QUELLI CHE CE L'HANNO FATTA...
Ogni anno che passa sono sempre di più i talenti a svettare dalla Lega Pro sino alle latitudini della Serie A. Molti calciofili però non sanno che alcuni dei principali protagonisti della massima serie hanno mosso i primi passi della loro gloriosa carriera proprio nella terza serie del calcio nostrano. TuttoLegaPro.com ha deciso di farvi conoscere i volti principali dei campioni svezzati dalla ex Serie C in una sorta di Top 11 attuale, che abbiamo affidato alle cure di un tecnico anch'egli rigorosamente made in Lega Pro. Il tutto per testimoniare come la Prima e la Seconda Divisione incarnino la palestra e l'habitat ideale, dove coltivare le future promesse del nostro calcio.
Portiere:
Massimiliano Benassi (Lecce): i salentini l'hanno pescato nel Perugia, dove si era imposto come uno degli estremi difensori più affidabili della Prima Divisione. Dall'ex Serie C1 alla A il passo è stato breve e Max non ha perso le bussola, riuscendo ad importsi anche nella massima serie come titolare.
Difesa:
Eros Pisano (Palermo): uno dei pilastri del Palermo targato Mangia si è conquistato sul campo l'occasione in A, vincendo tutti i campionati dall'Eccellenza alla cadetteria con la maglia del Varese. Quest'anno poi la chiamata dei rosanero per uno dei terzini più interessanti nel panorama del calcio italiano.
Andrea Ranocchia (Inter): oggi è il difensore italiano emergente e numero uno in circolazione, eppure pochi ricordano i suoi inizi in C1 con la maglia dell'Arezzo. In molti già all'epoca erano disposti a scommettere su un futuro da predestinato, tuttavia per puntare sul difensore umbro sono dovuti trascorrere alcuni anni di apprendistato in cadetteria a causa del poco coraggio di molti dirigenti nostrani...
Francesco Acerbi (Chievo Verona): due anni fa si è imposto come il miglior giovane Lega Pro con la maglia del Pavia. Nella scorsa stagione ha concesso il bis in qualità di miglior difensore della Serie B nelle fila della Reggina. Ora con il Chievo è pronto a conquistarsi un posto al sole anche nella massima serie.
Fabio Grosso (Juventus): dal Chieti al titolo di Campione del Mondo a Germania 2006, il passo è stato breve per l'attuale terzino della Juve. Il merito all'epoca fu del lungimirante Luciano Gaucci, che si accorse del suo talento e lo lanciò in A con il suo Perugia dei miracoli, prima che Zamparini lo trasformasse in una delle stelle del suo Palermo.
Centrocampo:
Mathias Schelotto (Atalanta): tre anni fa da assoluto sconosciuto si mise in luce nelle fila del Cesena, che centrò il doppio salto dalla Prima Divisione alla Serie A. A distanza di trentasei mesi vale quasi dieci mln di euro e sulle sue tracce per giugno ci sono club del calibro di Inter e Juventus.
Marco Parolo (Cesena): rappresenta il manifesto della Lega Pro: così fu investito direttamente dai vertici federali della terza serie nei mesi scorsi in occasione della convocazione nella Nazionale di Prandelli. Parolo infatti incarna il classico giocatore che dopo alcune esperienze nelle categorie inferiori (Lumezzane, Foligno, Hellas Verona) è riuscito a completare il salto di qualità, arrivando sino ai massimi livelli.
Alessandro Diamanti (Bologna): il trequartista dei felsinei per anni ha deliziato il pubblico di Prato con le sue magie. Genio e sregolatezza, in pochi gli hanno offerto una chance. Nel 2007 ci ha pensato Spinelli con il suo Livorno a portare in alto il talento del toscanaccio che - quando è in giornata - ha pochi rivali per estro e fantasia.
Emanuele Giaccherini (Juventus): l'ala bianconera incarna una delle ultime favole del calcio italiano. Il pallone gli ha evitato di lavorare in fabbrica. Le stagioni brillanti a Bellaria e Pavia gli hanno poi spalancato le porte del Cesena, trascinato a suon di gol e assist fino alla Serie A con una magistrale salvezza al primo colpo. Il giusto premio è stato l'ingaggio nelle fila della Vecchia Signora.
Attacco:
Alessandro Matri (Juventus): Oggi è il bomber della Juventus e della Nazionale, ma la sua carriera è decollata grazie alle espierienze di Prato e Lumezzane. In maglia valgobbina addirittura fungeva da tutor di un certo Mario Balotelli. Anno dopo anno si è sempre migliorato, salendo di categoria e oggi rappresenta uno dei giocatori più ammirati ed invidiati d'Italia...
Luca Toni (Juventus): negli ultimi anni ha vinto tutto sia a livello personale che di squadra, frantumando parecchi record realizzativi. In pochi rammentano di quando il centravanti di Pavullo marciva in panchina a Fiorenzuola a causa della miopia di alcuni allenatori. Stranezze del calcio. Negli anni si è preso le sue rinvincite, corroborate da cospiqui interessi sotto forma di classifiche cannonnieri e trofei...
Allenatore:
Giuseppe Sannino (Siena): non potevamo che affidare la nostra compagine allo Special One di Ottaviano. Negli ultimi cinque anni ha vinto quattro campionati e centrato, da debuttante, i Playoff promozione in Serie B alla guida della matricola Varese. A Lecco, Crema e Varese lo ricordano ancora in maniera ultra-nostralgica. A Siena sta confermando tutte le sue doti di grande tecnico: abilissimo a trarre il massimo dai giocatori a sua disposizione grazie alle sue doti da fine psicologo e di straordinario motivatore. Scommettiamo che nel giro di dodici mesi lo vedremo alla guida di una compagine in lizza per competizioni europee?
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