Seconda Divisione, panettone molto dolce per Savona e Salernitana

Seconda Divisione, panettone molto dolce per Savona e SalernitanaTMW/TuttoC.com
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lunedì 24 dicembre 2012, 13:30Il Punto
di Daniele MOSCONI

L'ultima del girone d'andata che chiude anche il 2012, ci ha regalato una giornata tutto sommato interlocutoria. Tutte le squadre adesso puntano a ricaricare le batterie per puntare ad un ritorno da protagoniste, mentre molti giocatori cominciano a ricevere comunicazione dai propri club di trovarsi squadra. D'altronde il 3 gennaio comincia il mercato di riparazione (si concluderà il 31 dello stesso mese alle ore 19) e tutte vorranno rinforzarsi.

Soldi in giro non ce ne sono e quei pochi vanno spesi in maniera oculata. Torneranno in auge gli "over", spesso bistrattati la scorsa estate per costruire rose inadeguate e imbottite di giovani di belle speranze ma privi di esperienza, mentre ci sarà un'altra infornata di under, con i club di A e B saccheggiati dei prodotti del proprio vivaio. Ma come sempre, l'obiettivo primario è la valorizzazione in soldoni, non per la risoluzione dei problemi di ogni società.

I numeri:

Sono 43 le reti di questa giornata, rimanendo nella scia di quelle realizzate settimana scorsa (44). Il totale, aggiornato a quest'ultimo turno porta a 755 gol. Rispetto alla scorsa stagione siamo indietro di 47 marcature (802). Si devono ancora recuperare tre partie. Sono cinque i pareggi, mentre le vittorie esterne sono tre. La voglia di lasciare un bel ricordo alle proprie tifoserie nell'ultima gara del 2012 ha prevalso sul resto.

La copertina:

Qualcuno ricorda com'era combinato, proprio di questi tempi il Savona un anno fa? Sembra di sentirle ancora le parole dei responsabili societari, urlare al vento: “Ritireremo la squadra dal campionato, perché così non si può andare avanti”. La città sembrava rassegnata alla fine con i creditori inferociti, giocatori senza stipendio, ma nonostante tutto Ninni Corda e i suoi ragazzi hanno sempre onorato la loro professione, mentre intorno a loro tutto crollava miseramente. Alla fine, quello che sembrava ormai il canto del cigno, è diventato invece il prologo di un salvataggio in extremis del club ligure. Il 2012 si chiude per i colori biancoblù con un primo posto che fa sognare la tifoseria. Quando si dice: il lieto fine.

Dietro la lavagna:

Per una volta ne prendiamo due: Venezia nel Girone A e Foligno nel B. Costruite per puntare in alto, hanno disputato un girone d'andata molto al di sotto delle aspettative delle rispettive dirigenze. Tempo per correggere c'è, ma attenzione alla sabbia nella clessidra, perchè quella corre sempre più veloce delle soluzioni messe sul tavolo.

> Girone A:

Dominio Savona:

La squadra di Corda continua la sua corsa al vertice ed in attesa del recupero del "Brianteo" tra Monza e Pro Patria, si regala un fine 2012 al primo posto. Giusto premio per una compagine costruita con sagacia, prendendo tutti uomini che il tecnico conosceva bene. Il 2-0 con cui i liguri battono il Venezia è solo un dettaglio.


Pro Patria, basta un gol di Serafini:

E' la squadra che ha segnato di più (35 reti) in Seconda Divisione, ma allo stesso tempo aveva anche il problema opposto. Da tre domeniche non subisce gol (1-0 al Casale), segno che il lavoro di mister Firicano comincia finalmente a dare i suoi frutti. Alla ripresa: Savona-Pro Patria.

Le altre:

Il Forlì torna a vincere in casa dopo più di due mesi (1-0 al Valle D'Aosta), mentre l'Alessandria chiude l'anno in bellezza battendo il Bellaria (3-1), ma i problemi dei grigi sono sempre sul tappeto. Il Castiglione, nel derby tra rivelazioni si impone per 2-0 contro il Renate. Negli aloisiani torna a segnare Ferrari dopo cinque domeniche di digiuno. Il Santarcangelo recrima per il 2-2 contro il Mantova (una sola sconfitta nelle ultime sei partite), soprattutto pensando che a quindici minuti dalla fine, era avanti per 2-0.

L'ultima di andata si chiude con questi risultati: Milazzo-Bassano 2-5; Giacomense-Rimini 1-1 (auguri a mister D'Angelo per il problema di salute occorsogli); Fano-Monza 0-0.


> Girone B:

La legge del 3 domina a Salerno:

Quarto successo casalingo con tre reti per la Salernitana, che regola la pratica Teramo con un secco 3-1. Complice la sconfitta del Pontedera (sconfitto in casa, 1-3 contro il Gavorrano), il vantaggio della squadra di Perrone raggiunge i cinque punti. Qualcuno a Salerno ancora ricorda l'inizio stagione?

Si rialza l'Aprilia:

Con un gol di Gomes, i ragazzi di Vivarini battono l'Aversa Normanna e tornano a vedere il secondo posto, ora distante un solo punto. Buona la prova contro i granata campana.

Le altre:

Il 3-0 esterno di settimana scorsa in quel di Fondi deve aver illuso più di qualcuno in casa Campobasso. Il Melfi ringrazia e sbanca il terreno dei molisani (0-2), salendo a quota 20. Non male per uno dei club più giovani del campionato (media 22.6 anni). Sale l'Hinterreggio che con il 2-0 con cui batte il Fondi, scava ancora di più la fossa per la D alla squadra laziale. La Vigor Lamezia ferma sullo 0-0 L'Aquila al "Fattori". Piccola annotazione statistica per i calabresi: un solo gol preso nelle ultime cinque partite.

Chiudono la giornata: Borgo a Buggiano-Martina 2-0; Foligno-Poggibonsi 1-1; Arzanese-Chieti 3-0.