Treviso e Paganese tentano la fuga. Il Catanzaro sogna in grande, sbancando il "Curi"
E' stata la domenica dei crolli. Quelli inaspettati, perchè la sconfitta del Perugia contro il Catanzaro fa davvero molto rumore. Battistini si trova seduto su una polveriera. Poi ci sono anche quelli previsti, parliamo dell'Alessandria. La squadra di Sonzogni perde in maniera netta, senza giustificazioni, contro la capolista Treviso. In sede di presentazione avevamo ipotizzato una probabile vittoria dei grigi, confidando sul fatto che le motivazioni contro una capolista, vengono da sole. Solo 45 gol in questa giornata. Nel girone A solo la vittoria del Treviso in trasferta, mentre nell'altro girone ne arrivano due. Il fattore campo inizia a diventare fin da subito cruciale.
Treviso vola, Casale frena:
La squadra di Zanin ha fatto quello che pochi si aspettavano. Ha giocato in maniera perfetta, interpretando la partita come era giusto fare. Ha approfittato, ad onor del vero, anche del momentaccio dell'Alessandria. I grigi sono una non squadra in questo momento. In meno di mezz'ora la partita era già finita. I veneti hanno impresso fin da subito il loro ritmo alla gara, non consentendo alla squadra di Sonzogni, di poter sviluppare il proprio gioco. Queste sono le classiche vittorie che ti danno quella consapevolezza tale per poter iniziare a credere in qualcosa che fino a qualche tempo fa, solo nei sogni dei tifosi poteva avverarsi. In questo momento per i grigi si fa davvero dura. Se andiamo a vedere le ultime posizioni, vediamo le blasonate Pro Patria Lecco e lo stesso Alessandria, essere lì, quando dovrebbero essere in una posizione completamente diversa. Questo dimostra che questo girone sta sorprendendo ogni domenica di più. Alzi la mano chi avrebbe visto il Treviso al vertice dopo quasi due mesi di campionato.
Il Casale di Buglio, sulla carta aveva la partita più semplice. Contro il Renate, i nerostellati avevano l'opportunità di sorpassare il Treviso. Invece a fine giornata i veneti hanno preso il largo, mentre la squadra piemontese si deve mangiare le mani per la ghiotta opportunità persa. Anche il tecnico a fine gara era rammaricato per questo pareggio. Che poi il tecnico si lamenti delle decisioni arbitrali, ormai fa parte del gioco. Il Renate esce indenne da una trasferta non semplice, avendo avuto anche avuto la chance di vincere la partita, avendo colpito due traverse. Con questo punto, il Renate torna a respirare, anche se la zona pericolo è sempre lì. Dietro il Casale torna ad affacciarsi nelle zone che contano il Cuneo. I biancorossi vincono per 2-1 contro il San Marino. Con questo successo il Cuneo è arrivato alla sua quinta vittoria nelle ultime sei gare. Domenica per loro il derby contro i cugini della Valenzana.
Continua la favola del Santarcangelo. I romagnoli vanno sul 2-0 contro il Montichiari. Le reti di Florian e Filiciotto ristabiliscono la parità. I bresciani non fanno i conti però con Obeng che regala tre punti d'oro alla sua squadra. Con questa vittoria si tengono in posizioni di classifica insperate ad inizio stagione.
Quando ormai tutto sembrava presagire alla prima vittoria del Lecco, il destino, mai così cinico e baro, si fa beffe della squadra di Pellegrino e concede al giocatore del Borgo a Buggiano, Rocchi, di pareggiare al 92°. Una beffa cocente per i biancoazzurri, incapaci fino ad ora di conquistare i tre punti.
La Virtus Entella, nello scontro diretto contro la Giacomense, ha la meglio con un classico 2-0, grazie alle reti di Rosso e Lazzaro.
