"VISTO da GUFFANTI": il punto sulla giornata in 1^ Divisione

"VISTO da GUFFANTI": il punto sulla giornata in 1^ Divisione TMW/TuttoC.com
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lunedì 28 ottobre 2013, 11:25Il Punto
di Riccardo GUFFANTI
Riccardo Guffanti, Direttore Sportivo professionista, iscritto all´albo speciale Direttori Sportivi della F.I.G.C. e per diversi anni dirigente in club di Lega Pro è oggi Osservatore e Collaboratore dell´Udinese. Editorialista per TuttoLegaPro.com

[ Editoriale sulla giornata di Prima Divisione > 8^ del girone A e 9^ del girone B - del 27 ottobre 2013 ].

Pareggio ... risultato sconosciuto, solo una gara termina in parità nelle 15 disputate, il tutto in attesa del posticipo di stasera tra Pontedera-Nocerina: anzi a dire il vero ci sarebbe un'altra partita terminata senza vinti e vincitori, quella dei gol tra i due gironi, 20 le reti realizzate sia nell'A che nel B, a conferma di un trend sicuramente "figlio" di un campionato senza retrocessioni e altrettanto sicuramente gradito dai vertici della Lega per promuovere al meglio le proprie iniziative tese soprattutto a dare visibilità a questo campionato e cercare di riavvicinare il più possibile le famiglie agli stadi.

Ma come in tutte le cose i risvolti sono a due facce: da una di sicuro quella di quei club che non avendo particolari obiettivi rivolti al passaggio di categoria, senza la pressione della posizione di classifica, indirizzano le attenzioni a consolidare la propria struttura in vista della riforma definitiva dei campionati e scendono in campo dando il tutto, ma l'altra faccia è composta da quei club che al contrario hanno indirizzato le proprie energie per tentare il salto in cadetteria e molti stanno trovando difficoltà proprio in questa stagione dove erroneamente pensavano fosse maggiormente alla portata, senza calcolare che incontrare una squadra pur con meno valori tecnici ma senza l'assillo del risultato è estremamente più difficile vincere; a meno che - a lungo andare - certe motivazioni per alcune vengono meno e ovviamente i valori assoluti vengono premiati.

Nel girone A, a pagare per ora questa mia deduzione, è la Cremonese che torna con una sconfitta dalla trasferta control'AltoAdige, 3-1, e guarda caso è anche l'unica delle "grandi" a non avere mai pareggiato, e per chi punta alla promozione gli estremi non vanno quasi mai bene, le due che le stanno avanti al contrario hanno pareggiato qualche gara ma non hanno ancora perso, e come spesso si sostiene i gol fatti sono importanti ma la differenza la fanno quelli subiti.

In testa al girone l'EntellaChiavari che vince con il Pavia, 2-1 non soffrendo poco nella parte finale dell'incontro, ma la capacità di controllare una pressione avversaria e uscirne vincenti è di sicuro una dote di chi punta in alto, dietro segue la ProVercelli che supera con un rotondo 4-0 il SanMarino e prepara al meglio il prossimo incontro che la vede di fronte proprio alla Cremonese, non sarà decisiva, ma questa gara ci potrà dare diverse indicazioni, una potrebbe essere anche una reale spaccatura della testa della classifica che già da questa Domenica mi pare ci sia, visto che le inseguitrici dirette, Venezia e AlbinoLeffe, sono uscite tutte e due sconfitte.

Nel girone B gli effetti a quanto ho inizialmente espresso, sono ancora maggiormente evidenti, soprattutto perchè rispetto all'altro girone le compagini che puntano al salto di categoria sono maggiori e pur essendo convinto che alla fine nel girone B a contendersi la promozione ci saranno le squadre inizialmente accreditate non si può non segnalare il ritardo di risultati di alcune di queste.

Su tutte sempre il Lecce, che ha colto la sua seconda vittoria stagionale, in trasferta a Ascoli, 2-5, ma il fatto che ancora abbia subito gol porta a pensare che per trovare il passo da grande quanto dovrebbe esere è ancora lontano, 15 gol subiti ne sono la testimonianza, seconda peggior difesa tra tutte le squadre dei due gironi.

Al contrario il Perugia pur essendo in ritardo rispetto alle aspettative, ha dato un segnale importante, vincendo 2-1 sul Catanzaro, che deteneva il record della difesa meno battuta, ma anche di una squadra molto solida e ben organizzata in campo, prima sconfitta per la squadra di mister Brevi e poco cambia nel giudizio buono espresso nei confronti della compagine Calabrese, al contrario per gli Umbri un test positivo a cui la risposta se si è diventati consapevoli delle proprie qualità è rimandato alle prossime gare.

Il Frosinone rallenta, 1-1 in trasferta a Grosseto ma si gode il primo posto , ovviamente Pontedera permettendo, ma la squadra di mister Stellone ha affrontato una trasferta difficile e dopo un buon primo tempo ha giocato da grande nel secondo dove ha sofferto la pressione avversaria e sapere capire e adattarsi a momenti meno positivi è da gruppo maturo.

Continua da grande, anzi da grandissima il Prato, che raggiunge ii secondo posto sfruttando anche la sosta dell'Aquila e le sconfitte di Pisa e Catanzaro, ma è nella straordinaria spensieratezza mentale di come affronta le gare, ovviamente con la buona organizzazione data da mister Esposito che si trova  questa serie di risultati, unica squadra a non avere mai perso ma sopratutto i suoi risultati sono un motivo per fare riemergere quei valori determinanti in un gruppo che non sono possibili da comperare in nessuna sessione di calcio mercato e anessun prezzo.

La Salernitana si aggiudica il derby Campano con i Benevento, 1-2, bigmatch che sarebbe stato tale se la classifica delle due squadre fosse stata quella preventivata a inizio stagione, ora sono in perfetto equilibrio statistico ma tutte e due devono cambiare trend perchè anche qui come nel girone A, iniziano le prime prove di fuga e se non te ne accorgi , quando lo scopri qualcuno può essere già lontano.

Buon calcio a tutti.