Chieti, Sabbatini a TLP: "Voglio la promozione con questa maglia"

Chieti, Sabbatini a TLP: "Voglio la promozione con questa maglia" TMW/TuttoC.com
L'uruguaiano del Chieti Jonathan Sabbatini
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venerdì 24 febbraio 2012, 00:00Interviste ESCLUSIVE
di Daniele Mosconi

Da tre stagioni è un riferimento per ogni allenatore, perchè sanno che su di lui possono sempre contare. Persona mite e grintosa, con la passione per il calcio, innata per chi ha i natali in Sudamerica. Lui è Jonathan Sabbatini, centrocampista (anche se lui ama definirsi più un trequartista) uruguagio del Chieti.

Lo scorso mese di Gennaio aveva fatto preoccupare la dirigenza teatina perchè non era rientrato in tempo. Problemi familiari lo avevano costretto a rimanere in Uruguay. Tutto risolto, così si è rimesso nuovamente in carreggiata e la squadra ne ha risentito positivamente. Quando non c'è stato, sono arrivate tre sconfitte consecutive. Appena reinserito nell'undici titolare, subito le cose in campionato sono cambiate, con il ritorno alla vittoria (Neapolis-Chieti 0-2). TuttoLegaPro.com ha voluto intervistare in esclusiva questo ragazzo classe '88.

Ciao Jonathan, mentre scriviamo siete reduci dal pareggio a reti inviolate nel recupero contro L'Aquila. Che partita è stata?

"Loro sono una buona squadra, con delle individualità che sanno metterti in difficoltà in ogni momento. Noi oggi (ieri per chi legge ndr) siamo stati sfortunati perchè abbiamo giocato molto bene. Come si dice in questi casi, ci è mancato solo il gol. Soddisfatti della prova lo siamo, però c'è questo rammarico di non aver concretizzato quelle occasioni che ci sono capitate".

Che squadra ti è parsa L'Aquila? In crisi come dicono?

"No no, anzi devo dire la verità loro sono stati molto bravi a non farci alzare i ritmi, perchè noi avevamo impostato la partita sulla velocità sapendo che soffrono molto questo aspetto. Però ci hanno imbrigliato bene. Certamente in confronto all'andata sono diversi e stanno pagando il logoramento derivato da una stagione dura con tanti impegni ravvicinati".

Ci sono molti giocatori uruguaiani che sono in Italia, tu a quale pensi di somigliare per caratteristiche tecniche?

"Per come gioco potrei accostarmi allo stile di Forlan, solo che lui non soltanto gioca nell'Inter ma è anche più goleador di me. Io amo di più fare gli assist che i gol".

Lo scorso anno con il Chieti vi sono sfuggiti i play off all'ultima giornata. Quest'anno ci proverete un'altra volta?

"Certo, noi ci crediamo perchè siamo un gruppo unito che sa bene quanto conti la compattezza. Conosciamo i nostri limiti, ma sappiamo come esaltare i nostri pregi. Come dicevi bene tu, lo scorso anno abbiamo sfiorato i play off, quest'anno le cose sono diverse, ma abbiamo tempo e modo per poter dire la nostra fino alla fine. Non possiamo più puntare alla promozione diretta perchè là davanti corrono come treni, però un posto negli spareggi penso che ce lo possiamo conquistare. Testa bassa e pedalare".

Hai 24 anni ma ormai sei un pilastro di questa squadra.

"Sono tre anni che sono qui e ormai tutti mi vogliono bene perchè sanno che sono un professionista serio che da sempre tutto per la causa del Chieti. Questa maglia la sento come una seconda pelle".

Quest'anno hai già superato il tuo record personale di gol: sei. Vuoi arrivare in doppia cifra?

"Ci sono molte partite per poterlo fare e mi sento bene fisicamente. Ora abbiamo un tour de force con partita domenica contro il Gavorrano. Scontro diretto che vogliamo far nostro, anche sfruttando il fatto che con questi recuperi giochiamo tre volte di seguito in casa, perchè mercoledì prossimo recuperiamo contro il Catanzaro, per poi giocare la domenica successiva a Melfi. Siamo giovani e abbiamo la possibilità di farlo. Io cercherò di sfruttare le occasioni che mi capiteranno per fare qualche altro gol, ma l'importante che questi siano utili per la causa neroverde".

Quale squadra ti ha impressionato di più?

"Il Perugia che abbiamo affrontato all'andata (al ritorno non c'era ndr) non fa testo perchè eravamo ad inizio stagione, quindi le gambe ancora non rispondevano come volevamo. A me chi ha piacevolmente impressionato è la Vigor Lamezia. Squadra ben messa in campo che sta disputando un campionato veramente eccellente. Sono forti e adesso vivono il momento sulle ali dell'entusiasmo".

Il tuo futuro lo vedi ancora in maglia neroverde?

"Io non ci penso, per me il mio futuro è la prossima partita di domenica contro il Gavorrano. Ora ho come obiettivo i play off con il Chieti. Non mi interessa altro".