Modello Casertana per combattere la crisi. Catania eterna incompiuta, Samb...che peccato!

15.05.2021 00:00 di Luca Esposito Twitter:    Vedi letture
Modello Casertana per combattere la crisi. Catania eterna incompiuta, Samb...che peccato!
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Bagarre playoff in Lega Pro. Ancora poche settimane e conosceremo in via definitiva gli organici che comporranno i prossimi campionati. Certamente la paura del Covid è tanta, si spera che nessuna delle squadre coinvolte negli spareggi possa essere interessata dai cosiddetti focolai che, in una post season, comporterebbero enormi problemi organizzativi. E’ forse questa l’unica pecca di un’annata comunque ricca di difficoltà e in cui il presidente Francesco Ghirelli ha avuto ragione quasi su tutto: si poteva immaginare, infatti, un numero inferiore di partecipanti, gare secche (magari in campo neutro) e con qualche data in più a disposizione per eventuali recuperi. Incrociamo le dita e auguriamoci davvero che tutto possa concludersi al meglio, consapevoli che il calcio professionistico ha bisogno di una riforma a 360° senza sottovalutare l’importanza dei dilettanti, dei settori giovanili e del vasto universo femminile che è diventato una piacevole realtà. E’ chiaro che il Covid ha messo a repentaglio la salute economica di molti club, alcuni dei quali davvero ad un passo dal baratro. Della Sambenedettese raccontammo in tempi non sospetti: il fallimento purtroppo sembra dietro l’angolo e la brutta performance nei playoff è sicuramente frutto di una rassegnazione generale. Lo spogliatoio, fin quando ha potuto, si è isolato dalle problematiche circostanti, ma alla lunga i calciatori sono uomini e pagano a livello mentale. Un vero peccato che una piazza potenzialmente da 10mila spettatori in su rischi di ripartire dal basso dopo anni e anni di sacrifici e investimenti. A Livorno non se la passano meglio e il solito valzer di nomi sta portando allo sfinimento una piazza che, poco più di un lustro fa, calcava palcoscenici europei. Più che fare chiarezza sembra che i vari imprenditori accostati al sodalizio toscano facciano a gara per scaricarsi a vicenda le responsabilità, ma intanto la retrocessione ha acuito la crisi e c’è la paura di non poter conservare nemmeno la D. E’ chiaro che il mercato estivo sarà figlio di queste problematiche: le porte chiuse, l’assenza degli sponsor e i risicati diritti televisivi spingeranno i presidenti a puntare sui giovani, con campionati livellati verso il basso e le retrocesse dalla B che, mantenendo i rispettivi organici, potrebbero recitare un ruolo importante. Una menzione speciale, però, va alla Casertana che, grazie al lavoro del riconfermato ds Martone, realizzerà due importanti plusvalenze utili a costruire la rosa che verrà: Cuppone è ad un passo dal Cittadella, Santoro dovrebbe andare al Pisa ed è una soddisfazione enorme poter cedere giocatori in una categoria superiore. E’ con questa gestione oculata e intelligente che si costruiscono i progetti, la debacle del Catania insegna che i grandi nomi non vincono i campionati ma servono quasi sempre a gettare fumo negli occhi appesantendo contestualmente i bilanci.