L'X Factor si abbatte sulla domenica in Seconda Divisione
Con una settimana di ritardo si sono fatti sentire i postumi delle festività su chi è al vertice del campionato. Le prime due di entrambi i gironi non vincono e questa è già di per sé una notizia. L'altra è l'abbassarsi della qualità delle partite: non è stata una grande domenica per chi ama vedere qualcosa di bello sul terreno di gioco. La paura è uno stato d'animo che dovrebbe infondere imprevedibilità e far vedere oltre, non fosse altro che per uno stato di necessità. Ci aspettano settimane difficili e il grande freddo sta arrivando. Se le prospettive sono queste si salvi chi può.
I numeri:
L'abbassarsi della qualità comporta anche un crollo delle reti: 31 in questo turno. Uno dei peggiori da quando è iniziata la stagione. La politica del "meglio due feriti che un morto" non è proprio quello che si cerca da una partita di calcio, però il realismo spesso batte i sogni. Sotto questa ottica va vista anche la crescita esponenziale dei pareggi: dieci su diciotto e in una sola partita una delle due ha vinto con almeno due gol di scarto (Martina-Castel Rigone 2-0).
Il totale dei gol segnati finora dice: 806. Si allarga la forbice rispetto alla scorsa stagione, dove alla 19^ giornata si era a quota 859 (si erano segnate 59 reti).
La copertina:
Questa settimana la dedichiamo al Real Vicenza. Ci è piaciuta la personalità con cui la squadra di mister Vittadello ha affrontato il blasonato Mantova al "Martelli", incontro finito sul punteggio di 0-0. Non era facile uscire indenni dal campo di una delle formazioni più in forma del girone (una sconfitta nelle ultime otto giornate).
Quando giochi contro squadre simili, qualcosa devi concederlo, mentre il Real Vicenza non ha mai perso la bussola, neanche nei convulsi minuti finali. Maturità che fa rima con solidità. Complimenti.
Dietro la lavagna:
Al "Guido Angelini" di Chieti si affrontano i neroverdi di Di Meo contro la Vigor Lamezia di Raffaele Novelli. Insieme, i due attacchi nelle ultime cinque partite hanno messo a segno un solo gol, quello di Mangiacasale in Martina-Chieti dell'8 dicembre scorso. L'incontro non può che terminare 0-0 con le due squadre che hanno palesato evidenti problemi in fase realizzativa e i fischi del pubblico alla fine sono il giusto prologo per un brutto spettacolo. Altra logica conseguenza l'esonero in queste ultime ore del tecnico degli abruzzesi Pino Di Meo e la richiamata al capezzale neroverde di Tiziano De Patre.
> Girone A:
Bassano e Santarcangelo con il freno a mano tirato:
I veneti e i romagnoli trovano sulla loro strada due compagini gagliarde come Delta Porto Tolle (2-2) e Cuneo (0-0). I giallorossi peccano di ingenuità con le due espulsioni e Petrone si arrabbia in sala stampa. I clementini non sfondano il progetto tattico che aveva studiato Ezio Rossi appena tornato sulla panchina dei piemontesi.
Le altre:
Partita gradevole al "Brianteo" tra Monza e Spal (2-2). Brianzoli avanti di due gol, l'errore di Anderson ridà fiato agli estensi che pareggiano con Capellupo. Il Rimini prima fa la frittata con Scotti protagonista in negativo, poi pareggia e ribalta il punteggio in pochi minuti contro il Bra.
Chiudono: Pergolettese-Bellaria 1-0; Torres-Alessandria 2-1; Renate-Forlì 0-1; Castiglione-Virtus Vecomp 0-0.
> Girone B:
Teramo arcigno, Cosenza infinito:
Allo "Zaccheria" e al "San Vito" si sono disputate le partite più belle dell'intera 2^ Divisione. In Puglia il Teramo dimostra di essere un gruppo ben strutturato e raccoglie ciò che voleva contro un Foggia che paga alcuni errori (1-1 il finale). Il Cosenza dal canto suo contro un'ottima Casertana riesce a salvarsi con Calderini nel finale dopo che gli ospiti erano avanti 2-0. L'espulsione del difensore dei falchetti Giuseppe Rinaldi, ha ridato fiato alla speranza dei lupi calabresi. Caratterialmente Teramo e Cosenza somigliano ai propri allenatori: quadrati gli aprutini, coraggiosi e mai domi i rossoblù.
Le altre:
Giorgio Corona trascina il Messina al successo (1-0) contro un Tuttocuoio lontano parente della bella squadra vista fino a qualche settimana fa, mentre il Poggibonsi si fa riacciuffare dal 2-0 da un'Arzanese che ha il merito di crederci sempre e di non arrendersi mai. Alla fine gli ospiti hanno anche il pallone del clamoroso sorpasso.
Sorride l'Ischia che espugna Gavorrano (0-1) in zona Cesarini. Chiudono: Sorrento-Aprilia 1-0; Aversa-Melfi 0-0.
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