Intervista TC

Atzori: "Scafatese destinata a vincere, impossibile non farlo con Romano"

Atzori: "Scafatese destinata a vincere, impossibile non farlo con Romano"TMW/TuttoC.com
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Oggi alle 19:00Interviste TC
di Giacomo Principato
fonte Intervista di Raffaella Bona

La Scafatese torna in C dopo una lunghissima assenza. Il tecnico Gianluca Atzori, sulla panchina campana nella scorsa stagione, commenta il traguardo del club.

A inizio stagione credeva davvero nella promozione o è diventato un obiettivo strada facendo?

"Con Romano alla guida è impossibile non vincere, è il suo obiettivo, spende e i risultati arrivano, inoltre si sono affidati al DS Fusco che conosce bene ambiente e categoria. Con lui alla guida sono destinati a fare grandi cose".

Ha già guidato il club, in una stagione molto diversa da questa. Cos'è cambiato?

"Al mio arrivo a Scafati ho capito le potenzialità del presidente, ero sicuro col tempo avrebbero fatto bene. Cos'è cambiato rispetto all'anno scorso? La mia era una situazione molto diversa rispetto all'attuale, sono rimasti appena 4 giocatori, di cui un unico titolare, Esposito, sui 27-28 a mia disposizione. La squadra è stata rivoluzionata, consentendo al DS Fusco di lavorare senza interferenze e alzare tantissimo il livello".

Qual è stata la forza principale di questa Scafatese?

"L'essere una squadra costruita per vincere, oltre che nel presidente, nel DS e nell'allenatore che ha saputo gestire il gruppo. Grandi meriti a chi li ha scelti, chi li allena e, ovviamente, ai protagonisti".

Quanto è stato importante lo spogliatoio per raggiungere questo obiettivo?

"Normale che quando le cose vadano bene ci sia una buona aria, sono stati dei veri professionisti e hanno capito esattamente come vincere".

Cosa rappresenta per la città di Scafati questa promozione?

"Una rinascita, mancavano da 16 anni tra i professionisti. Sono sicuro che grazie al presidente Romano sentiremo parlare tantissimo di questa realtà".

Una grande emozione per i tifosi.

"Una tifoseria calda e passionale, tipica del sud. Stanno vivendo una favola, grazie a un presidente che li adora, che mantiene le promesse e che pensa più ai fatti. Il presidente è locale, è praticamente uno di loro".