"VISTO da GUFFANTI": il punto sulla giornata in 1^ Divisione
[ Editoriale sulla terza giornata di Prima Divisione del 16 settembre 2012 ]
Tre indizi, fanno una prova certa: tanto per dare continuitá al mio editoriale di settimana scorsa, Lecce nel girone A e Perugia nel B, sono in testa alla classifica, senza alcuna compagnia. Tre vittorie su tre gare non saranno una certezza reale, ma di sicuro visto che nessuno ha fatto altrettanto, possono dare un segnale evidente di quello che potrá essere il loro campionato.
Nel girone A la squadra Salentina supera per 2-0 il San Marino e visto che la finestra supplementare di mercato ,non ha indebolito l'organico, la vittoria di questo terzo turno conferma definitivamente che difficilmente qualcuno potrà mettere a rischio il ritorno in serie B, della squadra di mister Lerda, forse si cercherà di rendergli il cammino un pó più difficoltoso, ma i valori sono proprio di un'altra categoria. Allora nelle prossime domeniche ci sarà da individuare le altre pretendenti al passaggio di categoria, tanti avevano in partenza individuato nella Cremonese la maggiore accreditata, ma la vittoria sul FeraiSalò per 2-0 non tragga in inganno, è stata una vittoria sofferta, anche se meritata, l'organico a disposizione di Oscar Brevi è di sicuro valore nei nomi degli interpreti, ma vedendo per ora i gol fatti e il numero di quelli subiti, fa capire che qualcosa ancora non va, la squadra grigio rossa è l'unica del girone a essere perfettamente in equilibrio nei numeri, una vittoria, una sconfitta e un pareggio.
A parere mio, dietro al Lecce ci sono un gruppo di squadre che si equivale, come il Trapani che ha superato il Treviso 3-2, la Reggiana, 2-0 sul Cuneo , il Carpi, che è uscito sconfitto dalla trasferta di Portogruaro, con lo stesso risultato, ma io metto tra le candidate ai playoff, anche il Como, che secondo me è stato ben costruito e paga per ora il rinnovamento quasi totale, in campo e in società e non ci crederete, io inserisco l'AlbinoLeffe che è vero che ha il peso della forte penalizzazione, ma la squadra si avvale di un'organico di giovani di primissimo livello, sarà una bella sfida.
Quattro squadre non hanno ancora vinto una gara. E' il campionato dei giovani, da loro si avrà la vera differenza e dalle società che avranno saputo scegliere i migliori, perchè un dato vi è già, che la percentuale dei giovani che partecipano a questo campionato provengono dalle squadre di serie A e B e molto pochi dai propri settori giovanili , lo dico perchè, se non dovesse modificare il trend, potrebbero avere ragione i grandi club a pressare per avere le seconde squadre , il dubbio sorge spontaneo, pensando che molte hanno pensato ai minutaggi e meno alla qualità.
Nel girone B è stata una domenica di tanti gol ( anche nel girone A ), nessun risultato senza segnature, due vittorie esterne ( nessuna nel girone A ), quelle del Benevento 2-1 a Catanzaro, e quella del Latina sul campo della Nocerina, 0-1, e prorio la squadra campana del Benevento la vedo come una delle reali accreditate a un campionato di vertice, anche se sapete benissimo come la penso, in generale , su questo girone, ovvero la sua imprevedibilità.
Siccome dalla redazione mi si è chiesto di sbilanciarmi un pò, assieme al Benevento aggiungo altre due squadre della stessa regione, l'Avellino di mister Restelli, perchè è un bravo tecnico e perchè dispone anche di un'organico di primo piano, vedi, Biancolino, Zappacosta, Fabbro, Castaldo per citarne alcuni e il Sorrento di mister Bucaro che dispone secondo me del giusto mix di giovani di buon interesse ed esperti affidabili, vittoria per 2-0 sulla Carrarese e sopratutto si è fatto vedere un buon gioco.
All'inizio di stagionequalcuno sosteneva che il fattore campo sarebbe stato a favore delle squadre del Sud a scapito sopratutto di quelle Toscane, non mi pare affatto, almeno per ora , ce lo dice il Pisa, che in tre gare ha incontrato una squadra del centro e due del Sud, un pareggio e due vittorie, o il Prato che non ha ancora perso una gara pur avendo incontrato esternamente l'Avellino.
Oltre alla considerazione sui giovani, permettetemi un ulteriore pensiero, sugli stadi. Sono convintissimo, della bontà, di una delle tante iniziative della Lega Pro: quella dell'abbattimento delle barriere negli impianti, di sicuro ciò non può passare se qualcuno in questa domenica stava spostando l'orario di inizio gara del derby toscano tra Viareggio e Prato alle ore 18.00 per motivi di ordine pubblico ... allo stadio, alle ore 20.30, vi erano circa 300 persone, di cosa si doveva temere? Poi, si è fatto così tanto per riportare le sane sfide tra squadre dello stesso territorio e ci poniamo problemi che non dovrebbero esserci ?! Buona settimana sportiva a tutti.
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