Savona e Aprilia pronte ad ammazzare il campionato

Savona e Aprilia pronte ad ammazzare il campionatoTMW/TuttoC.com
© foto di Luigi Putignano/TuttoLegaPro.com
martedì 23 ottobre 2012, 14:00Il Punto
di Daniele Mosconi

Siamo ormai vicini ad un quarto di campionato. Domenica si è giocata l'ottava giornata nel campionato di Seconda Divisione e le sorprese non sono mancate. Continuano a saltare le panchine: è la volta del Fano, che è già al suo terzo cambio, molto probabile l'arrivo di Massimo Gadda. Sembra che anche a Milazzo si cambi, neanche fosse l'allenatore il problema dei mamertini, ma tant'è, ormai è un hobby in Lega Pro quello di licenziare gli allenatori, senza il rispetto dovuto alle persone e al loro lavoro. Finora il conto è sei tecnici saltati: Zeman a Fano, Galderisi a Salerno, Tedesco e il suo secondo a Foligno, Capuano a Fondi, Di Maria all'Hinterreggio e - proprio in queste ore - è arrivato anche l'esonero di Graziani all'Aquila. Sulla graticola c'è Zichella del Valle D'Aosta e anche se non lo diranno mai, Imbimbo a Campobasso. Chiudiamo quindi con la massima di Nanni Moretti: "Continuiamo così, facciamoci del male!".

I numeri:

Si replica il numero delle reti di settimana scorsa: 47, con il saldo che raggiunge 376 gol (la scorsa stagione erano 387, ma c'erano sempre tre squadre in più). Sei le vittorie esterne, mentre i pareggi sono cinque (di cui solo uno nel girone A).

La copertina:

Questa volta non possiamo esimerci e la regaliamo molto volentieri a Fabio Fraschetti, tecnico del Poggibonsi, che ha fatto 0-0 nel derby contro la matricola terribile Pontedera. Poco pubblicizzato, questo allenatore lavora da due stagioni con i leoni giallorossi e sta facendo cose egregie. Ha un parco giocatori giovanissimo - la media la scorsa era di 24.5, quest'anno si è abbassata ulteriormente a 23.8 anni - nonostante questo, sta disputando un campionato di alto livello. Senza dimenticare in che condizioni ha lavorato alla Sangiovannese (la società che era ormai morta e con 15 punti di penalizzazione).

Dietro la lavagna:

L'Aquila merita sicuramente questo spazio, perchè non si può andare a Campobasso e non riuscire a portare a casa l'intera posta, dopo aver sfiorato il gol in almeno cinque occasioni. Se si vuol puntare in alto, non si può essere Improta dipendenti, capocannoniere della squadra e del girone con sei reti. Le altre marcature dei rossoblù, in campionato le hanno siglate Pomante, Infantino e Iannini. Con il parco giocatori che hanno gli abruzzesi, si deve pretendere di più in zona gol.

> Girone A:

Castiglione sugli scudi:

Adesso possiamo dire quello che vogliamo: sono una neopromossa, hanno approfittato dell'inizio stentato delle grandi. Tutti discorsi giusti, ma se dopo otto domeniche, una squadra come il Castiglione subisce solo tre reti (nel panorama professionistico nessuno ha fatto meglio di loro. Per dirne una: la Juventus campione d'Italia, ha subìto 4 reti) significa che la rosa non solo è stata costruita bene, ma ha basi solide per disputare un ottimo campionato. Il terzo posto è un premio ad una società che sarà pure piccola, ma non ha nulla da invidiare alle grandi. Sarà un dettaglio, ma domenica hanno battuto 1-0 il Santarcangelo (Ferrari).

La sestina vincente del Savona:

Sesto successo in otto partite per il Savona, che regola con un gol dell'immancabile Virdis (a secco solo nella sconfitta di misura contro il Santarcangelo) l'Alessandria. Partite simili sono già difficili per l'avversario che si ha di fronte, quindi l'unico modo è quello di sbloccarle subito (dopo due minuti il gol vittoria dei liguri) per poi gestire la reazione degli avversari. Se poi i grigi con Degano sbagliano il penalty dell'1-1 allora le cose cambiano del tutto e per il Savona si aprono le porte del paradiso. Corda può predicare prudenza quanto vuole, ma sognare è lecito.

Venezia e Bassano all'ultimo respiro:

Seconda vittoria di seguito per il Venezia che regola di misura (1-0) il Mantova grazie ad un gol sul filo di lana di Franchini dal dischetto (al 94'). 7 punti nelle ultime tre partite per i lagunari, possono voler dire molto sul prosieguo del loro campionato. Continua a vincere il Bassano, con il minimo scarto (Gasparello al 91') sul campo della Giacomense e ora tutto è possibile, anche se gli otto punti dalla vetta sono sempre molti.

Le altre:

Il Forlì si fa raggiungere due volte da un'indomita Pro Patria, che ha il merito di non arrendersi mai. La freschezza della squadra di Bardi, sarà l'arma in più contro cui dovranno misurarsi in tanti. Il Renate riesce ad espugnare il terreno di un Fano sempre più in crisi. Bellaria-Milazzo 3-1; Casale-Rimini 2-2; Valle D'Aosta-Monza 0-5 (tripletta di Gasbarroni).

> Girone B:

Aprilia sette bellezze:

La vittoria per 3-0 contro il Teramo è il successo che va oltre i tre punti, poichè la squadra di Vivarini ha dato un'altra dimostrazione di solidità che può renderli invicibili. Domenica prova di maturità contro la Vigor Lamezia al "D'Ippolito". Se riescono a vincere anche lì, crediamo che il campionato se non è finito, poco ci manca.

Tonfo Martina:

Alla fine prima o poi doveva accadere, ma contro l'ultima della classe (2-4 il finale) è uno smacco che nessuno a Martina alla vigilia avrebbe immaginato. Invece un Fondi ostico e mai domo, con le due bocche da fuoco D'Anna e Guidone, ha saputo porre fine all'imbattibilità del "Tursi" (ultima squadra nel gennaio 2011 fu il Manfredonia, 1-0. Campionato di Eccellenza pugliese) e rompere il ghiaccio con la vittoria in questo campionato.

Le altre:

La Salernitana (2-0 sul campo dell'Hinterreggio) da quando c'è Carlo Perrone seduto in panchina ha completamente cambiato pelle. Se prima stentava ad imporre il gioco, adesso non solo vince ma convince, il che facilita sicuramente le cose. Magari dovevano carburare, ma ora è difficile trovare qualcuno che li possa fermare.

Continua a deludere il Foligno (ma non è più una novità) che si fa imporre il pareggio in casa (1-1) da una Vigor Lamezia che sembra aver trovato il feeling con i tiri dal dischetto. Unica nota positiva è il gol di Vassallo. Si parla molto bene di questo ragazzino, classe 1993.

Melfi-Aversa Normanna 0-0; Pontedera-Poggibonsi 0-0; Borgo a Buggiano-Arzanese 3-0; Chieti-Gavorrano 1-3; Campobasso-L'Aquila 0-0