"VISTO da GUFFANTI": il punto sulla giornata in Lega Pro. Dieci giornate al termine. Tutto può succedere, soprattutto nel girone C ...

"VISTO da GUFFANTI": il punto sulla giornata in Lega Pro. Dieci giornate al termine. Tutto può succedere, soprattutto nel girone C ... TMW/TuttoC.com
© foto di Federico De Luca
lunedì 29 febbraio 2016, 10:00Il Punto
di Riccardo Guffanti

Dieci giornate alla fine, ben trenta punti a disposizione, in termini sia teorici ma mancando ancora molto alla fine del campionato, anche pratici, tutto può realmente succedere. In riferimento a due gironi su tre mi diventa difficile pensare che cosa possa capitare per vedere modificata la testa della classifica per quanto riguarda il girone A e il girone B, mentre per il girone C tutto, anche settimanalmente, potrebbe modificare.

Il Cittadella nel girone A non si ferma più, sedicesima vittoria stagionale, va a vincere in trasferta sul campo della Giana che pur se vero che la squadra di mister Albè non disponga di un reparto offensivo particolarmente pericoloso e redditizio, dispone però di una difesa che tra le squadre che lottano per la salvezza e non solo, è tra le più solide. Ciò per capire l'importanza di questa vittoria per la capolista, ancora una prova di squadra solida ed esperta che alla minima occasione sa concretizzare, ecco perchè non so cosa possa succedere. Lo stesso lo pensa  il Pordenone, ma fa bene a non cedere e tiene il passo lungo, va a vincere in trasferta sul campo del SudTirol con una prova fortemente convincente. E, a differenza di quanto sia il mio pensiero sulle difficoltà di recupero e di sorpasso della prima in graduatoria, i ragazzi di Tedino è giusto che ci credano e si aspettino qualche passo falso del Cittadella, comunque per il Pordenone questa vittoria solidifica maggiormente la sua posizione di seconda in chiave playoff, visto che il Bassano di mister Sottili centra la sua undicesima vittoria (e che vittoria), sul campo dell'Alessandria, che determina per ora l'uscita dalla zona premi per la squadra piemontese guidata da mister Gregucci. Di questo Cittadella e Pordenone ringraziano per la corsa al passaggio di categoria diretto, si allarga però il numero di squadre che si giocano uno o due posti per i playoff, perchè si ferma la Feralpi Salò, e si avvicinano Pavia e la stessa Reggiana e attenti al prossimo turno che metterà di fronte le due metà del girone e spesso per chi corre in alto queste sono le gare con le maggiori insidie, in questo turno nel girone A non vi è stata nessuna gara terminata senza reti e nessuna è terminata in parità.

La Spal nel girone B pareggia nella trasferta di Siena ma anche in questo caso non vedo cosa possa minare il primato dei ragazzi di mister Semplici, basato su numeri inconfutabili, trentasette reti all'attivo ma sopratutto solo dodici gol subiti sino a ora , ma vale lo stesso discorso fatto per il girone A, il Pisa che segue fa molto bene a tenere alta la pressione e il posticipo di stasera contro la Carrarese lo deve confermare , visto che come già detto in altri editoriali, in questo girone dietro alla capolista spesso si sono avvicendati nelle posizioni con risultati altalenanti, in questo turno vince l'Ancona e rientra in piena corsa playoff e rallenta la Maceratese che pareggia nella trasferta di Teramo ma per questa volta la classifica non cambia, anche se la corsa per il quarto posto, lo voglio sempre ricordare, la si fa anche sugli altri gironi e ora la squadra guidata da mister Cornacchini oltre insidiare il terzo posto del suo girone che è a tre punti , insidia il quarto posto del girone A che è a due sole lunghezze.

Nel girone C ci sono potenzialmente da qualche turno cinque squadre che fanno corsa a se. A che spettacolo assistiamo settimanalmente: di risultati di cambi di posizione di classifica ma sopratutto di prestazioni in campo e sugli spalti, con una sesta incomoda come il Matera di mister Padalino che rimane in scia e nel prossimo turno potrebbe vedere premiata la propria costanza, per ora in questo turno dimostra la propria solidità e di qualità di organico andando a pareggiare in trasferta con la capolista Benevento, permettendo a tutte le altre dirette  inseguitrici di accorciare la classifica, anche in questo girone si segna tanto e solo una gara termina in parità, proprio quella di Benevento, il Lecce fa quattordici risultati utili con la vittoria in trasferta di Ischia e tiene saldo  il secondo posto ma sopratutto punta al sorpasso visto proprio lo stato di forma attuale, il Cosenza vince  e si tiene saldo il suo quarto posto che a oggi significa playoff con vista promozione diretta , in tre punti ci stanno tutte e cinque, ma che risposta arriva dal Foggia di mister De Zerbi, non solo per la importante vittoria netta sulla Lupa Castelli pur giocando in inferiorità numerica ma per quanto fosse stato messo di nuovo in discussione nei giorni scorsi l'allenatore e la squadra, pressioni di una piazza che a ora sono gestite al meglio da tutto lo staff tecnico e dai calciatori e che forse sono anche quelle pressioni che ti aiutano a tenere alta l'attenzione, ma in altre situazioni sono anche quelle pressioni negative che limitano, sono le due facce di una medaglia come potrebbe essere letto il momento di Casertana e Catania, la prima reagisce a un momento negativo e alle ultime contestazioni e vince in trasferta proprio in casa del Catania che mettendo da parte i punti iniziali di penalizzazione era partito molto bene facendo presagire a un campionato importante, ma a ora pur disponendo di un'organico di livello alto paga una piazza giustamente esigente e il cambio di rotta viene a mancare e questa ultima sconfitta mina fortemente la propria stagione , quintultimo posto e zona playout, oltre che nelle ultime ore è stata presa la decisione di esonerare mister Pancaro, come per il Catanzaro che subisce la sua decima sconfitta e a inizio stagione si pensava a un campionato nettamente diverso, ma mancano ancora dieci giornate e trenta punti a disposizione e quindi restiamo in attesa di stupirci ancora.

Buon calcio a tutti.