Tutti pronti all'affare con i big dei club che non si iscrivono. E l'Atalanta B è prossima alla C

Tutti pronti all'affare con i big dei club che non si iscrivono. E l'Atalanta B è prossima alla C
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martedì 20 giugno 2023, 00:00Il Punto
di Nunzio Danilo Ferraioli
Nato (orgogliosamente) a Salerno nell'anno in cui l'OM vinse la Champions League. Vivo senza se e senza ma di Calcio(Mercato)

Calciomercato ormai iniziato e temperature che iniziano a salire vertiginosamente. Sì perché nel consueto calciomercato fatto da “pochi soldi e tante idee” (come ci piace questa scusante usata dai vari club, ndr) c’è chi sogna di fare i veri affari con elementi che si svincoleranno a breve da club che rischiano di non iscriversi.

E partiamo dal “Supermarket Pordenone”, una bottega dal quale attingeranno tanti club di terza serie e non solo. Ajeti e Gucher piacciono al Padova ma anche alla Triestina, Andreoni e Benedetti al Benevento, Torrasi al Palermo, Bruscagin al Catanzaro, mentre è notizia proprio di queste ultime ore l’interessamento della Reggiana per Zammarini e dell’Empoli per il gioiellino 2004, Enrico Maset.

Un altro club che sembra prossimo a dire addio alla terza serie è il Siena. Disanto come vi abbiamo già raccontato piace all’Avellino, mentre Davide Buglio è corteggiato dal neopromosso Arezzo (sarebbe un ritorno dopo l’esperienza nella stagione 2018-2019).

Per non parlare delle tormentate settimane che stanno vivendo i tifosi del Messina, con il cambio di proprietà che sembra non voler arrivare e tanti big con la valigia in mano a partire da Roberto Marino che interessa alla Virtus Francavilla e bomber Baldè che oltre ad avere mercato in Serbia (su di lui ha messo gli occhi il Cukaricki), è finito sul taccuino di Ancona e Pescara.

Insomma è sempre la solita storiella; tutti in attesa dell’affare per abbassare i costi di gestione. La solita storiella della Serie C.

Chiosa dedicata all’Atalanta B (o Under 23 o chiamatela come volete, ndr) che si appresta a vivere la sua prima stagione di esistenza. Lo ribadirò all’infinito, fino alla sfinimento, ma siete proprio sicuri che la ricetta per risollevare il nostro calcio siano le seconde squadre? A maggior ragione in un campionato come quello di Serie C dove si vive di passione. Quante persone seguiranno la seconda squadra della Dea? E sinceramente non fa neanche ridere la storiella sul “derby” Atalanta B-Brescia proposta dai tifosi nerazzurri per deridere i cugini sprofondati in terza serie. E poi ci parlate che non ci sono tifosi allo stadio…