Il volo dell'Aquila e Casale. La prima volta di Lecco e Vigor Lamezia
Domenica scoppiettante, l'ultima prima che i prossimi due mercoledì siano occupati, questa settimana dalla coppa Italia, mentre settimana prossima la seconda divisione giochi il suo turno infrasettimanale. Ormai si gioca a ritmi insostenibili. Continuiamo a pensare che tra Febbraio e Marzo molte società si ritroveranno con la lingua di fuori, perchè la maggior parte di loro non è abituata a giocare a questi ritmi.
La giornata di domenica ci ha regalato 48 reti. Nel girone A, adesso comanda il Casale ai danni del Treviso. Mentre nell'altro, L'Aquila riesce ad approfittare delle frenate di Catanzaro e Paganese, sfruttando al meglio il proprio turno casalingo
Sorpassi e controsorpassi tra Casale e Treviso:
Bellaria continua a confermarsi squadra temibile. Dopo aver fatto fuori il Casale e il Mantova, la squadra di Campedelli ferma il Treviso capolista. Solo una rete del subentrante Maracchi non consente ai romagnoli di inserire anche il Treviso tra le squadre sue vittime. Secondo pareggio consecutivo per gli uomini di Zanin. Essere lassù comporta non solo onori, ma soprattutto oneri. Perchè nessuno in campo vuole fare brutta figura contro la squadra al vertice del girone.
Ne approfitta il Casale, sotto il diluvio, con il minimo scarto esce vincitore ai danni del Mantova. A decidere l'incontro è una rete di Crocetti (su rigore molto dubbio) dopo pochi minuti. Partita avvincente, nonostante il manto erboso fosse allentato dalla pioggia copiosa.
I virgiliani escono sconfitti con rammarico. Ci hanno provato in tutti i modi per pareggiare la partita, però parecchia imprecisione non gli ha consentito di raggiungere un risultato che vista la mole di gioco svolta, gli poteva stare anche stretto. Per i ragazzi di Buglio, tre punti importantissimi, sfruttando come meglio non si poteva questo doppio turno casalingo (domenica arriva il Savona).
Lecco primo hurra!
Soffrendo in maniera incredibile, il Lecco vince finalmente la sua prima partita di campionato. Lo fa con una prova d'orgoglio contro un'ottimo Santarcangelo. La squadra di Pellegrino riesce nel suo intento e si rilancia in classifica. Spesso una vittoria può sbloccare tutto un ambiente. Era troppo importante per i biancoazzurri vincere, perchè la squadra ormai viveva con questo incubo dei tre punti, non riuscendo a giocare come poteva. Domenica a Treviso il Lecco scenderà in campo con maggiore convinzione.
Le altre partite:
Ennesima sconfitta della Virtus Entella, che conferma il suo trend negativo lontano dalle mura amiche (solo due punti conquistati finora). A battere i liguri è stato un Cuneo schiacciasassi (un solo punto concesso nelle sue sei gare casalinghe). Eppure la squadra ligure, con Hamlili, era passata in vantaggio. Le reti, tutte nel primo tempo, di Fantini e Garavelli, ribaltano la situazione.
Vittoria esterna importantissima per il San Marino, che batte il Poggibonsi. I giallorossi non riescono ad evitare la sconfitta interna, consentendo alla squadra di Petrone di fare un bel salto in classifica.
Continua il momento magico del Rimini. Settimo risultato utile consecutivo per la squadra di D'Angelo, che batte per 2-1 il Renate, adesso ha quattro punti di vantaggio sulla prima inseguitrice, il Santarcangelo. Da dire che il Renate non ha per niente sfigurato contro i biancorossi, al punto che a fine partita il tecnico di casa ha fatto i complimenti alla squadra di Magoni per come ha tenuto il campo.
La Valenzana prende tre punti importantissimi contro il Borgo a Buggiano (toscani in difficoltà nelle ultime domeniche, 4 punti nelle ultime sei partite).
La Pro Patria, sempre più penalizzata per colpe della vecchia gestione (siamo arrivati a 13 punti), conquista un pareggio contro il Montichiari.
Savona-Alessandria è stata rinviata per i danni del maltempo, mentre la Giacomense, con un secco 5-2 batte la Sambonifacese. Il lavoro di Gadda sta dando frutti insperati in una realtà molto piccola come quella grigiorossa.
Girone B - L'Aquila ad ali spiegate in vetta:
Turno che sulla carta avrebbe dovuto vedere le prime tre della classe. Alla fine l'unica ad esultare è L'Aquila. La squadra di Ianni, costruita per un campionato di vertice, batte con facilità il giovane Melfi.
Vittoria più che sofferta per i rossoblù abruzzesi, che soffrono non poco le partite in casa.
C'è da dire che in questo girone l'incertezza regna e rende il tutto ancora più entusiasmante. Al vertice, in tre punti troviamo ben cinque squadre. Se continua così, ci divertiremo non poco.
Le occasioni mancate di Paganese e Catanzaro:
Cade inaspettatamente in casa la Paganese. I ragazzi di Grassadonia vengono sconfitti dal Chieti. La squadra di Paolucci finora in trasferta aveva racimolato soltanto un punto.
Vittoria in rimonta per i neroverdi, andati sotto grazie ad un gol del solito Luca Orlando. Le reti di Sabbatini e del giovane Anastasi, scuola Chievo, consentono alla truppa abruzzese di vincere una partita proibitiva. La Paganese paga lo scotto di un gioco mai convincente.
Il Catanzaro non sfrutta il turno casalingo e si fa imporre il pareggio da una Vibonese tosta. I ragazzi di Cozza rimangono anche in 10, causa l'espulsione di Masini. Rivedendo i risultati della domenica, i giallorossi si mangiano le mani.
Il primo k.o. della Vigor Lamezia:
Cade sul neutro di Fondi la Vigor Lamezia. Sconfitta pesante contro l'Aprilia (3-0). Continua a segnare bomber Ceccarelli. La punta pontina sta ritrovando la vena realizzativa che lo fece diventare un idolo a Monopoli. Questa vittoria consente alla squadra di Vivarini di fare un bel salto e iniziare a respirare aria più salubre, specie dopo un inizio di campionato molto preoccupante.
Le altre partite:
Il Campobasso si fa imporre il pareggio dall'Arzanese. La squadra di Fabiano coglie un ottimo punto sul campo di una squadra che punta decisa ad un campionato di vertice.
Il Giulianova batte con il classico risultato all'inglese il Gavorrano. Le reti di Morga e Terrenzio, ridanno un minimo di serenità all'ambiente giallorosso, dopo le ultime domeniche un po turbolente.
Seconda vittoria consecutiva per il Fano. La penalizzazione, sempre per responsabilità della vecchia società, non ferma i ragazzi di Baldassarri. Primo tempo in cui riescono, con Colombaretti, a vincere la partita. Nella ripresa il Fondi prova ad imbastire un qualcosa che abbia la parvenza di pericolosità, ma il tutto rimane nel novero delle ipotesi. I rossoblù visti a Fano rischiano seriamente di farsi del male se non invertono fin da subito la rotta.
Chiudono tre pareggi per 0-0: Celano-Isola Liri, Aversa-Ebolitana, per concludere con quello di Milazzo, dove i mamertini di Catalano, chiudono a reti inviolate contro il Neapolis.
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