"VISTO da GUFFANTI": il punto sulla giornata in Lega Pro. L'Alessandria e quel sogno condiviso. Spal, è corsa solitaria? Girone C, botta e risposta in vista di un turno titanico

"VISTO da GUFFANTI": il punto sulla giornata in Lega Pro. L'Alessandria e quel sogno condiviso. Spal, è corsa solitaria? Girone C, botta e risposta in vista di un turno titanicoTMW/TuttoC.com
© foto di Federico De Luca
lunedì 25 gennaio 2016, 11:30Il Punto
di Riccardo Guffanti
Riccardo Guffanti, Direttore Sportivo professionista, iscritto all´albo speciale Direttori Sportivi della F.I.G.C. e per diversi anni dirigente in club di Lega Pro è oggi Osservatore e Collaboratore dell´Udinese. Editorialista per TuttoLegaPro.com

Il Milan ha tifosi in tutte le regioni d'Italia (oltre che in tutto il mondo), ma l'Alessandria non è da meno, almeno per la gara storica che attende i ragazzi di mister Gregucci in settimana, perché per le due gare di semifinale di coppa Italia oltre ai tanti tifosi Alessandrini ci saranno quelli delle altre 53 società di Lega Pro a sostenere i "grigi", un movimento calcistico della terza serie professionista presente su tutto il territorio Nazionale, un movimento che ultimamente è stato in "sofferenza" e questa gara tra Golia e Davide è anche un biglietto da visita per il rinnovamento che si sta attuando, iniziato con le elezioni della nuova governance della Lega Pro.
Dovuta l'introduzione del mio editoriale a una squadra che non si deve dimenticare: oltre all'impresa di essere arrivata in semifinale della Coppa Italia dei "grandi" è fortemente in corsa nel proprio campionato per la promozione, che rimane l'obbiettivo principale della società. Il fatto che nessuno abbia perso forze fisiche e mentali a scapito di una o dell'altra competizione fanno sì che sia dovutamente considerata una reale impresa le vittorie sino ora raggiunte, come la decima nel proprio girone, sul Cuneo ben organizzato di mister Iacolino.
Diversamente pensava il Cittadella di mister Venturato che in caso di punti persi da parte dell'Alessandria avrebbe potuto allungare, visto che il turno riservava ai veneti una gara definita "facile" con l'ultima della classe Pro Patria: vittoria è stata ma non di certo semplice e scontata, i ragazzi di mister Pala sono - rispetto l'inizio di stagione - una squadra messa bene in campo non facile da superare. Bravi sia mister che i ragazzi biancoblu a credere ancora e fortemente alla possibilità di salvarsi, sempre che le speranze non siano smorzate e infrante dalle decisioni della giustizia sportiva a cui la squadra bustocca deve rispondere come altre per vicende della passata stagione.
Non c'è miglior squadra della FeralpiSalò per le vittorie esterne: con quella di Bassano sono sette e sorpasso proprio a scapito della squadra di mister Sottili, ma soprattutto terzo posto che vuole dire playoff sicuri, miglior attacco come numero di gol ma la particolarità che rispetto ad altre mister Diana si avvale di un numero alto di marcatori, diversi tra loro a testimoniare il valore del gruppo. Dietro alle prime tre si va a corrente alternata visto che Alto Adige e Pavia non vanno oltre a un pareggio e ad approfittarne in questo turno tocca al Pordenone che vince in trasferta con l'AlbinoLeffe e si posiziona a ridosso delle prime dove continua a mancare la Reggiana attesa stasera nel posticipo contro il Lumezzane.

Il mercato non sposta i valori nel girone B, visto che la Spal continua la sua corsa in testa alla classifica, anzi allunga e potrebbe diventare corsa solitaria: attacco più prolifico, difesa meno battuta due vittorie in più rispetto alla seconda, quattro sulle altre dirette inseguitrici come Maceratese e Carrarese, che hanno perso entrambe in due trasferte considerate alla portata, ma a far pensare a una corsa impari in questo girone vi è la sconfitta di quella maggiormente accreditata a impensierire i ferraresi: il Pisa di mister Gattuso che pur facendo cose buone e importanti, oltretutto è cambiato recentemente anche l'assetto societario, non riesce a dare continuità di risultato, non togliendo nulla al Teramo di mister Vivarini che ha mostrato in più occasioni un buon calcio, ma era anche pur vero che arrivava da ben quattro sconfitte lontano da casa e comunque per i neroazzurri era un'importante test. Una vittoria contro proprio una squadra solida come il Teramo avrebbe mantenuto alta la pressione sulla capolista, in questo girone visto che le quote del quarto posto sono le più basse dei tre gironi sarà interessante la corsa ai playoff e al terzo posto.



Al contrario nel girone C sono molto brave le inseguitrici a non perdere terreno e tenere alta la concentrazione della capolista che pur con qualche difficoltà, risponde da grande, vince in trasferta con il Melfi e mantiene le stesse distanze sulle inseguitrici, prime fra tutte il Foggia che vince a Catanzaro con un pesante risultato, ma soprattutto a mister De Zerbi e permettetemi anche al bravo direttore sportivo Beppe Di Bari, vanno i complimenti di avere costruito un buon organico ma di averlo fatto diventare una squadra, avere lasciato a casa per scelta tecnica il proprio e del girone capocannoniere Iemmello aveva diverse pericolose controindicazioni. La prestazione di Catanzaro ha dimostrato quanto ho asserito.
Bene anche il Benevento e il Lecce, tutte e due vincenti in gare sulla carta considerate semplici ma che il campo ha trasfomato come spesso accade difficoltose, come la vittoria dei campani di mister Auteri che hanno trovato difficoltà a superare e battere la Lupa Castelli. Anche il Lecce non sfodera una gara di spettacolo ma coglie la cosa principale che è il risultato per tenere la stessa distanza dalla capolista e cercare nel prossimo turno di ridurla, sabato mister Braglia e ragazzi sono attesi a Caserta, ma siccome non tutto capita a caso, a Foggia arriva il Benevento, turno "titanico".

Buon calcio a tutti.