LA CARRARESE CATTURA L'OCCHIO, MA A VERCELLI SI LAVORA SULLA SOLIDITÀ'. TERNANA, SQUADRA SENZA GOL E IN DEBITO D'OSSIGENO. CATANZARO IN RISALITA, CASERTANA VITTORIA COL CUORE

Nato a Firenze nell'anno del Mundial spagnolo. Giornalista di TuttoMercatoWeb.com, direttore di TuttoC.com
03.12.2018 00:00 di Luca Bargellini Twitter:   articolo letto 1785 volte
LA CARRARESE CATTURA L'OCCHIO, MA A VERCELLI SI LAVORA SULLA SOLIDITÀ'. TERNANA, SQUADRA SENZA GOL E IN DEBITO D'OSSIGENO. CATANZARO IN RISALITA, CASERTANA VITTORIA COL CUORE

Con una buona dose d’ironia verrebbe proprio da dire che a questa Serie C mancava solo una gara annullata a causa di un errore arbitrale per entrare nella leggenda. Il turno di campionato che si chiuderà stasera con il posticipo fra Alessandria e Piacenza è nato, infatti, all’ombra del recupero fra Cuneo e Virtus Entella di mercoledì scorso, “cancellato” per una mancata espulsione a discapito dei piemontesi da parte dell’arbitro Daniele Perenzoni. Una situazione paradossale per la sua unicità, ma che ha fatto comunque molto discutere: giusto ripetere il match, perché le regole questo prevedono, ma che senso ha la squalifica di Paolini (il cui mancato rosso per doppio giallo ha causato la ricezione) se tutto quanto accaduto la scorsa settimana è stato azzerato? Domande e dubbi che rimangono nell’aria.

WHITE ALBUM - Nel frattempo però, il campo ha dato anche altri verdetti. Come quello arrivato da Piacenza con la Carrarese che passeggia sul disastrato Pro. Caccavallo (due volte), Tavano (idem) e Maccarone sembrano non sentire né il freddo né il peso dell’età, con molti tifosi dei carrarini che continuano a domandarsi se quella in campo è la solita squadra o l’Empoli, sempre targato Silvio Baldini, di una decina d’anni fa che ben figuravano in Serie A. Alle spalle dei gialloblù l’Arezzo, ma soprattutto la Pro Vercelli. Se l’Entella è la squadra tecnicamente più forte del girone e la Carrarese quella più esperta, quella di mister Grieco è la formazione, fra quelle che possono puntare alla Serie B, che settimana dopo settimana mette in mostra la maggior personalità. Miglior difesa del girone (al netto dei Diavoli Neri ancora in ritardo con il numero di partite giocate) e vittorie sempre ben gestite, con pochissimi momenti di vera sofferenza. Sensazioni positive, magari non appariscenti, ma senza dubbio determinanti per costruire qualcosa di solido.
Qualità che invece spera di ritrovare a breve la Juventus U23. Le parole di Federico Cherubini, responsabile della seconda squadra bianconera, arrivate in settimana hanno avuto il merito di tranquillizzare le acque attorno alla panchina di Mauro Zironelli. Un pace che ha sicuramente contribuito al successo sulla Pistoiese arrivato ieri. Sia chiaro che la prestazione del Melani non è ancora assolutamente sufficiente per sperare in una stagione diversa da quella attuale, ma quantomeno si è visto il carattere necessario per resistere all’assalto dei padroni di casa durato tutto il match.

ALABARDA SPAZIALE - Nel Girone B le attenzioni del weekend si sono divise a metà fra Terni e Trieste. In Umbria la formazione di Luigi De Canio ha incassato la prima confitta interna stagionali, ma anche il secondo stop consecutivo, con la vittoria che manca dallo scorso 11 novembre nel 3-0 al Gubbio. Quasi un mese senza vittorie è qualcosa di cui tenere conto per una squadra che gran parte di tifosi e addetti ai lavori è la corazzata del girone. Contro il Vicenza Virtus può aver inciso l’inferiorità numerica dovuta al rosso rimediato da Lopez, ma la scarsa lucidità offensiva e le imprecisioni in fase di non possesso fanno pensare a problematiche di altro tipo. Sicuramente l’essere costretti a giocare ogni tre giorni per recuperare le gare rinviate nelle prime settimane di stagione non aiuta, soprattutto se hai anche qualche infortunio di troppo. Un mix di fattori, dunque, a cui occorre porre la dovuta attenzione già in vista del match col Rimini. Per provare a ripartire.
Non solo Terni, come detto, ma anche Trieste. La formazione di Pavanel grazie alla vittoria sulla Imolese si è portata a -1 dal Pordenone primo, ma soprattutto ha dimostrato di aver cambiato passo, con 11 punti nelle ultime cinque partite e prestazioni che cono cresciute in convinzione e capacità di superare svariati step di crescita.

L’ALTER EGO DELLE VESPE - Nonostante il pareggio contro la Cavese è il Catanzaro l’unica squadra che in questo momento della stagione nel Girone C a riuscire a tenere il ritmo della Juve Stabia prima in classifica. Sia i giallorossi che le Vespe nelle ultime cinque gare hanno conquistato 13 punti, tre in più del Rende e ben cinque in più del Trapani. In poche parole: un altro passo.
Un rendimento che per quanto riguarda la formazione di Fabio Caserta sarà testato nel prossimo weekend nel big match contro il Trapani.
Intanto la Casertana ha dato segnali di risveglio. L’1-0 contro il Rende ha, infatti, messo in mostra più che le doti tecniche o le qualità tattiche del collettivo campano, il cuore di una squadra che finora era apparso velato. Concentrati, fisicamente preparati e in palla per tutti i 90’ Castaldo&C. hanno risposto nel migliore dei modi all’esonero di Gaetano Fontana arrivato nei giorni scorsi. Una dimostrazione di forza che deve sicuramente rincuorare il presidente D’Agostino e il ds Martone. Perché con la giusta guida questa squadra può fare ancora molta, molta strada.