Prima Divisione girone B: il “papocchio” è servito. L’anticipo del venerdì sotto la neve del Gran Sasso. Ne possiamo parlare?
Nocerina-Lecce rinviata e messa in naftalina dalle Pubbliche Istituzioni. Poi. Nel merito della farsa di Salerno. La lungaggine investigativa della Procura Federale non permette di ipotizzare nemmeno i tempi necessari per arrivare al giudizio definitivo che verrà assunto dagli Organi della Giustizia Sportiva. A seguire. Paganese-Nocerina si giocherà domenica prossima a Pontedera, in campo neutro ed a porte chiuse. Si è riaperta una ferita. Quel campionato si sta sfilacciando. Se ne sta mettendo in dubbio anche la regolarità. E fortunatamente non ci saranno retrocessioni, è previsto dai regolamenti.
Una partita di calcio senza spettatori non ha motivo di esistere. Rappresenta la sconfitta di tutti. Indistintamente. Non a caso scrivevo recentemente della necessità, impellente, di aprire al dialogo. Un tavolo aperto al confronto e con la partecipazione più ampia.
Si è fatta la scelta peggiore. Come lo scorso anno. Quando le due squadre campane si incrociarono sempre in campo neutro (all’ andata a Chieti e nel ritorno a Pisa). E sempre a porte chiuse.
Una offesa per lo sport e per il vivere civile.
I problemi, molteplici, che affliggono la Nazione stanno, senza dubbio, creando problemi, seri, alle Forze dell’ Ordine. Ormai è palese la carenza del personale a disposizione. Per gli addetti, diventa sempre più difficile fronteggiare la contestazioni (politiche e non) che dilagano in tutti i settori.
I provvedimenti restrittivi adottati da Osservatorio e Prefetture, anche nei confronti dei possessori della (famigerata) tessera del tifoso, sono sempre più numerosi. Problematico (soprattutto in Lega Pro e serie D) poter vedere la squadra del cuore giocare in trasferta.
Evidenti le difficoltà incontrate dalla Lega nel comporre i gironi. In special modo quello che include le squadre campane. Sterile e improduttiva, nelle motivazioni, la “querelle” estiva tra Lotito e Macalli. Visti gli storici precedenti di rivalità tra le opposte tifoserie, sarebbe stato più opportuno inserire la Nocerina nel girone settentrionale.
Semplice, nella realtà dei fatti, come l’ uovo di Colombo.
Le decisioni prese a posteriori penalizzano i tifosi. Non solo quelli dei “molossi” rossoneri e incrementano i dubbi sulla regolare disputa di quel campionato.
I problemi di ordine pubblico erano già realisticamente conosciuti prima della composizione dei giorni. Serviva una fattiva collaborazione a priori. Le necessità dell’ Osservatorio dovevano confrontarsi con quelle della Lega. Doveva prevalere il buon senso e si sarebbe evitato il “papocchio” al quale stiamo assistendo in questi giorni.
Il rischio, evidente, che si corre è quello di far allontanare ancor più il pubblico (le famiglie) dagli stadi. Il progetto di togliere le barriere, tra spalti e recinto di gioco, è encomiabile, ma se questi sono i presupposti il passo del gambero si cela dietro l’ angolo.
Fuori, mentre scrivo, le condizioni metereologiche sono pessime. Aquila-Gubbio seguendo una calendarizzazione (strana) delle dirette televisive è stata anticipata ad oggi, venerdì. La gara giocherà regolarmente in notturna alle ore 20,45. Una sola riflessione: da qualche parte, evidentemente, ci si è “scordato” che siamo a fine novembre e che alle falde del Gran Sasso, in questa stagione, nevica ed anche in abbondanza!
Lo sta peraltro facendo da qualche giorno, in quella zona. Lo scorso anno nello stesso periodo, causa la bianca coltre, fu rinviato il derby che vedeva i rossoblu affrontare, sempre in notturna, il Teramo.
Repetita iuvant? Evidentemente.
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