Lega Pro - 2^ Divisione: gli acuti delle grandi svegliano il campionato
Nella quinta domenica di campionato di 2^ Divisione, gli spunti sono davvero tanti, quasi abbiamo l'imbarazzo della scelta. Ce ne fossero sempre di questi problemi, poi lo sguardo volge verso i giocatori del Milazzo che dormono nello spogliatoio perchè la situazione a livello societario è sempre più caotica. Leggere le parole del medico sociale del club, Attilio Andriolo a proposito di alcuni giocatori senza posto per dormire: "Rischiano di trovarsi per strada da un momento all'altro", fa male dal punto di vista umano, prima che professionale e l'occhio distaccato lascia spazio alla sensazione di impotenza. Il 5-1 con cui hanno perso ad Alessandria non fa testo, perchè chi sta perdendo, stavolta la faccia, sono altri e non di certo i giocatori. A loro ci sentiamo di dire quel che disse l'immenso Edoardo De Filippo nell'opera "Napoli Milionaria": "Adda passà a nuttat". Speriamo non sia troppo lunga.
I numeri:
Una domenica che ha visto la scomparsa o quasi dei pareggi: solo quattro (due per girone). Settimana scorsa ci meravigliavamo delle tante vittorie esterne, questa domenica pare ci abbiano sentito e si è arrivati al minimo stagionale (tre). Si è segnato molto di meno: 41 marcature, ma se nel girone A si è rimasti nella media delle altre giornate (26) nel B si è raggiunto il minimo stagionale: 15 gol. In totale siamo arrivati a 236 gol (gli stessi della scorsa stagione, con tre squadre in meno)
La copertina:
Questa settimana scegliamo il Renate. Le pantere nerazzurre riescono nell'impresa di battere il Venezia in trasferta, cosa successa per l'ultima volta al Rovigo il 3 aprile 2011 (Serie D) con il punteggio di 3-0. Si ferma quindi a 23 trasferte di seguìto la serie d'oro dei lagunari lontano dal "Penzo". Un vero e proprio colpo da maestro per la compagine lombarda, che ha trovato nel tecnico Antonio Sala la persona giusta per una stagione da protagonisti: non per niente sono primi in classifica.
Dietro la lavagna:
La dirigenza del Fondi, nessuno escluso. Domenica abbiamo assistito alla partita dei pontini contro il Teramo e abbiamo visto uno spettacolo indecoroso soprattutto nei giovani presentati dalla squadra laziale. Se la regola degli "Under" è stata pensata per favorire i ragazzi che escono dai settori giovanili, nella squadra di Capuano sono arrivati elementi impresentabili anche in categorie più basse dell'Eccellenza, con tutto il rispetto per chi gioca in quei campionati. Dopo Aversa (sconfitta per 3-0 dei rossoblù) l'Ad Pasquale Lanzillo si assunse le sue responsabilità con un comunicato stampa in cui smentiva, tra le altre, il possibile esonero del tecnico. Senza trarne le conclusioni del caso. L'arte di fermarsi a metà diventerà un mestiere prima o poi in Italia.
- Girone A:
Clementini amari per il Savona:
Come lo scorso anno e con il medesimo punteggio: Santarcangelo-Savona 1-0. Quella volta a punire i liguri ci pensò Baldinini, domenica è stato Anastasi dal dischetto. Si è sentita l'assenza di mister Corda in panchina (per la cronaca espulso anche il suo secondo, Gianni Mattu).
Cusatis e quella macchina da gol:
L'Alessandria con il 5-1 con cui batte il Milazzo balza in testa alla classifica delle squadre che hanno segnato più gol in 2^ Divisione (15 reti). Tra i mamertini e il Fano, la squadra grigia ha fatto 11 gol. Altra buona notizia è l'aggancio in vetta al Savona e al Renate.
Mistero Bassano:
La formazione veneta è una vera e propria Formula uno, ha certamente bisogno del suo tempo, ma dopo cinque turni neanche un successo (domenica sconfitta per 2-1 a Mantova), impone almeno una riflessione: chi ha sbagliato? Troppo facile puntare il dito contro Rastelli.
La giornata si è chiusa con questi risultati: Fano-Giacomense 2-2 (Varricchio, con la doppietta di domenica è ad un gol dai 160 in carriera); Valle D'Aosta-Casale 1-2; Rimini-Forlì 0-0; Pro Patria-Castiglione 2-1; Monza-Bellaria 2-1.
- Girone B:
L'Aprilia fa sul serio:
Due trasferte di seguito erano un ottimo banco di prova per le ambizioni dell'Aprilia. I laziali raccolgono quattro punti, con il pari di Reggio Calabria contro l'Hinterreggio di settimana scorsa (1-1) e la vittoria di domenica contro il Borgo a Buggiano (2-0). Numeri importanti a cui bisogna accompagnare questo dato: 2 gol subìti in tre partite lontano da casa.
La firma di Ginestra:
In questo inizio stagione della Salernitana, Ciro Ginestra è uno dei pochi che si era salvato dal disastro delle prime giornate. Non poteva che decidere lui la sfida contro l'altra delusa del campionato, quel Foligno che in settimana ha deciso di puntare al risparmio affidandosi al secondo del dimissionario Giovanni Tedesco, Mirko Barbetta. Quanto durerà?
Le altre:
L'Aquila batte (3-1) l'Arzanese e fa tornare il sereno in casa abruzzese, specie dopo le nubi che si erano addensate sulla testa dell'allenatore Archimede Graziani. Basta un successo e tutto passa. Quello stesso che continua a mancare al Fondi, sconfitto in casa (1-0) da un gran gol del giovane Mirco Petrella.
Poggibonsi-Vigor Lamezia 1-0; Campobasso-Pontedera 1-1; Gavorrano-Hinterreggio 0-0; Martina-Aversa Normanna 2-0; Melfi-Chieti 1-0, chiudono il quinto turno di campionato.
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