Nelle altre partite, il Rimini batte il Bellaria nel derby, mentre il Mantova divide la posta in palio contro il Savona, con il rammarico di aver subito la rete del pareggio ospite nei minuti finali. La cura Valigi inizia a dare i suoi primi frutti (cinque punti in tre partite con il nuovo allenatore). In curva la tifoseria ha esposto uno striscione polemico. Il presidente Pompieri è rimasto amareggiato dall'esposizione di questo striscione. Crediamo che i tifosi abbiano il diritto di dire la loro, perchè dinanzi al fattaccio di Sambonifacio era difficile stare in silenzio. In certi casi non sono i soldi da spendere che vogliono i tifosi, ma appunto, la serietà.
Il Poggibonsi contro la Sambonifacese e la Pro Patria contro la Valenzana, ottengono il medesimo risultato: un pareggio.
> Girone B:
Il Big match si giocava al "Curi". Si affrontavano il Perugia, reduce dalla vittoria sul filo di lana contro l'Aprilia, ed il Catanzaro, vincitore contro il Celano.
Al gol di Accursi si è sentito un boato dal settore dei tifosi ospiti che ci ha fatto venire i brividi. Catanzaro merita davvero tanto e quest'anno la squadra sta di nuovo dando un sogno in cui credere ad una tifoseria passionale come poche. Il gol di Gigliotti è il giusto coronamento di una gara condotta in maniera eccellente.
Il Perugia ha da rimpiangere le troppe occasioni sprecate, senza dimenticare che dinanzi alle punte umbre, c'era un Mengoni davvero straordinario.
Al "Curi" c'era anche Massimo Palanca. L'idolo di una città intera, ancora innamorato di quei colori, non poteva mancare alla partita che potrebbe essere il trampolino di lancio per una stagione da ricordare.
Intanto continua a macinare punti la Paganese. I Grassadonia boys vincono, come sempre in maniera sofferta, contro il Giulianova. A decidere la partita è il giovane Pasquale Siciliano. Il ragazzino segna il suo primo gol in carriera nei professionisti. Un gol pesante, perchè complice la sconfitta del Perugia, permette alla Paganese di prendere il volo.
Vero che i punti di vantaggio sui biancorossi sono soltanto due, però aiutano a lavorare meglio.
Miano, con un gol nei minuti finali, regala un punto al Gavorrano sul non facile campo della Vigor Lamezia. I calabresi sembra che abbiano perso lo smalto delle prime giornate. Nonostante tutto continuano ad essere l'unica squadra imbattuta nel girone. Torna a segnare Fioretti, che con questa marcatura arriva a quota 12 in 9 partite giocate.
Colpo esterno dell'Ebolitana sul campo della Vibonese. La squadra di Giacomarro si riprende con gli interessi quello che aveva lasciato tra le mura amiche contro il Fondi.
Proprio i pontini riescono ad eguagliare il proprio record, con due vittorie consecutive, battendo la Neapolis Frattese. Successe anche la scorsa stagione, però a cavallo tra il 2010 e il 2011. Allora fu una vittoria contro la Vigor Lamezia nell'ultimo turno del 2010, poi nel nuovo anno arrivò la prima vittoria interna contro il Melfi. Questa volta invece la vittoria arriva tre giorni dopo il colpo contro l'Ebolitana. Fondi in serie utile da quattro partite di seguito. La città nonostante questi risultati positivi, continua a vivere questo momento con molta freddezza. Peccato perchè i ragazzi agli ordini di mister Parisella, meriterebbero un po più di calore.
Il Chieti batte il Melfi, tornando a vincere dopo sette domeniche di digiuno (vittoria nel turno infrasettimanale contro il Fondi per 3-0). L'Isola Liri pareggia a reti inviolate contro l'Arzanese, mentre l'Aversa Normanna si fa imporre il pareggio da un superbo Aprilia. Il Milazzo impatta contro il Fano. il Celano regala il primo dispiacere all'Aquila, con un gol di Croce ad inizio partita. Parte bene l'avventura del nuovo allenatore marsicano Magrini.
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