Cremonese, Scaglia a TLP: "Un debutto da favola con i grigiorossi"

Cremonese, Scaglia a TLP: "Un debutto da favola con i grigiorossi"TMW/TuttoC.com
© foto di Giulia Borletto
mercoledì 9 febbraio 2011, 00:00Interviste ESCLUSIVE
di Nicolò Schira

Il suo arrivo alla Cremonese, nell'ultima settimana di mercato, è stato uno dei botti più pirotecnici della sessione invernale di calciomercato. Parliamo dell'esterno offensivo, classe '86, Luigi Alberto Scaglia che dopo l'ultimo anno in Serie B nella fila del Torino, con una parentesi estiva al Brescia, ha scelto di scendere in Lega Pro per rimettersi in gioco e riconquistare a suon di prestazioni scintillanti, come ha già fatto intravedere nel debutto contro il Pavia, il palcoscenico della serie cadetta. Tuttolegapro.com ha deciso di farvi conoscere da vicino, in questa intervista esclusiva, l'ala nativa di Chiari  si racconta a trecentosessanta gradi fra ambizioni future, dediche speciali per la doppietta siglata al Pavia e motivazioni che l'hanno indotto a trasferirsi alla Cremonese, rifiutando, il corteggiamento di club militanti in B.

Gigi, partiamo dal debutto in maglia di grigiorossa di domenica allo Zini: che emozione è stata?

"Direi che è stata sicuramente una domenica da incorniciare. Se me la fossi immaginata non sarebbe stata così fantastica. Vincere di fronte ai propri nuovi tifosi è sempre un'emozione speciale maggiormente se si realizzano due gol. Di più non potevo chiedere alla partita contro il Pavia".

Due gol strepitosi che hanno condotto la tua nuova squadra alla vittoria: hai una dedica speciale per la doppietta?

"Dedico i due gol segnati alla mia fidanzata Michela che era presente in tribuna allo stadio per incitarmi, perciò si merita questo regalo".

Dopo i primi novanta minuti in Lega Pro che impressione ti sei fatto di questa Prima Divisione Girone A?

"Da quel poco che ho visto, lo ritengo un campionato estremamente equilibrato e competitivo, difatti anche una formazione come il Pavia che punta alla salvezza è riuscita a imporre il suo gioco e a metterci in difficoltà per diversi tratti della gara".

Hai un giocatore al quale ti ispiri nel tuo ruolo?

"Da ragazzo ho sempre avuto come idolo David Beckham, peccato che adesso stia smettendo di giocare".

Quali sono invece i tuoi obiettivi per il campionato in corso?

"Spero di dare il mio contributo per aiutare la Cremonese a centrare i Playoff, anche se dobbiamo essere realisti, non sarà affatto facile dato che abbiamo diverse formazioni che ci precedono, però se continuiamo a fare bene partita dopo partita con la stessa intensità della sfida contro il Pavia ce la possiamo fare".

Ogni sessione di mercato sei sempre protagonista, l'inverno dell'anno scorso con il passaggio al Torino, in estate con il tira e molla fra Brescia e Toro, adesso con lo sbarco alla Cremonese. Che effetto ti fa essere ogni volta fra i protagonisti principali del calciomercato?

"Ormai ho imparato a convivere anche se chiaramente preferirei non esserlo, perchè spostarsi a gennaio non è mai l'ideale. Tuttavia, l'anno scorso mi voleva il Torino ed era una proposta irrinunciabile, inoltre, l'essere richiesto è motivo d'orgoglio e di lusinga perchè significa che ho fatto bene. Per ciò che concerne l'ultimo calciomercato, ho scelto di andare a giocare visto che al Toro ero chiuso e il mister mi vedeva poco".

Ti avevano cercato altri club oltre alla Cremonese?

"Mi aveva contattato il Frosinone, ma nonostante la Cremonese fosse una categoria inferiore rispetto ai ciociari ho scelto di venire in grigiorosso per la bontà del progetto della dirigenza e per avere la possibilità di giocare con continuità".