"VISTO da GUFFANTI": il punto sulla giornata in Lega Pro. A gennaio nevica a Martina Franca, un allenatore si dimette... qualcosa sta cambiando ...

"VISTO da GUFFANTI": il punto sulla giornata in Lega Pro. A gennaio nevica a Martina Franca, un allenatore si dimette... qualcosa sta cambiando ...TMW/TuttoC.com
© foto di Federico De Luca
lunedì 18 gennaio 2016, 14:55Il Punto
di Riccardo Guffanti
Riccardo Guffanti, Direttore Sportivo professionista, iscritto all´albo speciale Direttori Sportivi della F.I.G.C. e per diversi anni dirigente in club di Lega Pro è oggi Osservatore e Collaboratore dell´Udinese. Editorialista per TuttoLegaPro.com

Il mese di gennaio è sempre un pò particolare, vuoi perchè si riprende a giocare dopo la sosta per le festività Natalizie e di capodanno, vuoi a mio parere perchè soprattutto siamo nel mese di calciomercato, vuoi anche perchè come spesso sta avvenendo negli ultimi anni, è il periodo dove ci si aspetta "la scure " sanzionatoria delle penalizzazioni per diversi club. La testa e la condizione ne risentono e anche questo 18° turno ne è in parte la conferma. Sulle 26 gare giocate ben 15 sono terminate in parità, Martina-Cosenza non si è giocata causa neve e questa è di sicuro un'altra particolarità, in quanto mai successo a Martina Franca.

Nel girone A il turno inizia con un risultato in parte sorpresa, la Feralpi Salò rifila ben tre gol alla capolista Alessandria , non perchè la squadra Bresciana di mister Diana non sia da considerarsi una forza reale di questo girone, ora è anche la squadra che ha realizzato più gol del girone, ma perchè tra le mura di casa aveva conosciuto più sconfitte ( cinque ) che vittorie .
Il rovescio della medaglia della squadra Piemontese allenata da mister Gregucci è il Cittadella che invece pare non scontare nulla di quanto inizialmente nel mio editoriale facevo cenno, vince in trasferta a Cuneo su un campo molto difficile e contro una squadra a cui è difficile fare gol, essendo una delle difese meno battute, dietro a eccezione del Pordenone che vince e va a ridosso delle prime ( attenzione alla squadra di Tedino nei dati è molto vicino a quelli delle squadre di testa ), le altre ( Bassano, Alto Adige, Pavia e Reggiana ) non vanno oltre al pareggio , le prime modifiche in chiave mercato a queste squadre non hanno dato "frutto".

Il mese di gennaio è particolare per la Spal, che nel girone B era ed è la capolista anche dopo questo rallentamento inaspettato. Pareggio nella trasferta di Lucca, con la squadra di mister Semplici a due volti, quello del primo tempo dove conferma le tante qualità mostrate precedentemente e un secondo tempo dove pare smarrita la sua consapevolezza di superiorità e si ritrae nella propria metà campo e subisce una buona Lucchese.
La Maceratese non è da meno, non ne approfitta e forse il suo momento no in chiave successi e gol non è da imputare solo a questo mese ,visto che nelle ultime otto  gare ha vinto una sola volta e da ben tre turni non realizza un gol, mentre non conosce cosa vuole dire sosta (intesa come vacanza) il sempre tenace Rino Gattuso che si presenta con i suoi ragazzi con una vittoria in trasferta, si avvicina alla capolista e vede fruttare al massimo la sua scelta di mercato, il gol vittoria lo realizza il Greco Georgios Makris appena arrivato dall'Iraklis.
Si ferma il momento positivo del Siena a prima della sosta, perchè la ripresa del campionato è un secca sconfitta contro la Carrarese , i ragazzi di mister Remondina lasciano tutti i problemi, sia societari che di cessioni importanti in questo inizio di mercato fuori dal campo e  centrano la loro terza vittoria consecutiva posizionandosi in zona play off e lasciando fuori l'Ancona che viene sconfitto in trasferta a Teramo, ed è la seconda partita persa consecutivamente per i ragazzi di mister Cornacchini.

Il mese di gennaio è sempre un pò particolare,  soprattutto se un allenatore da le sue dimissioni. Nel girone C sei gare sono terminate in parità facendo passare questo turno come transitorio, di "riflessione", anche se le due uniche vittorie non possono essere non valutate come un segnale importante perche tutte e due in trasferta e ad opera di due compagini fortemente in corsa per la promozione, il Benevento rifila cinque reti a un Messina irriconoscibile e il Matera va a vincere ad Agrigento con un'altro altrettanto pesante risultato che hanno determinato proprio la scelta di mister Legrottaglie, una scelta nel calcio rarissima e per questo meritevole di ampia segnalazione che gli hanno riservato tutti i media, "UN REGNO DIVISO NON PUO' DURARE " è quanto ha usato come motivazione alla sua scelta, parole che si trovano nella BIBBIA, di cui lui ne è un forte credente, per evidenziare una situazione più compromessa nella società che nello spogliatoio, Bravo Nicola Legrottaglie bel gesto.

A gennaio nevica a Martina Franca, un allenatore si dimette.....qualcosa sta cambiando.

Buon calcio a tutti.