"VISTO da GUFFANTI": il punto sulla giornata in Lega Pro. Siamo al rush finale. Feralpi e Pordenone spregiudicate. Spal, occhio alle spalle. Casertana in flessione

"VISTO da GUFFANTI": il punto sulla giornata in Lega Pro. Siamo al rush finale. Feralpi e Pordenone spregiudicate. Spal, occhio alle spalle. Casertana in flessioneTMW/TuttoC.com
© foto di Federico De Luca
lunedì 15 febbraio 2016, 11:00Il Punto
di Riccardo Guffanti

Come spesso è accaduto in questa stagione, anche in questa ultima giornata si è segnato tanto: 56 le reti realizzate. All'appello mancano ancora tre gare (Cittadella-Pavia girone A , Benevento-Melfi e Foggia-Matera girone C), che sono i posticipi che concludono il turno. Cinque, a ora, le gare in totale terminate senza reti.
Possiamo anche affermare che siamo oramai al rush finale visto che i due terzi di campionato sono passati e in chiave promozione diretta e playoff gli aspetti fisici e mentali saranno messi alla prova. Non solo nell'affrontare gli scontri diretti ma anche nell'affrontare le squadre che lottano per la salvezza, che sotto questi aspetti valgono come le prime di una classifica.

Nel  girone A la capolista Cittadella che deve affrontare un Pavia fortemente intenzionato a stare in scia delle pretendenti ai playoff, è chiamata alla verifica della pressione data dalle sue principali inseguitrici, la Feralpi Salò che pare non trovi più ostacoli, vince e convince sulla Cremonese rivitalizzata dall'arrivo di mister Rossitto, e il Pordenone che supera la Pro Patria , due squadre poco accreditate all'inizio stagione e proprio per questo forti della loro spregiudicatezza sono diventate una "mina vagante" e per questo molto pericolose, senza trascurare la candidata accreditata, l'Alessandria che torna a vincere in trasferta con l'Albino Leffe e si posiziona a ridosso delle prime, ecco perchè il posticipo di stasera diventa importante per la squadra di mister Venturato , ovviamente con a disposizione due risultati su tre per poter continuare la fuga o mantenere a distanza debita gli inseguitori, solo in caso di sconfitta pur mantenendo una discreta distanza si potrebbe ipotizzare un'apertura alla speranza delle altre a insidiare il primo posto.

Nel girone B esce indenne dalla trasferta contro l'Aquila la capolista Spal, confermando la sua solidità di squadra e la sua maturità, i punti a disposizione sono tali che solo in caso di reali ed estreme distrazioni si potrebbe esaurire un credito così importante. Ma la prestazione in abruzzo è stata molto indicatoria se senza il proprio allenatore (mister Semplici era assente per la scomparsa del padre, a lui le condoglianze personali e della redazione di tuttolegapro.com) seduto in panchina e rimanendo in dieci per quasi tutta la gara, la squadra ferrarese ha gestito al meglio la gara senza rischiare quasi nulla.
Ma comunque fanno bene per due motivi, a continuare la corsa promozione diretta, sia il Pisa che la Maceratese, vincenti la prima in casa contro il Santarcangelo, la seconda in trasferta contro il Pontedera. Il primo motivo è ovviamente quello di tenere in pressione la capolista e nello stesso tempo motivare i propri giocatori a tenere alta l'attenzione, che è anche, quanto serve, per il secondo motivo, quello di mantenere una posizione nei playoff ed evitare che possa essere "minata" da altri, come l'Ancona e la Carrarese che destino del turno le ha messe di fronte e non andando oltre a un pareggio che non serve a nessuna delle due si distaccano entrambi dalla zona a premi.

Nel girone C la pressione si sente eccome se si sente, la Casertana non va oltre al pareggio casalingo con la Juve Stabia ed è il quarto stagionale davanti al proprio pubblico. Ma questo 26° turno - in attesa dei due importanti posticipi di stasera - ci consegna ben cinque pareggi su sette gare disputate e per ora davanti poco si è mosso, visto che il Lecce non ne approfitta nella trasferta di Catania e lo stesso Cosenza che è la prima che insidia la zona premi dei playoff impatta nel derby con il Catanzaro, vincono solo i tifosi delle due squadre che hanno regalato un bello spettacolo senza creare disordini, pur essendo molto forti le rivalità tra loro, veramente a loro un plauso personale.
Ma il girone è in attesa dei due posticipi di stasera, ci potrebbe essere una nuova capolista, è quello che sperano i tifosi del Benevento, che gioca contro il Melfi e in caso di vittoria con contemporanea non vittoria del Foggia diventerebbe realtà, ma per il Foggia che incontra il Matera di mister Padalino, visto gli altri risultati, vincere questa gara lancerebbe i ragazzi di mister De Zerbi a staccare sul gruppo di testa e sopratutto in chiave generale taglierebbe quasi definitivamente il Matera dalla corsa ai playoff riducendo a cinque le squadre per tre ma quasi sicuramente quattro posti a disposizione.

Buon calcio a tutti.