UNO SCIOPERO DA 15 MILIONI DI EURO. PER EVITARE LA DEFISCALIZZAZIONE FAI DA TE. QUEL FILO PASQUALE CHE UNISCE JUVENTUS, INTER, PAGANESE E RAVENNA

17.12.2019 00:00 di Sebastian Donzella Twitter:    Vedi letture
UNO SCIOPERO DA 15 MILIONI DI EURO. PER EVITARE LA DEFISCALIZZAZIONE FAI DA TE. QUEL FILO PASQUALE CHE UNISCE JUVENTUS, INTER, PAGANESE E RAVENNA

Scusate in anticipo se quest'editoriale non conterrà calcio giocato. Ma visto che poche ore fa è stato proclamato lo sciopero in tutta la Serie C, è difficile parlare di gol, parate, classifica e quant'altro. Bisogna parlare di defiscalizzazione. Che sembra una parola difficile ma in realtà è tanto semplice quanto dolce: significa avere meno tasse. Nello specifico: riavere indietro una parte delle tasse per reinvestirli in progetti che fanno bene ai club ma fanno bene anche allo Stato. In questo caso la proposta è semplice: l'IVA ritorna ai club che la investono per sistemare stadi, creare centri sportivi e ampliare i propri settori giovanili. Una cifra di 250mila euro annui, all'incirca, per ogni club. Un totale, di 15 milioni. Una lotta che il presidente Ghirelli vuole vincere a tutti i costi. Perché è uno dei suoi cavalli di battaglia e perché i club ne hanno bisogno. Non tutti e 60 ovviamente, visto che Monza, Reggina e un ristretto gruppo di superteam sanno benissimo come sbarcare il lunario. Ma in tanti vivono sul filo del rasoio, perché in C di soldi non ne arrivano. E quindi "W lo sciopero!", soprattutto se non si farà. Perché vorrà dire che la politica avrà finalmente recepito le istanze ghirelliane (ma anche graviniane visto che questa lotta parte da lontano). 

C'è poi chi la defiscalizzazione potrebbe farsela da sè. Ovvero chi pagherebbe in nero parte degli stipendi. Usiamo il condizionale perché è un argomento sul quale non vi sono certezze. Però voci sì, e tante. Anche degli addetti ai lavori. Che quando parlano dei colleghi una parola di troppo se la lasciano scappare. Se sia solo invidia o una pratica presente in Serie C lo sanno solo i diretti interessati. Al momento, insomma, voci tante, fatti zero. E speriamo che siano veramente zero.

Chiudiamo con un quiz: cosa lega a doppio filo Juventus e Paganese? Chi ha giocato insieme a Juventus e Paganese? Ma anche con Inter e Ravenna? Pasqua. A Natale. Perché parliamo di Fabrizio Pasqua, arbitro di Serie A, che nell'ultimo weekend ha diretto Juventus-Udinese. E in precedenza anche l'altra capolista Inter. E prima ancora? Carpi, Pro Vercelli, Paganese, Ravenna, Reggiana, Piacenza, Triestina, Carrarese, Alessandria. Ovvero mezza Serie C. Perché gli arbitri di Serie A sono tutti partiti dalla Serie C. E visto che l'esperienza e le ossa se le fanno in terza serie, per avere arbitri di gran valore in Serie A, devi permettergli di sbagliare in C. Ecco perché la terza serie, al di là dei calciatori, è fondamentale per il calcio italiano. Perché se domani decidessero di scioperare tutti coloro che hanno arbitrato in Lega Pro, tutta la Serie A dovrebbe fermarsi.