Carpi, Kabine a TLP: "Ero sicuro che avrei segnato al Lecce all'andata e al ritorno. Un sogno la Serie B e il nome sulla maglia..."

Carpi, Kabine a TLP: "Ero sicuro che avrei segnato al Lecce all'andata e al ritorno. Un sogno la Serie B e il nome sulla maglia..."TMW/TuttoC.com
© foto di Marco Farinazzo/TuttoLegaPro.com
venerdì 21 giugno 2013, 23:00Interviste ESCLUSIVE
di Nicolò SCHIRA

La Serie B nel destino: con due suoi gol, uno all'andata e uno al ritorno, ha fatto piangere un'intera città (Lecce), spalancando le porte della cadetteria al Carpi. Mehdi Kabine è stato il trascinatore ai Playoff della formazione di mister Brini e racconta in esclusiva a TuttoLegaPro.com la cavalcata promozione della compagine carpigiana.

Domenica avete centrato un traguardo storico: il Carpi in Serie B grazie a un suo gol...

"La soddisfazione più grande è proprio la promozione. La Serie B è un regalo alla città e alla regione che l'anno scorso ha vissuto momento terribili. Ci tenevamo molto. Volevamo riuscirci già l'anno scorso, ma ci siamo fatti perdonare quest'anno. Carpi meritava una gioia del genere".

Un'impresa doppia centrata contro una squadra che l'anno prima giocava in Serie A.

"Il Lecce è una corazzata, ricca di grandi giocatori che hanno militato in palcoscenici importanti. Non scopro certo io il valore della formazione giallorossa".

Per lei sono arrivati i complimenti di Ernesto Javier Chevanton...

"Mi ha fatto molto piacere. Ho fatto amicizia con Chevanton e ho scambiato la maglietta con un campione come lui, ti confesso è stato un orgoglio ricevere i suoi complimenti".

Protagonista nel momento decisivo della stagione: quando si dice al momento giusto...

"Nel girone d'andata avevo giocato tanto, ma anche quando sono sceso meno in campo il Direttore Giuntoli, la società e i compagni mi sono sempre stati vicini, non facendomi mancare mai il loro apporto".

Lei è entrato a gara in corso sia all'andata che al ritorno e in entrambi i casi ha risolto la gara con suo gol. Un finale magico, quasi da film...

"A raccontarlo sembra davvero un film: entrare e fare gol davanti a dodicimila persone. Una rete che è valsa la Serie B. Sembrerà pazzesco, ma in settimana sentivo istintivamente che avrei fatto gol. Lo dicevo ai compagni in allenamento e così è accaduto sia nel match d'andata che domenica a Lecce...".

Lei ha fatto molta gavetta: adesso ha raggiunto un traguardo importante. Sensazioni?

"Mi sono sudato la promozione in Serie B: ho fatto tanta gavetta e finalmente sono riuscito a conquistare il nome dietro la maglietta (sorride ndr)...".

Ha un sogno nel cassetto per il suo futuro?

"I sogni sono sogni: il mio amico Angelo Calligaro dice il sogno è vincere al Superenalotto, per me giocare in Serie A".

Ha una dedica speciale per questa promozione in B?

"Dedico la promozione alla mia seconda mamma Noemi,  purtroppo l'ho persa a dicembre. Anche a mia sorella che è qui di fronte a me, sennò si ingelosice (risata ndr). Durante l'anno poi ho instaurato un rapporto di fratellanza con due miei compagni, che per me sono come due fratellini. Parlo di Di Gaudio e Letizia, faccio i nomi anche se loro lo sanno già e avranno già letto. Dato che con l'applicazione sono sempre collegati sul vostro sito...".