italiano, ripercorrendo le gesta della Lanerossi (non a caso ne è stata ripresa la denominazione), capace di realizzare un'impresa storica quale il secondo posto in A da neopromossa.

Paolo Rossi sarà ambasciatore del club biancorosso, nonchè membro del Consiglio d'Amministrazione e il patron Rosso non ha nascosto la felicità per averlo coinvolto in questo nuovo progetto: "Oltre ad essere un’icona del calcio italiano e vicentino, Paolo Rossi è un ottimo manager, un professionista di lunga esperienza - ha dichiarato - e un grande intenditore di calcio. Per questo motivo lo vogliamo con noi in questa avventura. Sono sicuro che con la sua esperienza e le sue conoscenze, darà un importante contributo al raggiungimento di traguardi sempre più importanti per la squadra”.

Il carisma e le competenze calcistiche di Pablito saranno un valore aggiunto, nel percorso di risalita verso categorie più adeguate al blasone e al calore di questa piazza: "Sono contento di rientrare a far parte di una grande famiglia che non ho mai dimenticato e che ho sempre avuto nel cuore, per quello che mi ha dato - ha detto Rossi nel giorno della presentazione - e per quello che ha rappresentato nella mia vita e nella mia carriera. Adesso le carte ci sono tutte per costruire il Vicenza del futuro, per fare un ottimo lavoro e raggiungere obiettivi importanti e per far sì che la mia esperienza vincente con questi colori possa ripetersi ancora. Puntare in alto si può, avanti tutta”.