Uno scivolone può capitare, ma ora si vedrà la forza del SudTirol. Con 7 punti di vantaggio solo gli altoatesini possono perdere la promozione

Uno scivolone può capitare, ma ora si vedrà la forza del SudTirol. Con 7 punti di vantaggio solo gli altoatesini possono perdere la promozioneTMW/TuttoC.com
mercoledì 2 marzo 2022, 00:00Il Punto
di Tommaso Maschio

Uno scivolone, se stai dominando il tuo girone e hai la miglior difesa d’Europa, può anche capitare. Lo sa bene il SudTirol che dopo una striscia di 28 gare senza sconfitte, con ben 21 vittorie, è caduto nell’ultimo turno contro il Piacenza. Una sconfitta quasi indolore nonostante la vittoria del Padova che però dista sempre sette punti a nove turni dal termine. Un distacco ampio e gestibile da una squadra che negli ultimi due mesi ha impresso un’accelerazione micidiale aumentando di cinque punti il distacco dalla seconda in classifica e mettendo seriamente nel mirino una Serie B che da tempo è nei piani della società altoatesina che in questi anni ha lavorato tanto e parlato poco edificando, mattone dopo mattone, le fondamenta per un campionato di vertice che potrebbe proiettare la squadra anche a superare il record di punti fatto registrare un anno fa dalla Ternana: 90 in 36 giornate.

Merito soprattutto di una difesa di ferro che ha concesso appena sette reti in 29 giornate, una delle migliori nei tornei europei al pari dell’Ajax in Olanda che però ha giocato cinque gare in meno degli altoatesini. Del resto che <b>Ivan Javorcic</b> avesse le stimmate del grande allenatore lo si era già capito nella breve parentesi di Mantova e soprattutto alla Pro Patria dove aveva conquistato subito la promozione in Serie C per poi portare la squadra fino a un clamoroso e inaspettato quinto posto nella passata stagione. E ovviamente le sue qualità non potevano sfuggire a un dirigente attento come <b>Paolo Bravo</b> che una volta confermato nel suo ruolo lo ha subito chiamato per un’impresa ancora più grande di quella sulla panchina bustocca.

Ora arriva però il momento più difficile. Il SudTirol dovrà infatti dimostrare di essere una grande squadra assorbendo la sconfitta e facendo sì che resti solo un incidente di percorso per non doversi trovare il prossimo sedici aprile a giocarsi il tutto per tutto contro l’unica avversaria credibile per la promozione, ovvero il Padova di Oddo. Una gara che potrebbe anche essere “inutile” ai fini del campionato qualora in questo mese e mezzo il SudTirol dovesse marciare al ritmo (quasi 2,5 punti a partita) insostenibile tenuto finora. In queste condizioni solo gli altoatesini possono perdere la promozione, col Padova che non mollerà certamente fino a che la matematica gli darà una, seppur flebile, speranza.