LE VIE DEL MERCATO SONO INFINITE: IN 48 ORE OSTI DALLA REGGIANA ALLA SAMP. RIVOLUZIONE BARLETTA: DUE GIOIELLI IN PARTENZA. KARAMOKO CISSE', COME SPRECARE IL TALENTO. I CURIOSI CASI DI RAMELLA E NOTARISTEFANO...

LE VIE DEL MERCATO SONO INFINITE: IN 48 ORE OSTI DALLA REGGIANA ALLA SAMP. RIVOLUZIONE BARLETTA: DUE GIOIELLI IN PARTENZA. KARAMOKO CISSE', COME SPRECARE IL TALENTO. I CURIOSI CASI DI RAMELLA E NOTARISTEFANO...TMW/TuttoC.com
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mercoledì 19 dicembre 2012, 22:08Il Punto
di Nicolò SCHIRA
Redattore e massimo esperto di calciomercato per TuttoLegaPro. Opinionista sulla Lega Pro per Radio Sportiva e sul calciomercato per Radio ManàManà. Collabora con Sportitalia. Opinionista a "CSiamo" e a "Campionato dei Campioni" su Odeon Tv

Le vie del mercato sono infinite, è il caso di dirlo. Nel magico mondo del calcio può capitare, infatti, nell'arco di quarantotto ore di passare dalla Prima Divisione alla Serie A. Sabato scorso l'ex diesse del Lecce Carlo Osti aveva trovato l'accordo per diventare il nuovo direttore della Reggiana nell'ambito del riassestamento societario del club granata. Il dirigente ex Treviso e Atalanta stava già lavorando insieme al futuro diggì dei reggiani Massimo Varini, tanto da bloccare per la panchina Gigi Apolloni. Quando lunedì in tarda mattinata è arrivata, però, la chiamata del direttore generale blucerchiato Sagramola per approdare alla Sampdoria, tutto è cambiato radicalmente. Impossibile dire no ai liguri e così nell'arco di quarantotto ore è abortito il progetto emiliano in favore di quello doriano. E pensare che solo settimana scorsa l'esperto dirigente era senza squadra...

Da un club all'altro in cui i quadri dirigenziali stanno cambiando assetto. Le dimissioni irrevocabili di Peppino Pavone porteranno il Barletta a nominare un nuovo diesse. Due le idee circolanti: un clamoroso ritorno di Renzo Castagnini (difficile in quanto l'ex dirigente juventino aspetta un club di categoria superiore) e l'ex Salernitana Danilo Pagni. Al momento, però, tutto è in stand-by in quanto il club potrebbe passare di mano, visto che l'imprenditore Pasquale Di Cosola ha rilanciato la propria candidatura per acquisire la società. Con Tatò ci sono stati già diversi incontri e contatti, anche se la fumata bianca non si è materializzata. Due giocatori, invece, potrebbero lasciare i biancorossi. Si tratta del fantasista Antonio Vacca che piace a Salernitana ed Avellino e dell'esterno offensivo Daniel Ferreira, che potrebbe rientrare al Varese per essere dirottato ad un altro club di Prima Divisione. I due erano stati scaricati da mister Stringara che ne aveva avallato la cessione; con Novelli potrebbero tornare in auge, anche se le situazioni di mercato per entrambi sono già fermentate.

Poteva accasarsi in Serie B a gennaio anche Karamoko Cissè. L'attaccante della Nuova Guinea piaceva al Crotone ed in particolare a mister Drago che ne aveva richiesto l'ingaggio. I pitagorici avevano già allacciato i contatti per assicurarselo durante la finestra invernale di mercato, ma la sospensione a causa della positività ad un controllo antidoping ha congelato tutto. Dovesse essere riconfermata la positività alla cannabis, sarebbe l'ennesima occasione sprecata dalla punta classe '88. Dotato di mezzi atletici e tecnici enormi, era considerato qualche anno fa uno dei gioielli più talentuosi della cantera atalantina. Alcuni anni caratterizzati da un rendimento ondivago l'hanno frenato. Adesso una spiacevole disavventura che potrebbe comprometterne la carriera. Quando si dice un talento sprecato...

Se le trattative riguardanti i direttori sportivi possono prendere delle pieghe inaspettate, altrettanto misteriose sono le scelte riguardanti gli allenatori. Troppo spesso, ultimamente, si è parlato di possibili sponsor quali catalizzatori e propellenti fondamentali per la scelta di un tecnico. Auspicando che non sia così, fa riflettere come due tecnici protagonisti della scorsa Prima Divisione non abbiano avuto alcuna offerta concreta. Facile alludere ad Egidio Notaristefano, sbarcato in corsa al Carpi al posto di Maddaloni ed artefice di una cavalcata straordinaria, caratterizzata da una incredibile striscia di risultati utili consecutivi. L'ex mister di Legnano e Novara è arrivato ad un passo dalla promozione in Serie B, perdendo la finalissima Playoff contro la Pro Vercelli. Eppure, a parte un tiepido sondaggio di un club del Sud di Prima Divisione, per l'ex centrocampista del Lecce non è arrivata alcuna richiesta. Situazione misteriosa come quella di Ernestino Ramella che ha iniziato e concluso la stagione alla guida del Como, eccezion fatta per la parentesi bimestrale di Manari. I risultati disastrosi dell'ex Pro Patria l'hanno fatto richiamare a furor di popolo dalla formazione lariana, che ha condotto alla salvezza. Anche in questo caso nessuna offerta, tranne una richiesta da un club del CentroAmerica. Che sia vero, come scoperchiato in un'intervista da Giovanni Stroppa, che in Italia e soprattutto nelle categorie inferiori serva "qualcosa" in più, in allegato alla professionalità, per allenare?