"VISTO da GUFFANTI": il punto sulla giornata in Lega Pro. Numeri da record, nessuno 0-0. In fuga il Cittadella, irrompe il Pordenone. Stasera c'è la Spal, ma il Pisa non molla. Matera che sgambetto ...

"VISTO da GUFFANTI": il punto sulla giornata in Lega Pro. Numeri da record, nessuno 0-0. In fuga il Cittadella, irrompe il Pordenone. Stasera c'è la Spal, ma il Pisa non molla. Matera che sgambetto ...TMW/TuttoC.com
© foto di Federico De Luca
lunedì 8 febbraio 2016, 12:00Il Punto
di Riccardo Guffanti

Che numeri in questa ventunesima giornata: partendo dai gol realizzati e dai risultati, da record, se pensiamo alle ben sessantasei reti realizzate in totale su tutti i campi E nessuna gara è terminata a reti inviolate, ovviamente in attesa del posticipo di stasera tra Spal e Pontedera del girone B, che darà termine alla oramai consueta tre giorni, tenendo conto che il sabato è diventato sempre di più il giorno principale delle gare, con risultati che determinano in più casi la "rottura" di  importanti equilibri.

Per esempio quelli del girone A dove il Cittadella va in fuga, grazie soprattutto alla sua costanza di risultati e al fatto che su corsa lunga stanno emergendo i valori di una squadra ben collaudata che aveva bisogno di calarsi nella realtà di questa lega, vince in trasferta a Piacenza una gara sulla carta considerata agevole come quelle che molto probabilmente pensavano fossero per le dirette inseguitrici, Feralpi Salò e Alessandria, le gare con Padova e Lumezzane. La prima torna sconfitta dalla trasferta di Padova e soprattutto l'Alessandria che pur non perdendo, rallenta ancora, non andando oltre al pari con il Lumezzane giocando anche tra le mura amiche. Equilibrio di alta classifica completamente ribaltato se pensiamo che i ragazzi di mister Gregucci dal secondo posto vanno al quarto in coabitazione con il Bassano che vince una gara invece considerata molto difficile con il SudTirol che da novembre era imbattuto. Ma irrompe al secondo posto agganciando la Feralpi Salò il Pordenone di mister Tedino che a riflettori spenti come si usa spesso dire, centra la sua quinta vittoria consecutiva e da quattro gare non subisce gol, numeri alla mano che a questo punto del campionato sono una reale prova della consistenza di questa squadra. Vince ancora la Cremonese targata mister Rossitto, vince il Pavia e rallenta la Reggiana per una classifica dietro alla capolista molto corta , ma potrebbe essere ormai una corsa per i posti playoff, il primo pare sia già assegnato.



Stasera nel girone B la capolista Spal gioca con il "vantaggio" di conoscere tutti i risultati e sapere di non dover prendere con poca attenzione la gara con il Pontedera, in virtù del fatto che dietro il Pisa di mister Gattuso è a tutti gli effetti vivo e convinto di avere margini per potersela giocare sino alla fine per la promozione diretta , quella dei neroazzurri Pisani è stata una prova convincente, la squadra arrivava da due sconfitte consecutive e l'Arezzo da ben nove gare senza sconfitte, i Toscani di mister Capuano sono di tutte le squadre dei tre gironi, quella  con il numero più alto di gare pareggiate, ben dodici.
Ma anche in questo girone la corsa potrebbe essere limitata ai posti playoff, in quanto hanno accorciato le distanze Siena e Carrarese tutte e due vincenti , posizionandosi a ridosso dell'Ancona che pareggia in trasferta all'Aquila, un punto importantissimo per i padroni di casa dopo la pesante penalizzazione ricevuta in settimana per l'inchiesta "Dirty Soccer". In questo girone gli equilibri sono stati modificati in zona play out proprio da questa ultima sentenza, portando i ragazzi di mister Perrone, ma anche il Santarcangelo, che dopo la penalizzazione vince con la Pistoiese e Savona e Teramo che si sono affrontati dividendosi la posta, in piena zona a rischio.

Nel girone C, un foggiano Doc come Pasquale Padalino "regala" il primato ai rossoneri di mister De Zerbi. Il suo Matera sconfigge la capolista Casertana e permette al Foggia - che vince in trasferta - e ovviamente, battuta a parte, compie l'impresa principale, di salire al comando da sola (questo primato mancava da ben dieci anni). Ecco perchè la definisco un'impresa che pare non avere rallentamenti, pareggia il numero di vittorie della Casertana, questo dato vale anche per il Benevento che ha superato la Fidelis Andria e si posiziona al secondo posto proprio assieme all'ex capolista, ma ora i ragazzi di mister De Zerbi diventano anche la squadra con la difesa meno battuta del girone e alla lunga questo dato nel calcio a tutti i livelli determina una sostanziale differenza.
La classifica in questo girone continua a essere sempre molto corta in chiave promozione diretta. Vincono oltre il Matera, anche il Lecce e il Cosenza e questo ultimo risultato dei Calabresi su Il Messina, ha determinato la rottura degli equilibri in chiave play off , dal Foggia capolista al Matera è una corsa a sei per qualsiasi traguardo, ma il primato del Foggia è da considerarsi a oggi la vera rottura di un'equilibrio, che in questo girone, pareva fortemente consolidato dalla sola Casertana.

Buon calcio a tutti.