"VISTO da GUFFANTI": il punto sulla giornata in 1^ Divisione
[ Editoriale sulla giornata di Prima Divisione > 10^ del girone A e 12^ del girone B - del 17 novembre 2013 ].
Capitolo Nocerina-ultras-responsabilità, chiuso? Speriamo proprio di no. Ma che al contrario ora che l'attenzione mediatica nazionale si allegerirà, ci sia, da parte di tutte le componenti preposte a discutere in modo meno "partigiano" e maggiormente risolutivo le varie questioni emerse. La violenza da qualsiasi parte arriva va combattuta, con leggi e passaggi culturali, con il miglioramento delle strutture e con l'impegno di tutti che ad un evento sportivo le istituzioni, ne devono garantire l'accesso, senza restrizioni e chiusure a priori, che spesso sono motivo di pensare che qualcuno non sia all'altezza dell'incarico assunto.
Si è tornati in campo e di sabato, nella settimana degli impegni delle Nazionali e proprio in coincidenza con il turno di riposo della stessa Nocerina nel girone B, quindi la parola e le attenzioni alle prestazioni, e che prestazioni, i tanti gol non sono più un motivo di riflessione, la mancanza di retrocessioni ha definitivamente liberato mentalmente la maggiore parte di club da pressioni, al contrario per coloro che puntano al passaggio di categoria ne potrebbero aumentare ed è per questo che in linea di massima sono d'accordo con chi pensa che chi alla fine avrà vinto, sarà con un merito maggiore, con difficoltà maggiori.
Venti gol nel girone A e 21 per il B, sette vittorie esterne su 16 gare in totale, sei quelle interne e soli tre pareggi, tutti nel girone B, nel girone del Nord si tenta la fuga e in realtà l'avevamo paventata, le cosidette grandi vincono tutte, sopratutto le due di testa, Pro Vercelli e Entella viaggiono spedite con pochissime differenze nei dati statistici, ancora imbattute, i Piemontesi superano 1-0 il fanalino di coda Pavia, pur non disputando una buona gara, sotto gli occhi dei dirigenti della LegaPro, Pitrolo e Ghirelli, la squadra Ligure supera in trasferta la Reggiana, 0-2 ma solo nella parte finale dell'incontro riesce a sbloccare il risultato, saranno anche dettagli ma è la dimostrazione che pur essendoci in questo girone valori nettamente differenti per un numero di squadre ristretto sulle altre, nulla è così scontato, proprio perchè il risultato negativo per molte di esse non incide mentalmente nelle prestazioni.
Tentativo di fuga - nel girone A - grazie anche alla vittoria del Savona che vince il bigmatch di giornata con il Venezia, 2-1 e perchè pur vincente, 0-1 su SanMarino, la Cremonese rimane a debita distanza, è stata la giornata delle tante vittorie esterne, su tutte quella del Comio, 1-4 sull'AlbinoLeffe, per i tanti gol e per mettere in risalto se ce ne fosse ancora bisogno, la differenza tra le compagini che hanno puntato esclusivamente sui giovani rispetto a quelle che si avvalgono dei calciatori più maturi, basta guardare le formazioni in campo di quelle di testa, sono sempre stato a favore della mission di questa lega per i giovani, ma non per le obbligatorietà e il sostegno economico all'età e non alla qualità progettuale delle società nei confronti dei giovani.
Nel girone B si va sempre più lentamente, ma ovviamente la causa è solo da ricercare nel tasso qualitativo della maggioranza delle compagini che compongono questo difficile girone. E così ai pareggi delle prime, Pisa-Grosseto, 0-0, Aquila-Benevento, 2-2 e alla sconfitta inaspettata del Pontedera nella trasferta di Ascoli, 2-0, la vittoria del Frosinone, 2-0 sul Gubbio, permette alla squadra di mister Stellone di andare al comando della classifica ma sopratutto vi è da mettere in risalto che questa vittoria è arrivata giocando per quasi tutto un tempo addirittura in nove, un'ulteriore prova della solidità e dello spirito di gruppo che si è creato nella squadra Ciociara. Cammino lento che permette anche in questo turno un ulteriore avvicinamento all'alto della classifica, alle due grandi candidate a inizio stagione che sino a ora avevano stentato, Perugia che torna vittorioso dalla trasferta di Pagani, con un sonoro 1-4 e il Lecce che con l'arrivo di mister Lerda sembra avere ingranato la giusta marcia, 2-0 al Prato e non è così una cosa da poco, i Toscani di mister Esposito non avevano ancora perso una gara e dopo il Catanzaro aveva la difesa meno battuta del girone e tutto ciò mette maggiormente in evidenza la differenza tra i due gironi e a mio parere l'imparità nella loro iniziale formazione, nel girone A con meno gare disputate quelle di testa hanno più punti rispetto a quelle del girone B, basta guardare anche nei pareggi e nelle sconfitte, con quattro nel girone A sei nei playoff, nel B saresti nei playout.
Buon calcio a tutti.
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