Barletta, Meduri a TLP: "Segnare? Un'emozione indescrivibile..."

Barletta, Meduri a TLP: "Segnare? Un'emozione indescrivibile..."TMW/TuttoC.com
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giovedì 17 gennaio 2013, 23:00Interviste ESCLUSIVE
di Luca ESPOSITO

Piede educato e visione di gioco euclidea. L'identik di Fabio Meduri, centrocampista classe 1991, tuttavia non si può fermare solo a queste due caratteristiche. L'ex Foggia, infatti, alla gran qualità è in grado di abbinare anche tanta quantità nella zona nevralgica del campo. Nella passata stagione, con i rossoneri, Meduri si è imposto come uno dei centrocampisti di maggior talento e prospettiva della Prima Divisione ed anche quest'anno con la maglia del Barletta si sta ripetendo a grandi livelli. Tante le prestazioni positive, impreziosite da giocate d'alta classe. Ultima, ma non ultima, la prodezza con la quale ha firmato l'inaspettata vittoria esterna dei pugliesi in quel di Perugia. Stop e rovesciata volante con palla in rete: un gol d'antologia che di diritto entrerà nella top ten dei gol più belli del Girone B di Prima Divisione. In stagione Meduri ha collezionato undici presenze, di cui ben dieci da titolare, con i biancorossi e ultimamente, come dimostra lo stesso gol del "Curi" s'è caricato sulle spalle la compagine di mister Novelli per provare a risalire la classifica. Del campionato del Barletta, ma anche delle sue aspettative personali, Meduri ha parlato in esclusiva a TuttoLegaPro.com:

Salve Meduri, iniziamo dalla sua carriera calcistica.

"Si, due anni fa ho iniziato con il Monza in C1 e, poi, da Gennaio sono passato al Rodengo Saiano in Seconda Divisione. Nella passata stagione sono stato a Foggia e quest'estate sono arrivato al Barletta".

L'anno scorso a Foggia per lei è stata un'annata positiva, ma purtroppo i rossoneri per motivi economici non si sono iscritti...

"Sicuramente, ho fatto ben 27 presenze, di cui 20 da titolare. E' arrivata anche la convocazione della rappresentativa di Lega Pro, quindi a livello personale è stata un'ottima stagione. Giocare in Nazionale è sempre un'emozione unica, mister Veneri la prima volta (a Londra contro l'Inghilterra ndr) che fui convocato mi diede anche la fascia da capitano. Peccato per la società perché Foggia, a mio avviso,  resta una piazza di prim'ordine. Mi ha aiutato a crescere sotto l'aspetto professionale ed umano".

Perchè ha scelto Barletta?

"In estate avevo richieste importanti anche dalla Serie B, ma non si è fatto più nulla ed il mio ex agente non mi dava nuove notizie. Così il 7 Agosto, quando è arrivata la richiesta del ds Pavone di portarmi a Barletta, ho accettato con piacere".

Il suo inizio in biancorosso non è stato subito entusiasmante...

"Con mister Novelli all'inizio non ho giocato tanto, ma l'impegno che ho profuso in allenamento mi ha consentito di scalare le gerarchie. Sono molto felice di questo perchè si vedono i frutti del mio lavoro. Con mister Stringara non so perchè non ho giocato, mi ha messo sempre in panchina. Evidentemente non gli piacevo come calciatore".

Ora però è arrivata anche la prima rete, bellissima, con il Perugia. Quanto è stata importante quella realizzazione?

"Il gol è stato pure istinto: ho stoppato il pallone che si è alzato e mi è venuta immediatamente l'idea di tirare in rovesciata, mi è andata bene. E' stata un'emozione fortissima, non solo per la rete. Ha portato punti e serenità nell'ambiente".

Credete ancora nella salvezza?

"Si, certamente. Sappiamo che è dura, ma lottiamo partita dopo partita. Lo spogliatoio è unito e remiamo tutti nella stessa direzione".

Domenica arriva il Pisa, avversario tosto, ma per voi è necessario fare punti. Magari con un'altra rete di Meduri...

"Eh si, sarebbe bello (ride, ndr). Il Pisa è una squadra fortissima e dobbiamo giocare al massimo delle nostre potenzialità come fatto con il Perugia. Se dovessi segnare condividerei la mia gioia con tutto il gruppo".

Chi vincerà secondo lei questo Girone B di Prima Divisione?

"L'Avellino secondo me è la squadra più forte, ma il Latina s'è rinforzato molto con l'arrivo di Danilevicius. Sarà una bella lotta tra queste due squadre".

Sul mercato futuro di Meduri, ci sono delle richieste per lei?

"Io penso soltanto al Barletta, di queste cose se ne occupa il mio agente".

Qual è il suo sogno nel cassetto?

"Spero un giorno di esordire in Serie A, poi tutto quello che verrà sarà un di più".