Risse, manate, spintoni. Si è acceso il mercato ma si sono accesi anche gli animi

17.01.2023 00:00 di Sebastian Donzella Twitter:    vedi letture
Risse, manate, spintoni. Si è acceso il mercato ma si sono accesi anche gli animi

Dal freddo Nord al caldo Sud. Dalla nobile decaduta alle piccole in cerca di gloria. Questo weekend ha unito un pezzo di Lega Pro sotto il segno della...rissa. 

Due, per la precisione. Una a Padova, una a Picerno. La prima, diventata già virale tra gli appassionati di calcio per il calibro dell'interessato, ha visto il direttore sportivo del Padova, Massimiliano Mirabelli, litigare senza troppi freni con un tifoso al termine della sfida pareggiata con la Juventus Next Generation. Qualche insulto di troppo da parte del supporter patavino, stufo di un campionato troppo altalenante, all'indirizzo dell'ex dirigente del Milan, non è stato accolto nel migliore dei modi da quest'ultimo. E così ci è scappata la rissa, con manate e spintoni secondo le ultime ricostruzioni. Niente pugni, come ha confessato lo stesso tifoso, ma la situazione resta pesante. Anche perché la DIGOS ha acquisito i filmati delle videocamere e Mirabelli, adesso, rischia incredibilmente il DASPO. La società, in tutto ciò, si è dichiarata profondamente rattristata per l'episodio, spiegando come il rapporto con i tifosi sia fondamentale e di come Mirabelli goda della massima fiducia.

È passata in secondo piano, ma non sarà sicuramente così per il giudice sportivo, la rissa avvenuta in Picerno-Giugliano. Anche qui un pareggio per 1-1 e anche qui attimi concitati e animi movimentati. Questa volta sul finire del primo tempo, con il tecnico ospite Raffaele Di Napoli che avrebbe spinto un calciatore avversario, Novella, reo di aver perso troppo tempo nel battere una rimessa laterale. Parapiglia generale e arbitro che ha deciso di mandare anticipatamente fuori dal rettangolo di gioco lo stesso mister e il team manager dei lucani, Roberto Franzese. 

Il tutto nel bel mezzo del mercato invernale. Che ha visto alcuni team già belli carichi (Crotone, Feralpisalò, Messina, Piacenza, Sangiuliano, Taranto, Trento e Viterbese su tutti), e altri pronti al colpaccio degli ultimi giorni. Il mercato, tra caccia al primato e caccia alla salvezza, si è già acceso. Il problema, però, è che si sono accesi pure gli animi..