Melfi, Luigi Viola a TLP: "Con Bitetto un carico di esperienza per la salvezza. Perugia e Catanzaro meritano la promozione"

Melfi, Luigi Viola a TLP: "Con Bitetto un carico di esperienza per la salvezza. Perugia e Catanzaro meritano la promozione"TMW/TuttoC.com
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domenica 15 aprile 2012, 00:00Interviste ESCLUSIVE
di Claudio Gallaro

Sette punti in tre partite: l'avvento in panchina di Leonardo Bitetto è stato un vero toccasana per il Melfi, che ora guarda la classifica con più tranquillità e fiducia. Quando mancano cinque giornate alla fine del campionato, infatti, la squadra lucana ha cinque lunghezze di vantaggio sulla terz'ultima e l'obiettivo salvezza sembra proprio li a portata di mano. Gran parte del merito per la risalita gialloverde va al tandem d'attacco Russo-Improta, ma anche alle grandi prestazioni di Luigi Viola, jolly di centrocampo classe 1990, che sta disputando forse la miglior stagione della sua ancor breve carriera. Il ragazzo partenopeo - intervistato in esclusiva da TuttoLegaPro.com - si sta rivelando fondamentale nella fase di costruzione del gioco, ma preziosissimo è anche il suo contributo in fase di rottura. Un giocatore ancora giovanissimo che, potete scommetterci, vedremo ben presto in categorie superiori. Già a gennaio si erano posati su di lui gli occhi di società storiche come Avellino e Catanzaro. Tentazioni che saranno difficili da rifiutare nella prossima finestra di mercato.

Ciao Luigi, a cinque partite dalla fine del campionato siete cinque punti sopra la "zona rossa": quanto siete vicini alla salvezza?

"Non siamo ancora salvi. E' un discorso ancora tutto aperto e secondo me lo sarà fino all'ultima giornata. Noi comunque ce la metteremo tutta per raggiungere questo obiettivo il prima possibile".

Ti viene riconosciuta da tutti gli addetti ai lavori una grande duttilità: che giocatore sei?

"Sono un centrocampista centrale bravo con i piedi. In fase difensiva mi faccio sentire, ma mi piace propormi anche in zona offensiva. Sono un elemento capace di giocare sia da vertice basso in un centrocampo a tre, che da mediano in un reparto a due".

Vigor Lamezia, Gavorrano, Paganese, Arzanese ed Aprilia: quello che vi attende è un vero e proprio ciclo di ferro...

"Siamo consapevoli di affrontare squadre attrezzate che lottano per obiettivi importanti, ma il nostro atteggiamento sarà quello delle ultime partite: cercare di fare punti contro chiunque, sia in casa che in trasferta, così come abbiamo fatto a Mugnano e Campobasso".

La squadra vista nell'ultimo mese sembra essersi rigenerata: cosa è cambiato dall'arrivo di mister Bitetto?

"Il nuovo mister ha portato tutta l'esperienza che ha accumulato nella sua lunga carriera. Un fattore sicuramente importante, soprattutto per un gruppo giovane come il nostro. Da quando è arrivato Bitetto in campo siamo più quadrati e concentrati".

A gennaio si è parlato molto di te in sede di mercato (Avellino e Catanzaro in primis, ndr): dopo tre stagioni di crescita a Melfi, ti senti pronto per il salto di categoria?

"Al mercato adesso non penso. Se l'anno prossimo dovesse arrivare una chiamata importante dalla Prima Divisione, ovviamente, risponderei volentieri. Credo di potermi giocare le mie carte anche in quella categoria".

Quale tra le squadre affrontate quest'anno ti ha impressionato di più?

"Perugia e Catanzaro hanno una marcia in più. Secondo me queste squadre offrono il miglior calcio del girone e meritano la promozione".

In molti si chiedono quale sarà il futuro di piccole realtà come il Melfi con l'imminente avvento della riforma in Lega Pro: come vedi il futuro della società gialloverde?

"Conosco bene l'ambiente, giocandoci da tre anni, e posso dire che il Melfi è una società sana e composta da persone serie, come ce ne sono poche in giro. Vedo un futuro roseo per questo club".