Seconda Divisione: a far notizia sono ancora gli esoneri
Continua l'ecatombe di allenatori in Seconda Divisione e con Ezio Capuano, licenziato non meno di qualche ora fa dalla Casertana, siamo già arrivati a tre tecnici fatti fuori dopo tre gare: la media di uno a giornata. Non male come media!
Di solito nel calcio attuale l'allenatore paga per tutti e continuiamo a pensare - entrando nel caso specifico - che il problema dei falchetti sia quello di chi la butta dentro. Altro discorso è quello del potere "contrattuale" che hanno i giocatori sulle sorti di un tecnico. Auguri a Ugolotti che succede al "gladiatore".
I numeri:
Ancora tanti gol e questo dato sta diventando una costante in queste prime settimane e la cosa, rispetto alle sorti degli allenatori, è molto positiva. 46 reti e il saldo che sale a quota 137 (la scorsa stagione erano 150). Ancora cinque vittorie esterne, come nello scorso turno e crollano gli 0-0, spariti del tutto. Tanti segnali ci fanno pensare che la paura della D faccia vedere i sorci verdi a tutti e quindi nessuno si accontenta.
La copertina:
Tutta dedicata questa settimana alla Vigor Lamezia. La squadra di mister Costantino ha la mentalità della grande pur non avendo una rosa dal tasso qualitativo eccelso: soffre il giusto (Rosti due volte sullo 0-0 ha salvato capra e cavoli), ma quando si spinge in avanti fa male. E colpisce decisa. Il gol dell'1-0 di Del Sante è un capolavoro: difensore addosso e gol di precisione. Domenica arriva il Cosenza e, non per apparire banali, ma è questo il momento giusto per capire qualcosa in più sulle due calabresi del girone.
Dietro la lavagna:
Le parole spesso fanno intuire con chi abbiamo a che fare. Un po' come il detto dimmi con chi vai e ti dirò chi sei. Luoghi comuni, certo. La passione e l'adrenalina di una partita di calcio fanno spesso dire cose che non si penserebbero in un altro contesto. Il presidente della Casertana, Giovanni Lombardi dalle tribune dell'impianto di Bagno di Gavorrano ha inveito contro il proprio allenatore: "Capuano torni a casa a piedi". Chi è stato allo stadio almeno una volta nella vita, sa cosa significhi il trasporto emotivo, ma un dirigente dovrebbe imparare a contare fino a cinque (come minimo) prima di parlare. Se si arriva al trash decade anche il ruolo.
> Girone A:
Bassano e Pergolettese irrompono al vertice:
Contro il Rimini nel recupero, mentre con la Spal il gol della vittoria per il Bassano arriva a pochi istanti dal novantesimo. I ragazzi di Petrone sono un avversario da prendere con le molle e ogni settimana che passa acquisiscono fiducia in loro stessi.
Discorso simile si può fare per la Pergolettese, che vince 3-1 contro la capolista (fino a domenica) Real Vicenza. Tacchinardi si può fregiare di un Jeda in più che non hanno tutti. E se lo gode.
Le altre:
Alessandria sconfitta dal Monza (2-1), ma chi era al "Brianteo" ha parlato di una prestazione comunque positiva dei ragazzi di Notaristefano. Il Delta Porto Tolle e la Virtus Vecomp Verona vincono in trasferta rispettivamente a Cuneo contro il Bra (0-3) e a Mantova (0-2, acuendo la crisi dei virgiliani). Ancora un successo esterno (il secondo) per il Forlì (3-2), che sbanca il campo della Torres.
Chiudono: Castiglione-Bellaria 1-1; Renate-Cuneo 1-1; Santarcangelo-Rimini 1-1.
> Girone B:
Foggia e Casertana le malate del campionato:
I satanelli proprio non riescono a sbloccarsi e si inchinano alla Vigor Lamezia. Mentre la squadra rossoblù perde 2-0 a Gavorrano, dimostrando dei limiti che la società pensa di risolvere con il cambio di allenatore. Chi vivrà vedrà.
Il sospiro del Sorrento:
Sembrava che i costieri dovessero ancora una volta rinviare l'appuntamento con i primi punti della stagione e invece in un "San Vito" che torna ad innamorarsi ogni domenica di più del proprio Cosenza, i rossoneri fanno vedere che sono ancora vivi. Alla fine l'1-1 fa recriminare i calabresi che sbagliano un rigore con Mosciaro.
Le altre:
Corona regala tre punti pesanti al Messina (1-0), che dopo essersi sbloccato adesso può dimostrare tutto il proprio valore. Non dimentichiamo i peloritani.
Il Melfi pareggia (1-1) contro il Tuttocuoio, mentre il Martina (insieme al Teramo senza gol incassati) ne fa tre all'Aprilia. Aprutini corsari a Poggibonsi grazie al secondo gol di Dimas (su rigore) in campionato. Chieti-Ischia sancisce il terzo pareggio (stavolta con gol) dei gialloblù isolani (1-1). In conclusione al "Bisceglia" di Aversa c'è stato il Luca Orlando show. Nel 4-1 al Castel Rigone la punta ex Paganese fa tre gol e regala un debutto spumeggiante per Nello Di Costanzo.
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