Melfi, Improta a TLP: "Le ultime vittorie ci han dato fiducia. Manteniamo questo rendimento e ci salveremo"
E' un periodo fortunato per l'attaccante del Melfi Giancarlo Improta Negli ultimi match disputati, infatti, il quasi 25enne è sempre andato a segno: su rigore nel turno infrasettimanale contro il Giulianova, ma soprattutto è stato l'autore del gol vittoria allo scadere contro il Chieti domenica scorsa. Persino nel recupero contro l'Isola Liri ha propiziato l'autorete di Lucchesi, anche se non è servita ad ottenere i tre punti per i neroverdi. Intervistato in esclusiva da TuttoLegaPro.com Improta si proietta già alla prossima sfida col Milazzo per ribadire che la salvezza è un obiettivo assolutamente alla portata dei gialloverdi. E svela il rapporto speciale che lo lega ai due fratelli Umberto e Riccardo, attaccanti come lui.
Giancarlo, con la vittoria nel turno infrasettimanale di mercoledì avete ribadito che l'obiettivo salvezza è alla vostra portata.
"Sicuramente con le ultime due vittorie contro Chieti e Giulianova la squadra ha preso fiducia in sé stessa e naturalmente ora ci crediamo ancora di più".
Come è stato giocare a porte chiuse mercoledì al "Fadini" di Giulianova (l'impianto infatti non è a norma e dal 9 febbraio vi si gioca senza pubblico, ndr)?
"Per noi sicuramente è stato meglio, perché altrimenti ci sarebbe stato il pubblico che li sosteneva. Ma io ho giocato a Giulianova e so com'è lo stadio quando è pieno. Per un calciatore non è mai bello giocare a porte chiuse. Poi quella è una piazza seguita e fa molto più piacere avere un bel pubblico che ti supporta".
Domenica scorsa col Chieti avevi trovato proprio tu la rete della vittoria: è un periodo fortunato per te.
"Sono contento di essermi integrato così bene con la squadra. Col Chieti è stata una grande soddisfazione perché ho segnato al 90' e il gol ha permesso di ottenere i tre punti. E' stato bellissimo. Poi sono riuscito a riconfermarmi col Giulianova, quindi spero di continuare così, anche domenica col Milazzo".
Anche mister Rodolfi nel post-partita di mercoledì ha sottolineato l'ottimo momento di forma che state vivendo.
"Quando arrivano i punti è facile parlare di buon momento, anche se poi è la realtà dei fatti. Abbiamo cominciato a risalire un po' la classifica e spero che riusciremo a mantenere questo rendimento per ottenere la salvezza".
Statisticamente è la prima volta che riuscite a conquistare due vittorie consecutive. Sicuramente vi aiuterà psicologicamente.
"Con gli innesti che ci sono stati a gennaio, un po' più di esperienza e dei giovani bravi speriamo di riuscire a trovare la continuità, che è la cosa importante".
Tu stesso sei un rinforzo arrivato a gennaio. Hai infatti iniziato la stagione con l'Isola Liri, squadra contro la quale è arrivata purtroppo una battuta d'arresto nel recupero di fine febbraio. Come l'hai vissuta?
"Con l'Isola Liri ho trascorso solo sei mesi, non mi sento veramente un ex e l'unica emozione che ho provato è dovuta ai compagni, alcuni dei quali sento ancora. Nulla di più. Sono molto più affezionato ad altre maglie vestite in passato, non a quella dell'Isola Liri, se devo dire la verità".
Infatti hai girato molte squadre nella tua carriera: quale è il ricordo più bello che ti porti nel cuore?
"Sicuramente sia l'esperienza con la maglia del Fondi sia quella di Giulianova, con cui ho vinto i play-off per andare in C1. Ma anche quella di Cassino. E ora spero che diventi qualcosa di importante anche questa avventura col Melfi".
A Giulianova poi hai giocato insieme a tuo fratello Umberto (ora all'Aquila, ndr): che tipo di rapporto vi lega?
"Non bisogna dimenticare che siamo in tre: c'è anche il piccolino (Riccardo, ndr) che ora sta a Genova (dopo aver cominciato la stagione nelle fila della Virtus Lanciano, ndr). Con il grande (Umberto appunto, ndr) però siamo cresciuti insieme: abbiamo solo tre anni di differenza, che comunque non sentiamo neppure. Giocare insieme a lui e contro di lui mi porta sempre tante emozioni. Abbiamo un rapporto splendido, anche col piccolino. Siamo tre fratelli molto uniti e con la stessa passione. E' una cosa bellissima sia per noi sia per la nostra famiglia".
Ti ha insegnato qualche trucco del mestiere visto che siete entrambi attaccanti?
"Siamo giocatori abbastanza diversi, ma lui mi ha aiutato tanto. Cosa che ho cercato di fare anche io quando lui ha avuto bisogno di consigli".
A Melfi hai un contratto fino a giugno 2013, ma quale è il tuo sogno nel cassetto?
"Ti dico la verità: coi miei quasi 25 anni non mi reputo né giovanissimo né troppo anziano. Ho ancora tanta voglia di cercare di salire di categoria. Per ora però penso al Melfi e a fare il massimo con questa squadra. Poi ho un altro anno di contratto e ne sono felicissimo. Certamente le opportunità possono nascere e io ci credo ancora, non sono rassegnato".
Tornando all'attualità, domenica arriverà il Milazzo in quello che è a tutti gli effetti uno scontro salvezza visti i quattro punti che vi dividono.
"Innanzitutto stiamo cercando di recuperare da questo tour de force. Naturalmente cercheremo di curare tutti i particolari e arrivarci nel miglior stato possibile. Fisicamente purtroppo le paghi tutte queste partite, ma sono sicuro che saremo pronti per domenica".
Infatti i ritmi sono molto serrati ultimamente, anche a causa dei rinvii per il maltempo che hanno portato a dover recuperare molti match durante la settimana che si vanno ad aggiungere ai già programmati turni infrasettimanali...
"Noi in un mese arriveremo a giocare forse 10 partite, proprio a causa dei rinvii. E' dura, ma siamo giovani. E poi ormai siamo nel girone di ritorno e bisogna fare punti a tutti i costi. La stanchezza la terremo per quando sarà finito il campionato".
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 7/2017 del 29/11/2017
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore Responsabile: Ivan Cardia
© 2026 tuttoc.com - Tutti i diritti riservati
