Livorno, i problemi (come prevedibile) non sono finiti. Senza una nuova fideiussione il mercato è bloccato e la squadra destinata a indebolirsi ulteriormente

30.12.2020 00:00 di Tommaso Maschio   Vedi letture
Livorno, i problemi (come prevedibile) non sono finiti. Senza una nuova fideiussione il mercato è bloccato e la squadra destinata a indebolirsi ulteriormente
TMW/TuttoC.com

Come era prevedibile i problemi in casa Livorno non sono affatto risolti. Evitata l'esclusione dal campionato e ulteriori penalità grazie all'intervento dell'ex patron Aldo Spinelli ora la società si trova a dover far fronte ad altri ostacoli sul suo percorso. Da un lato ci sono gli addii ormai imminenti di cinque giocatori (i quattro che hanno messo in mora la società più Maiorino che ha spiegato chiaramente di non voler più vestire la maglia amaranto), mentre dall'altro c'è una fideiussione da sostituire per poter partecipare al prossimo mercato e rinforzare la rosa.

Proprio di questo si sarebbe dovuto parlare nella giornata appena trascorsa nel summit fra società, uomini mercato e allenatore, ma alla fine – come spesso capita in casa labronica – si è parlato di tutto tranne che di calcio con la situazione bloccata da una fideiussione che tutti sperano arrivi al più presto, ma che fa restare con il fiato sospeso sia la dirigenza e lo staff tecnico (con Dal Canto pronto comunque a restare in qualunque caso) sia i tifosi che speravano in fondo al cuore di essersi messi alle spalle le discussioni sui conti che non tornavano e potersi finalmente interessare solo a quanto succedeva sul campo di gioco.

Una situazione frustrante, che non giova a nessuno. Non al ds Rubino che si trova impossibilitato a rinforzare la rosa e rischia di perdere quei giocatori che, se non proprio bloccato, aveva contattato negli scorsi mesi, non al tecnico Dal Canto che rischia di ritrovarsi con una squadra indebolita e anche sfiduciata per una situazione societaria che continua a non dare garanzie per lavorare in serenità, non all'ambiente che rischia di riesplodere come una polveriera. L'unica speranza è che la nuova fideiussione arrivi in tempi rapidi per provare a mettersi alle spalle gli ultimi mesi in maniera definitiva e guardare con un po' di ottimismo all'anno che verrà.