"VISTO da GUFFANTI": Il punto sulla giornata in 1^ Divisione: NUOVA CONFERMA DALLE SQUADRE CAMPANE E DALLA REGGIANA. PAGANESE IN CADUTA LIBERA. SPETTACOLO DI COLORI PER IL DERBY AD ANDRIA

"VISTO da GUFFANTI": Il punto sulla giornata in 1^ Divisione: NUOVA CONFERMA DALLE SQUADRE CAMPANE E DALLA REGGIANA. PAGANESE IN CADUTA LIBERA. SPETTACOLO DI COLORI PER IL DERBY AD ANDRIATMW/TuttoC.com
© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro
lunedì 1 novembre 2010, 12:05Il Punto
di Riccardo Guffanti
Riccardo Guffanti, Direttore Sportivo professionista, iscritto all´albo speciale dei Direttori Sportivi della F.I.G.C. e per diversi anni dirigente in club di Lega Pro è oggi Osservatore e Collaboratore dell´Udinese Calcio.

E' stata la domenica del "fuori porta": solo due gare su 15 di quelle giocate ieri hanno visto affermarsi la squadra di casa (nel girone A nessuna, nel girone B il Benevento e la Nocerina), ovviamente in attesa del posticipo di stasera tra JuveStabia e l'AtleticoRoma; è stata la domenica dove ha vinto la pioggia con ben due gare non si sono giocate, o meglio, Spezia - Ravenna non è neppure iniziata e Viareggio - Ternana è stata sospesa al 20° del secondo tempo con i toscani in vantaggio per 1-0. Non ricordo da quanto tempo non succedeva un evento del genere causa pioggia.

E' stata la domenica della conferma della solidità delle squadre campane, nel girone A, il Sorrento va a vincere sul campo difficilissimo del Lumezzane che secondo me assieme alla squadra della costiera sono le compagini che hanno espresso la migliore organizzazione di gioco, la Salernitana non va oltre il pareggio con la Cremonese che non attraversa di sicuro un buon momento, ma avendo in settimana sostituito l'allenatore spesso alla "prima" non si stecca, il risultato della squadra di mister Breda acquisisce maggior peso, tenendo conto, e non è cosa da poco, che in casa Salerno gli infortuni iniziano essere tanti (Fava, Carrus, Sedivec e ieri anche Murolo).

A stare al passo in alta classifica da ieri vi è una assoluta conferma che è a mio parere la Reggiana, dopo la netta vittoria di settimana scorsa contro la Cremonese, ma sinceramente non avevo compreso quali fossero i meriti della squadra di Mangone o i demeriti della Cremonese, ha dato un segno di forza accompagnata a una buona qualità di gioco, nella netta vittoria di ieri sul campo dell'Alessandria e con l'aggiunta di un giocatore come Salvatore Lanna, da poco tesserato, alla già competitiva rosa, non si può che parlare di un solo obiettivo che è la promozione in serie B.

Un girone, quello A, che inizia a dare segnali importanti, sugli obiettivi, vedi la vittoria esterna della Spal sul campo dell'AltoAdige, ancora in gol con il solito Cipriani, al suo ottavo centro, e di sicuro la squadra ferrarese è un'altra reale candidata alla promozione, ma ieri in chiave promozione è stata l'ennesima domenica che ha confermato il momento negativo di Cremonese ma sopratutto del Verona, che non è riuscito a superare in casa il Bassano, i lombardi come detto hanno da poco cambiato il trainer, cercando una svolta a questo inizio campionato grigio, di sicuro qualcosa in casa veronese, in settimana, dovrà succedere.

Il cambio allenatore in casa Monza non vi è stato del tutto, se, come si dice, il sostituto dell'esonerato DePetrillo, mister Tammaro, è temporaneo, in attesa in settimana dell'ufficialità del nuovo tecnico, ma produce una vittoria toccasana, a scapito di una Paganese irriconoscibile rispetto l'inizio stagione ( quarta sconfitta consecutiva ), quasi irriconoscibile, ma solo per i risultati negativi e non di certo per il gioco, che anche ieri si è visto, per il Gubbio, 5^ sconfitta stagionale, che pareggia il numero di vittorie e con i gol subiti ieri ad opera del Pergocrema gli umbri sono in perfetta parità, 14 le reti fatte, 14 le subite; in perfetta parità la gara tra Pavia e Como dove in settimana tanti parlavano di cambio tecnico e in riva al lario anche di cambio socetario, alla fine tutto rimandato o forse secondo me, con riferimento alla squadra comasca, bisognerebbe pensare esclusivamente al giocare il futuro, sul campo.

Nel girone B, la Campania chiede aiuto alla Campania, stasera se la Juve Stabia ferma l'AtleticoRoma , vetta solitaria per la Nocerina che ieri con la settima vittoria nelle ultime otto gare, a scapito di una delle principali pretendenti alla vittoria finale, quale è il Taranto, conferma la reale forza di questa squadra , anche se in società tengono a stare con il profilo basso, ma io sostengo che la Nocerina delle squadre di testa è la più completa, in virtù del fatto che soprattutto nel reparto offensivo ha più soluzioni, le altre dipendono in fase conclusiva da un solo giocatore , i campani no, basti vedere che tra i marcatori del girone la Nocerina ha due giocatori, Castaldo e Catania.

In testa la Nocerina ma subito dietro una conferma importante, quella del Benevento vittorioso su una Lucchese che in settimana aveva sostituito il tecnico, grazie a un altro bomber di razza come lo è Evacuo, che entra a metà del secondo tempo e realizza una doppietta con dedica al presidente Ciro Vigorito scomparso in settimana, ma la conferma a quanto ho appena sostenuto che come altre il Benevento in fase offensiva se non ha il suo principale bomber fatica un pò.

Importante vittoria del Cosenza sul campo del Gela non priva di molte polemiche a fine gara da parte del presidente del Gela, Tuccio, nei confronti dell'arbitro, sia la squadra calabrese che quella siciliana dovranno secondo me dare più equilibrio e continuità di risultati positivi se vogliono restare agganciate al vertice della classifica, se è vero che per il Gela contrapposto alla sei vittorie ci sono quattro sconfitte ( un pò troppe ) e per il Cosenza alle quattro vittorie ( un pò poche ) ci sono altrettanti pareggi e una media gol significante dei limiti , 11 gol fatti e 10 subiti.

Ma è stata la domenica anche del Siracusa che vince un'importante gara esterna sul campo del Foggia, ma la particolarità della vittoria è anche che non subisce gol da una squadra che solitamente, oltre a subirli ne fà parecchi, e della Cavese che con il 2-0 sul campo del Lanciano esce dalla zona playout e fa uscire gli abruzzesi da quella nobile dei playoff.

Una domenica da poche emozioni per Andria e Barletta, perlomeno in campo, perchè fortunamente per questo derby pugliese allo spettacolo ci hanno pensato le due tifoserie con bellissime coreografie e nessun disordine in virtù anche di un loro gemellaggio. Un pari che non modifica la classifica tra Foligno e Pisa, ma di sicuro in linea con i loro obbiettivi di inizio stagione che erano e rimangono la salvezza.