Record di gol e ... chi l'avrebbe mai detto? Trent'anni dopo torna la Longobarda

Record di gol e ... chi l'avrebbe mai detto? Trent'anni dopo torna la LongobardaTMW/TuttoC.com
© foto di Flavio Mazzoleni/Monza-News.it/TLP
martedì 22 ottobre 2013, 13:30Il Punto
di Daniele MOSCONI

Prima di iniziare questo editoriale chi scrive ha avuto modo di ascoltare le affermazioni del presidente del Castel Rigone, Brunello Cucinelli a ridosso della vittoria della sua squadra contro il Tuttocuoio. In questa conferenza stampa il patron del club umbro ha motivato la decisione dello "shampoo" (leggi strigliata) a Di Loreto con queste parole: "Di Loreto ha fatto la formazione l'opposto della strategia fatta".

Ascoltando il presidente degli umbri ci è tornato alla mente il film "L'allenatore nel pallone". E' una parodia del calcio, ma quella pellicola ha trovato la sua attualità nelle parole di Cucinelli. Nel finale del film, il presidente della Longobarda intima a Oronzo Canà (Lino Banfi) di "perdere per retrocedere". Alla fine avviene ciò che tutti sanno: la Longobarda vince, con Canà che contravviene alla direttiva presidenziale facendo entrare Aristoteles e il licenziamento è cosa fatta.

Fatte le debite proporzioni, l'analogia con il Castel Rigone è nell'atteggiamento che Cucinelli ha nei confronti dei suoi dipendenti. Chi scrive ama ancora il rispetto dei ruoli, sarà perché ne ha viste tante di "entrate a gamba tesa" che preferisce sempre non confondersi: il presidente fa il presidente e l'allenatore è pagato per fare le sue scelte. Fine dei giochi. Quando uno travalica il ruolo dell'altro, si creano motivi per scompensi che poi portano a decisioni che lasciano sconcertati.

Un'ultima cosa: una volta gli allenatori venivano licenziati per una sconfitta o per una serie di risultati negativi. Nella hit parade entra il licenziamento per "una bugia". Non c'è più religione.

I numeri:

Finalmente una domenica esaltante, dove il gol si è preso la scena come una bella donna che profumata fa girar la testa a tutti. Non saranno stati contenti i portieri, ma il loro ruolo è questo: in o out. Non ci sono vie di scampo. Ci auguriamo che non sia uno degli ultimi bagni che l'autunno ci riserva (in alcune località italiane domenica pomeriggio ancora si prendeva il sole) e si torni da domenica prossima a patire i rigori del freddo con risultati striminziti.

Ben 57 le reti segnate (33 nel girone B) che portano il computo totale a 341, mentre la scorsa stagione si era a 377. Crollano i successi esterni, premiando chi ha deciso che le mura amiche devono essere il fortino decisivo: tre i colpacci di cui uno solo nel Girone A. Mentre c'è un solo 0-0. Non ci possiamo lamentare.

La copertina:

Senza dubbio, questa settimana i riflettori dell'editoriale che TuttoLegaPro.com da quasi tre anni dedica ogni martedì alla Seconda Divisione si accendono sul Bra. La piccola società piemontese finalmente si è sbloccata e questa vittoria ha un sapore molto particolare, essendo la prima da quando la Serie C prima, Lega Pro poi, è a tutti gli effetti un campionato professionistico (leggi qui). Complimenti a Daidola che in queste settimane ha subìto tante critiche e questa iniezione di fiducia può risultare importante per loro. E' proprio il caso di dirlo: un successo da copertina, con un gol da cineteca del calcio da parte di Dalla Costa.

Dietro la lavagna:

La Spal, dopo la sconfitta di Santarcangelo, ha deciso che era arrivato il momento dell'esonero di Leonardo Rossi. Non sappiamo quante responsabilità abbia il tecnico su questo momento no degli estensi, ma è anche vero che uno scossone all'ambiente andava dato: una sola vittoria in otto domeniche ormai non si poteva più digerire. I tre punti di settimana scorsa contro il Bra avevano illuso tutti che fosse finalmente iniziata la discesa, mentre dietro le curve spesso ci sono dei tratti in salita che non si erano neanche immaginati. Auguri a Gadda per il lavoro che lo aspetta.

> Girone A:

Il Real Vicenza non scherza:

Ogni anno la Seconda Divisione ci regala sempre delle gradite sorprese: lo scorso anno il Castiglione, quest'anno il Real Vicenza sta impressionando per la solidità con cui affronta gli avversari. Certo, il Delta Porto Tolle non sarà una formazione trascendentale, ma è la capacità di andare a fare tre gol fuori casa che fa la differenza.

Bassano e Mantova bene così:

I veneti dopo il passo falso, con annessa arrabbiatura di Petrone, strapazzano il Bellaria per 4-0, mentre i virgiliani nel derby contro il Castiglione si impongono per 3-0. Risultati importanti per squadre che vogliono puntare in alto, decisamente in alto.

Le altre:

Il Santarcangelo sarà stato anche costruito con nomi poco appariscenti, ma ha un'organizzazione di gioco che in otto domeniche l'ha visto sconfitto solo due volte e con la miglior difesa del girone: 5 le reti incassate da Tonti. Il 2-0 alla Spal ne è una conferma. Chi continua a non incidere come potrebbe è l'Alessandria, arrivata al terzo pareggio consecutivo. Stavolta i grigi impattano 0-0 contro il Renate. La vetta è lì a cinque punti, ma ci vuole altro. Torna al successo in casa il Forlì: 2-1 al Cuneo. Avrà fatto bene il silenzio stampa? Il Rimini e il Monza, rispettivamente contro la Pergolettese (1-0) e la Virtus Vecomp (3-2), trovano nel finale successi importanti.

> Girone B:

Il lupo grida dall'alto:

Il 3-1 in trasferta sul campo dell'Aversa Normanna è un avviso neanche tanto velato che il Cosenza fa al campionato. Sotto 1-0, la squadra di Cappellacci tira fuori l'orgoglio e torna a casa con una classifica che si fa sempre più interessante.

Teramo e dopo il vuoto:

Il ritmo dei calabresi lo tiene solo il Teramo che sconfigge nel derby il Chieti per 2-0 (Robertiello, portiere dei neroverdi, sul secondo gol degli aprutini dove andava?). Il campionato settimana prossima dice: Cosenza-Foggia e Melfi-Teramo. Serve altro?

Le altre:

La Casertana si sta svegliando dal torpore e Ugolotti a fari spenti sta compiendo un lavoro certosino. 2-1 in trasferta a Lamezia contro una Vigor priva di elementi chiave, però due sconfitte consecutive in casa non passano mai inosservate.

Il Sorrento piega 2-0 l'Arzanese e si rilancia in classifica. Per la squadra di Marra c'è bisogno di lanciare uno sguardo sul mercato degli svincolati: qualcosa di buono ancora si trova, altrimenti è notte fonda.

Chiudono il pirotecnico Aprilia-Melfi 4-4, Castel Rigone-Tuttocuoio 2-1, Martina-Gavorrano 4-1, Messina-Poggibonsi 1-1.